Ultima estate incolonnati Pronta l'autostrada del Sud

Anas annuncia: entro dicembre completati i lavori della Salerno-Reggio. Segnatevi questa promessa: potrebbe essere la fine di un'epoca. Da incubo

In attesa che la fila scorra facciamo di tutto, anche la partitella a pallone

Potrebbe essere la volta buona, quella che segna la fine di un'epoca. Anas, il gestore della rete stradale e autostradale italiana, ha annunciato che entro la fine di quest'anno saranno completati gli ultimi 53 chilometri mancanti della Salerno-Reggio calabria.

Come dire: un sogno atteso da centinaia di migliaia di italiani che si realizza. Finirebbe per sempre l'opera infrastrutturale più imponente finora realizzata nel Paese, e anche la più lunga quanto a tempi di realizzazione.

La prima volta che se n'è parlato correva l'anno 1964: la Salerno-Reggio era stata pensata come quell'arteria, lunga 443 chilometri, destinata a collegare finalmente, su gomma, il Sud con il resto del Paese. E non lungo il tirreno, ma passando nell'entroterra, in molti punti montagnoso, di Campania, Basilicata e Calabria. Per questo era previsto che fosse senza pedaggio: Sud, allora forse più di oggi, era sinonimo di arretratezza, si pensava che i cittadini fossero poveri e non avessero i soldi per pagare.

Un vecchio documentario dell'Istituto Luce annuncia l'inizio dei lavori definendola «impresa ciclopica», e anticipando che «nel 1967 sarà pronta la prima metà». Mentre tutta la «vecchia» Salerno-Reggio doveva essere completata nel 1972. Campa cavallo: sono passati anni, decenni, e nel frattempo è arrivata l'Unione Europea a dirci che così com'era strutturata non andava poi tanto bene. Così, negli anni duemila, è iniziato il progetto di riammodernamento dell'autostrada. Che in realtà, più che sistemata, è stata completamente rifatta, e allargata in molti punti da due a tre corsie per ogni senso di marcia. Data di fine lavori prevista: 2003, poi rimandata al 2008, infine slittata al 2013.

Adesso i chilometri di percorso sono dieci in meno, 433, perché nel nuovo progetto alcune curve sono state «tagliate», accorciandolo. Gli ultimi 53 dovrebbero essere pronti entro dicembre 2013. Altri 322 sono stati fatti (alcuni, come si vede nella cartina, nel corso di quest'estate) mentre 58 chilometri, tra cui quelli che collegano Villa San Giovanni a Reggio Calabria, non rientrano nei lavori partiti nel 2001 perché non sono stati finanziati.

Se questa volta la tabella di marcia fosse rispettata, a Capodanno gli italiani potrebbero stappare lo spumante anche per festeggiare la fine di un'era. Quella che ci ha visto impegnati in conversazioni del tipo: «Andiamo in vacanza in Calabria? Il mare lì è meraviglioso»; «Sì, ma come? Non vorrai mica fare la Salerno-Reggio?».

Non era più un tratto della A3, una parte dell'autostrada del Sole, era la «Salerno-Reggio», cioè un luogo di confine in cui ti incammini sapendo a che ora parti ma non a che ora arriverai. È forse anche da lì che è nato l'incubo del famoso esodo estivo, e poi del controesodo, e la conseguente moda delle «partenze intelligenti», che però sulla Salerno-Reggio sono sempre stupide. È quella terra di nessuno in cui si parte, sognando la spiaggia e il mare cristallino come un miraggio nel deserto, con l'auto carica di bagagli e paccottiglia (pensate come doveva essere venti, trent'anni fa, senza aria condizionata né lettore mp3), pronti ad affrontare code di proporzioni bibliche.

Come in quella scena di «Benvenuti al Sud», con l'automobilista che dice in dialetto al «polentone» Claudio Bisio che «questa strada è sempre intasata», e la gente che, mentre il sole tramonta, inizia a uscire dall'auto, tira fuori l'ombrellone, le sedie pieghevoli, fa «i capannelli». E sembra quasi che pure quella sia una parte, peculiare certo, della vacanza, un rito cui è impossibile scampare, che un sempre più disperato Claudio Bisio osserva impotente.
Ecco, non lo sapevamo ma quella del 2013 potrebbe essere stata davvero l'ultima estate così: i lavori stanno procedendo, tra giugno e agosto hanno messo a posto altri 48 chilometri. E anche se il traffico è in aumento (del 18 per cento rispetto al 2012, segno di fiducia nei confronti della tratta, dice l'Anas, ma forse pure della crisi, che ci spinge a scegliere mete nostrane invece di costosi viaggi dall'altra parte del mondo) dall'estate prossima sfileremo via veloci verso le ambite spiagge. Noi stavolta vogliamo crederci.

twitter @giulianadevivo

Commenti

xgerico

Sab, 07/09/2013 - 09:38

Ma Berlusconi non aveva affermato, in Parlamento, anni fà che era già completata?!

guidode.zolt

Sab, 07/09/2013 - 09:47

Altro aumento della disoccupazione calabrese...quei poveri banditi che rapinavano gli incauti che vi si avventuravano ora come faranno...?

Massimo Bocci

Sab, 07/09/2013 - 09:49

x xgerico, si ma pio ci sono stati i GOLPE comunisti!!!!

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Dragon_Lord

Sab, 07/09/2013 - 10:20

HO LETTO DA QUALCHE PARTE CHE SARA' A PAGAMENTO .... TANTO PER AIUTARE IL TURISMO AL SUD DEPRESSO..... HE HE

Max Devilman

Sab, 07/09/2013 - 10:25

Mi sembra assurdo che si parli da ANNI di questo tratto autostradale che 1 volta o 2 all'anno si blocca per il traffico dei vacanzieri (gente che lavora al nord che se ne torna a casa a fare le vacanze). Milioni di euro appartenenti a tutti i cittadini italiani mandati in calabria per il NULLA, quando non era per finanziare lavori inesistenti/aziende mafiose. Ma lo sapete che per andare da MILANO A BERGAMO spesso ci vogliono ORE per fare 40km??? E questo accade spesso non 2 volte l'anno, la smettiamo di prendere in giro le persone con falsi problemi come questa strada inutile? L'italia è semplicemente un paese ridicolo, e fallito. Nulla altro da aggiungere.

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Reinhard

Sab, 07/09/2013 - 10:52

L'hanno finita perché con la crisi il Nord produttivo non ha più soldi da buttare nelle inutili infrastrutture del SUD parassita.

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SEXYBOMB

Sab, 07/09/2013 - 11:17

che peccato, CHE PECCATO !! Grazie alla sinistra ha fatto mangiare bene PER MEZZO SECOLO migliaia di disoccupati fannulloni..ADESSO SICURAMENTE APRIRANNO UN'ALTRO RISTORANTE

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stenos

Sab, 07/09/2013 - 11:43

Notizia drammatica, adesso la ndrangheta come lavorera' con gli appalti pubblici. Ho la vaga impressione che se la finiscono, perche' resta tutto da vedere, incominceranno i lavori di adeguamento sulla parte iniziale visto che risalgono a parecchi anni fa.

uprincipa

Sab, 07/09/2013 - 12:07

@Max Devilman : e certo, perchè in Calabria e Sicilia i TIR ci arrivano, volando e poi in vacanza lì non ci va nessuno giusto?...ma per favore !!!! La SA-RC è utile eccome ... e poi anche il GRA di Roma (3 corsie) è un'unica fila durante le ore di punta...togliamo i soldi alla SA-RC e lo facciamo a 24 corsie???

uprincipa

Sab, 07/09/2013 - 12:12

@Reinhard...toh, stranamente l'azienda che ha molti lavori sulla SA-RC è la Impregilo la cui sede è a Milano, nel profondo sud...e i parassiti sono quelli del sud ovviamente per i beceri razzisti del nord che intascano soldi con lavori al SUD...

DonGaetano

Sab, 07/09/2013 - 12:51

I dirigenti ANAS o non sanno cosa gestiscono o sono dei bugiardi matricolati. Sono del Sud e, da quasi cinquant'anni, ogni anno torno in Calabria (quasi in fondo) per rivedere i miei; conosco ogni metro di quella simil-autostrada e non capisco come possano essere completati i lavori sia pure sino a Villa S. Giovanni essendoci ancora cantieri aperti la cui chiusura, a voler essere ottimisti, richiederà almeno un anno lavorando sodo. In più c'è da considerare che esistono ancora tratti della vecchia struttura, con curve strette e pericolose, che allacciano tratti nuovi costringendo l'automobilista a brusche variazioni di velocità. Non mi dilungo oltre perché mi viene la nausea a vedere come vengono sperperati i soldi pubblici. P.S. qualcuno sa qual'è l'ammontare dei soldi spesi dall'inizio lavori ad ora?

Ritratto di dicosololaverità

dicosololaverità

Sab, 07/09/2013 - 13:20

Max Devilman, Se non fossi un pollo ignorante e avessi studiato un poco di geografia, almeno alle elementari; sapresti che la Lucania e la Calabria non sono la Pianura Padana, dove basta spianare con una ruspa per costruire un'autostrada. Costruire strade e autostrade in queste due regioni è molto difficile e dispendioso, non tanto per la mafia, che certo non manca neppure al Nord, ma per la morfologia del territorio, attraversato per tutto il territorio dall'appennino Calabro - Lucano, appunto. Questo fatto comporta la costruzione di innumerevoli viadotti e lo scavo di altrettante gallerie, che fanno lievitare i costi im modo esponenziale. Per quanto riguarda l'utilità dell'opera, certamente a te non frega niente perchè dalle tue parti, avrai centinaia di alternative all'autostrada. Qui, invece come alternative abbiamo la SS.18 sul Tirreno e la SS. dullo Ionio, entrambe fatte costruire da Mussolini, tutte curve e tornanti con limite di velocità 50 Km. Infine ti ricordo che al Sud non siamo affatto esentati dal pagare le tasse, le stesse tasse con le quali abbiamo pagato anche noi il tuo benessere che qui non c'è.

cgf

Sab, 07/09/2013 - 13:29

@xgerico forse confonde con D'Alema quando disse che i coccodrilli volavano! CMQ sarebbe se fosse stata fatta a PAGAMENTO sarebbe stata finita 30 anni fa.

pajoe

Sab, 07/09/2013 - 13:55

Hey Pioveforte alias rainhard, dia una scorsa a qualche vecchio libro di storia, se è in grado,tanto per documentarsi meglio!

Mario-64

Sab, 07/09/2013 - 14:16

Max Devilman, tra Bergamo e Milano avete QUATTRO corsie per senso di marcia ,in piu' vi stanno facendo la Bre-Be-Mi e la pedemontana , che diavolo volete ancora ?? Le avessimo in Emilia le vostre strade...Quanto alla Salerno-Reggio ,un'autostrada con 500 ponti e viadotti in una zona con terremoti superiori al settimo grado e' normale che dia qualche problemino ,certo e' piu' facile costruire in Germania...

killkoms

Sab, 07/09/2013 - 14:38

@xgerico,detto da quelli che avevano promesso"pane e lavoro"per tutti dal lontano 1848!

vince50

Sab, 07/09/2013 - 14:45

Percorro la Sa/Rc da tempo immemorabile,con quanto visto e rivisto ci potrei scrivere un romanzo.Non è un'autostrada ma bensì una forma di mantenimento,quindi se mai!!!!! dovessero finire(scherzo)ricominceranno da dove hanno iniziato nel periodo pre guerre puniche.Poi,non capisco perchè debba essere "aggratis"caricando su tutte le altre.Se vogliono viaggiare in autostrada devono pagare come tutti gli altri Italiani,è finiamola con la storia del sud depresso,girano in SUV e hanno le ville e ci prendono pre il culo.

Max Devilman

Sab, 07/09/2013 - 16:04

quanta ipocrisia che leggo....patetici. Non parliamo di geografia ma di ECONOMIA: quella strada è costata come 200 strade fatte nel nord italia. Smettiamola con l'ipocrisia diventate ridicoli.

franco@Trier -DE

Sab, 07/09/2013 - 16:09

TIPICA FOTOGRAFIA ITALIANA IN GERMANIA CI SONO SPESSO CODE DI ORE MA UNA SCENA COSI NON SI VEDREBBE MAI VI PRENDEREBBERO PER 2 PAZZI, MA SAPPIAMO IN ITALIA SI PUò FARE TUTTO SENZA...PAGARE.BASTA PENSARE CHE IN TERRONIA C'è CHI VIAGGIA SENZA PAGARE NE ASSICURAZIONE NE TASSA DI CIRCOLAZIONE,OGNI COMMENTO è SUPERFLUO.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 07/09/2013 - 16:16

@uprincipa: Hai capito tutto del discorso. Della Impregilo non mi frega niente, come non mi frega delle altre ditte che l'hanno preceduta. Questa opera è stata costruita con le tasse degli operosi padani e se ci è voluto tutto questo tempo è solo per i noti problemi antropologici che affliggono certe aree del SUD. Adesso è arrivata la crisi, i piccoli imprenditori veneti che mantenevano il paese si ammazzano, il limone è stato spremuto fino all'ultima goccia e... Miracolo!!! La salerno-reggio è finita... Finita come l'Italia del resto.

Ritratto di dicosololaverità

dicosololaverità

Sab, 07/09/2013 - 16:53

Max Devilman, diciamo che hai ragione e che su una sola opera come questa ci campano tante persone. Le imprese che la stanno costruendo (Impregilo, Buzzi-Unicem ecc.), sarebbero ditte del Sud? Comunque vada, da queste parti, i soldi che arrivano prendono sempre e comunque la via del Nord e qui restano solo le briciole. Il più grande guaio italiano è quello che quasi la metà degli italiani non si è resa ancora conto che è male informata, che è deviata su false piste e falsi problemi, per nascondere agli occhi dei più, quali sono i veri problemi e chi sono i veri ladri e i loro protettori. Non guardare solo dove ti indicano, guardati intorno, così avrai più opportunità di beccare chi ti sta sfilando il portafogli. Buona fortuna.