Ucraina e stangata deprimono Piazza Affari: -1,19%È caos sulle rendite. E Fitch boccia l'Italia: crescita in calo

Le tensioni tra Usa e Russia agitano i mercati. Le piazze finanziarie sono andate in tilt, ieri, nel timore che la situazione precipiti con l'avvicinarsi del referendum per votare l'annessione alla Russia della Crimea. In mattinata Fitch ha anche visto al ribasso la crescita nel prossimo biennio (+0,6% e +1% nel 2014 e 2015) e una certa freddezza ha iniziato a generare l'aumento delle tasse sulle rendite finanziarie dal 20% al 26% annunciata in settimana dal premier Matteo Renzi. Milano ha archiviato la seduta in calo dell'1,19%, tra le peggiori d'Europa. A Londra il Ftse 100 ha ceduto lo 0,4%; a Parigi il Cac è arretrato dello 0,8%; mentre a Francoforte il Dax ha registrato una performance controcorrente con un +0,43% . Giù, invece, Madrid con l'Ibex che ha segnato un -1,39%.