Troppi incidenti Venezia chiede i danni all'archistar

Il Comune di Venezia ha deciso di avviare una causa per risarcimento danni nei confronti dell'architetto spagnolo Santiago Calatrava, «padre» del quarto ponte sul Canal Grande.
A 18 anni dalla donazione del progetto esecutivo e a cinque dall'inaugurazione dell'infrastruttura, anni accompagnati da costanti polemiche, la giunta lagunare ha incaricato l'avvocatura comunale di procedere contro il progettista iberico per «inadempimento e accertamenti danni».
A far decidere il Comune a far scendere in campo gli avvocati, come indicano alcuni quotidiani, alcune perizie secondo le quali nel progetto del professionista sarebbero state evidenti numerose carenze.
I danni ipotizzati per ora non sarebbero stati indicati ma l'eventuale richiesta dovrebbe riguardare alcune centinaia di migliaia di euro. Il ponte di Calatrava, battezzato dal Comune «Ponte della Costituzione» è costato sino ad oggi circa 12 milioni di euro. A questi vanno aggiunti ulteriori due milioni per la realizzazione dell'ovovia per disabili aperta lo scorso anno. Il ponte contestato è finito anche nel mirino della Corte dei Conti che nel 2011 evidenziò un danno erariale di oltre 11 milioni di euro.
La maledizione del ponte di Calatrava continua.