Le ultime carte dell'Italia per riportare a casa i marò

Chiesto a Bruxelles lo stop all'accordo di libero scambio e si può usare il veto sull'ingresso di Delhi nel gruppo di fornitori nucleari

Il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura coi marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

L'Italia spara le ultime cartucce per ribaltare il disgraziato stallo sui marò, trattenuti in India da 21 mesi, che il governo, con una decisione scellerata, ha infilato in un incerto, lungo e pericoloso processo a Delhi. In attesa della decisione indiana se applicare o meno contro Massimiliano Latorre e Salvatore Girone la legge che prevede la pena di morte, i rappresentanti italiani si stanno mobilitando a Bruxelles. E da Delhi l'inviato speciale del governo sul caso marò, Staffan De Mistura, annuncia «una iniziativa forte e decisa, con valenza giuridica e politica, per uscire dall'impasse». Poi però non spiega di cosa si tratta facendo sorgere il sospetto che alla fine sia la solita montagna italiana, che partorisce un topolino, come è accaduto spesso in questi ultimi due anni.
I riflettori si sono spostati a Bruxelles dove il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ha firmato ieri mattina la richiesta di bloccare l'accordo di libero scambio fra Ue e India se contro i marò si applicasse la legge che evoca il patibolo. La lettera è stata indirizzata al presidente della Commissione, Josè Manuel Barroso, alla rappresentante della politica Estera Ue, Catherine Ashton e al commissario per il Commercio, Karel De Gucht.
«Ho evidenziato la situazione di malessere e disagio in Italia sulla vicenda dei marò, che circola anche sui social network con minacce di boicottare i prodotti indiani e la richiesta di ritirare le nostre truppe dalle missioni internazional». spiega Tajani a il Giornale. Poi è stato sottolineato che i fucilieri di Marina partecipavano alla lotta contro la pirateria, «una competenza europea con la missione Atalanta» al largo della Somalia. Tajani ha chiesto con forza «un processo giusto» per i marò e ribadito che sarebbe «inaccettabile l'applicazione di una legge che prevede, anche solo a livello ipotetico, la pena di morte». L'Unione europea ha ricevuto il premio Nobel pure per la lotta contro il patibolo. «Qualora ci sia una richiesta che preveda la pena di morte l'Europa dovrebbe sospendere il negoziato di libero scambio con l'India» ha chiesto Tajani.
Non solo: Bruxelles potrebbe decidere di sospendere anche il regime tariffario privilegiato già in vigore con l'India. Una delle condizioni per bloccarlo è il mancato rispetto dei diritti umani. Nel pomeriggio di ieri Tajani ha incontrato Barroso. «La Commissione farà il possibile per risolvere il caso e comunque siamo tutti contro la pena di morte» ha ribadito il presidente europeo.
Poche ore prima i portavoce di Bruxelles a nome della Commissione e della baronessa Ashton avevano riproposto sui marò la solita minestra riscaldata. Non a caso i vicepresidenti italiani del Parlamento europeo, Roberta Angelilli e Gianni Pittella, hanno parlato di «blande rassicurazioni che non bastano». L'asse bipartisan fra i due esponenti politici a Strasburgo ha invitato la Commissione, con una lettera comune indirizzata a Barroso, ad «assumere una posizione di fermezza» sul caso marò. Le istituzioni comunitarie devono «attivarsi per far sì che giunga tutto il sostegno possibile all'Italia in questa incresciosa e inaccettabile vicenda».
L'arma della «rappresaglia» sull'accordo di libero scambio venne attivata, senza annunciarlo, dalla Farnesina nel 2012. All'Europa è stato chiesto un «rallentamento», che è servito a poco. Un blocco, secco deciso, del negoziato sarebbe un segnale politico forte. Peccato che al nostro ministero degli Esteri circoli ancora una scheda paese su Delhi, che sostiene il contrario. Per aumentare l'interscambio con l'Italia «una spinta importante in tal senso potrebbe peraltro venire dal futuro accordo di libero scambio Ue-India». Queste linee guida sono state pubblicate l'ultima volta dalla Farnesina, lo scorso dicembre, in occasione della Conferenza degli ambasciatori.
L'accordo di libero scambio non è l'unico fianco scoperto di Delhi. Il governo indiano aspira da anni ad entrare nel Gruppo dei fornitori nucleari (Nsg), un'importante organizzazione internazionale che controlla il trasferimento di materiale per le bombe atomiche. L'Nsg è nato nel 1974 in riposta al primo test nucleare di Delhi. L'Italia fa parte del gruppo e può ostacolare l'ingresso dell'India fino a quando non ci molleranno i marò.
www.gliocchidellaguerra.it

Commenti
Ritratto di Manieri

Manieri

Mar, 14/01/2014 - 08:36

Di questa faccenda si è parlato troppo e l'opinione pubblica indiana vuole la condanna. Di fronte alla convenienza elettorale il politico di ogni luogo sacrifica tutto. Bisognava silenziare il caso fin da subito se si voleva agire per via diplomatica, adesso è troppo tardi. Arrivati a questo punto l'unica via d'uscita è un'improbabile fuga organizzata dai servizi segreti.

Ritratto di fullac

fullac

Mar, 14/01/2014 - 08:37

hanno mandato uno con un nomee improponibile ( ma è italiano ? ) assomiglia al grand uff cav sua eccellenza di fantozziana memoria, speriamo che la ritorsione non sia minacciarli di non mandargli più i ferrero rochè ( in effetti assomiglia anche ad ambrogio ::: )

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 14/01/2014 - 09:13

Ma questa italiana credo si chiami Sonia che ha sposato il figlio della Gandi non può fare niente?

maxaureli

Mar, 14/01/2014 - 09:23

Chiacchiere... solamente tante chiacchiere... bla bla bla...

gioch

Mar, 14/01/2014 - 09:26

Se Letta "ha le palle d'acciaio",mi chiedo com'erano quelle di Craxi.Con lui avremmo avuto i Marò a casa in una settimana.Anzi non sarebbero neppure stati presi.Detto da uno che non è mai stato socialista ma che riconosce la forza di un leader anche se avversario politico.'Sti zerbini!

Ritratto di Tris251245

Tris251245

Mar, 14/01/2014 - 09:41

Mandiamoci Monti a riprenderli .

maxaureli

Mar, 14/01/2014 - 09:45

Mi sto' ascoltando un CD di Mina mentre leggo l'articolo.... parole, parole, parole.... Ascoltami... parole, parole, parole.... Ti prego... parole, parole, parole.... Io ti giuro... Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi....

Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 14/01/2014 - 09:46

Le ultime carte dell'Italia per riportare a casa i due Marò sarebbero .... mandare in tutta segretezza una compagnia del IX Col Moschin a prelevare i due Servitori dello stato (maiuscole/minuscole intenzionali) e finalmente mostrare al mondo un po' di attributi per imporre quel rispetto che ormai sembra perduto almeno da Sigonella in poi ! Cavolo, qui non si tratta di autoritarismo, non si tratta di razzismo, non si tratta di egoismo, si tratta d'insegnare ad una nazione che da due anni ci prende per i fondelli che non si deve scherzare sulla pelle di due persone e sull'onore di altri sessanta milioni. Ben altra storia sarebbe stata se, invece di fare ... gli indiani, l'India avesse aperto una procedura legale internazionale e portato le proprie ragioni davanti ad un tribunale indipendente, in tempi rapidi e senza tutte le camarille che questi semi barbari hanno imbastito in ventiquattro mesi. Pensino prima ai loro paria, alle loro vacche, a Ganesh, al Gange ed al Brahmaputra ed alle catastrofi ad essi connesse. Chi pecora si fa, il lupo se la mangia !

onurb

Mar, 14/01/2014 - 09:48

Nell'articolo c'è un errore: queste che l'Italia sta sparando non sono le ultime cartucce, bensì le prime. Ditemi voi quand'è che i governi Monti e Letta hanno fatto qualcosa di concreto per i due marò. Se i due saranno lasciati alla giurisdizione indiana, il meno che l'Italia potrà fare è ritirare i contingenti militari sparsi per il mondo.

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mar, 14/01/2014 - 10:02

ok al processo GIUSTO, ma anche la condanna GIUSTA se hanno sparato e ucciso i DUE pescatori. (ma l'aver pagato 150mila euro a testa alle famiglie dei pescatori non è già ammissione di colpa?)150mila euro per una famiglia di pescatori in india sono una somma enorme.MA BASTA COSTOSI VOLI DI STATO PER RIPORTARLIA CASA, ESISTONO ANCHE I CHARTER

buri

Mar, 14/01/2014 - 10:04

maglio tardi che mai, bosogna fare come il sindaco di Arzignano (VT) che ha rifiutato l'invito del Console generale dell'India di partecipare ad una serarta di gala per celebrare la festa nazionale indiana , dichirando che non aveva niente da celebrare cob quella gente che trattiebe i nostri marò

linoalo1

Mar, 14/01/2014 - 10:11

Non facciamone degli Eroi anzitempo!Lino.

M_TRM

Mar, 14/01/2014 - 10:15

Tajani partorisce un topolino: «Qualora ci sia una richiesta che preveda la pena di morte l'Europa dovrebbe sospendere il negoziato di libero scambio con l'India». E se li condannassero all'ergastolo, tarallucci e vino? Esiste una convenzione internazionale che prevede il giudizio in patria per militari in missione? Per di più erano in acque internazionali! Smettiamo di fare le pecore!

Aleramo

Mar, 14/01/2014 - 10:17

L'unico «processo giusto» per i marò sarebbe quello fatto in Italia, in India li hanno già condannati a morte per motivi elettorali.

gazzifam

Mar, 14/01/2014 - 10:21

Se fossero israeliani avrebbero già fatto un blitz per liberarli. Noi abbiamo corpi speciali d'avanguardia ma politici da Operetta...

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Mar, 14/01/2014 - 10:31

Mandiamoci invece larussa a riprendere i due marinai, in fin dei conti e' stato lui che ha autorizzato l'uso di militari sui cargo italiani, chi ha messo le armi in mano a dei dilettanti incapaci e' lui, non se ne e' mai assunto la responsabilita' ed anzi continua a fare lo scaricabarile su tutti e si rende protagonista di iniziative che ci coprono di ridicolo agli occhi del mondo come quella di candidare i due presunti assassini alle europee...

giovauriem

Mar, 14/01/2014 - 10:45

in italia;ma anche in europa,non vedo in circolazione uomini con attributi giusti(di donne neanche a parlarne)per risolvere questa faccenda

giovanni PERINCIOLO

Mar, 14/01/2014 - 10:49

Io una proposta l'avrei, offriamogli Monti e la Bonino e in cambio ci restituiscano i due maro'!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 14/01/2014 - 10:49

L'Italia democratica ed antifascista ha sempre rifiutato sdegnosamente l'estradizione verso paesi in cui vigeva la pena capitale. Qualcuno, magari Pontalti, dovrebbe spiegarci la lungimirante eccezione che ha consentito ad un governo di autentici pagliacci di estradare, senza colpo ferire, i nostri marò in un paese in cui esistono ancora le caste e tradizioni poco meno che barbariche. Al di là del principio pseudogiuridico più volte sbandierato del: "male captus bene contemptus".

LAMBRO

Mar, 14/01/2014 - 10:56

FINALMENTE CI SI MUOVE CONCRETAMENTE E DECISAMENTE!!

leppa

Mar, 14/01/2014 - 11:01

ai politici e cialtroni POLITICANTI senza palle....basta parole occorrono fatti ....RITIRO IMMEDIATO DI TUTTI I MILITARI ITALIANI DA QUALSIASI MISSIONE ALL' ESTERO UMANITARIA O NO...per le trattative al posto di de mistura mandiamoci la Kyenghe visti i successi ottenuti con le famiglia italiane in congo!!!!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mar, 14/01/2014 - 11:37

Il fatto è che io sono contro i militari di qualunque nazionalità e dalla parte dei pescatori. Sempre di qualunque nazionalità!!!

releone13

Mar, 14/01/2014 - 11:40

AHIA.......si prevede già aria di eroi.........libri, conferenze, ospitate in televisione....la D'urso sarà la prima ad accaparrarseli...magari anche per altri motivi......Sono d'accordo con CARTASTRACCIA, Larussa ha autorizzato i militari sulle navi,ci vada lui a riportarli a casa..... e questi sarebbero i militari professionisti? E poi.....abbiamo già pagato le famiglie.........ma se sono innocenti.....PERCHE' LI ABBIAMO RISARCITI?????????????????????????????????????????????

Ritratto di drazen

drazen

Mar, 14/01/2014 - 11:44

Occorre un'iniziativa ancora più incisiva e determinata. In Italia vivono parecchi indiani: prendiamone un centinaio e mettiamoli sotto accusa, certo non mancheranno i pretesti, veri o presunti.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 14/01/2014 - 11:51

Egregi politici vi accorgete adesso che i nostri marò stanno rischiando grosso?? Dopo due anni di abbandono in India.

mezzalunapiena

Mar, 14/01/2014 - 12:03

parlare di ultime carte dell'italia sarebbe più giusto parlare della nullità dei politici e del governo attuale ma soprattutto quello precedente di monti.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 14/01/2014 - 12:12

Stiamo facendo un gran baccano contro questa ipotetica pena di morte, che è solo uno specchietto per le allodole, perchè gli indiani saranno anche dei gran bastardi, ma non sono scemi, e non hanno alcuna voglia di inimicarsi l'intera europa e subirne sanzioni economiche. Sempre che poi la ue sia veramente disposta ad applicarle queste sanzioni, cosa della quale dubito fortemente. Ma qui il puntoè un altro! Non dobbiamo focalizzarci sulla pena di morte o meno, ma sul fatto stesso che si siano permessi di rapire due Militari Italiani in acque internazionali e che li vogliano processare senza averne alcun titolo, in base al Diritto Internazionale. Noi dobbiamo riportarceli a casa, i nostri Soldati, senza se e senza ma, non solo se rischiano la pena di morte, ma anche se rischiassero una condanna a un solo giorno di reclusione!

Amon

Mar, 14/01/2014 - 12:15

dopo 21 mesi di blablabla di questo giornale e del governo il M5S il 20 Gennaio sara' in india per i nostri maro' FATTI e ZERO chiacchere ! questo e' governare!!!

maurizio50

Mar, 14/01/2014 - 12:26

Poichè i cosiddetti diplomatici Italiani si sono dimostrati essere un branco di cretini, propongo, sulla falsariga di quanto suggerito da Tris251245 di fare un cambio alla pari tra i due marò e quel grandissimo genio universale dell'alta finanza a nome Monti:così lo stesso potrà far valere le sue mai riconosciute capacità di economista anche in mezzo agli indù.. E in aggiunta diamogli pure quell'incapace di Terzi di Vattelapesca. Insieme i due potranno dimostrare di valere , forse, quanto una Vacca Sacra!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 14/01/2014 - 12:30

Abbiamo sempre opposto sdegnosi dinieghi a quanti ci chiedevano l'estradizione di pericolosi delinquenti e terroristi in quanto i paesi di provenienza prevedevano, nelle loro legislazioni, la pena capitale. Sempre e comunque. Tranne, naturalmente, per nostri due concittadini. Noi dobbiamo sempre distinguerci per la nostra sagacia.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 14/01/2014 - 12:56

@HEINZVONMARKEN Innanzitutto 150.000 € li hanno pagati i nostri astuti governanti, non i Marò! Loro non hanno mai ammesso alcuna colpa. E vogliamo parlare delle perizie balistiche, mai effettuate? A me piacerebbe vederli questi soloni che sparano a zero sui nostri militari, da loro già condannati a prescindere, cosa farebbero se si trovassero nelle stesse condizioni! Ma lei cosa pensa, che i pirati si presentino su un agile vascello battente bandiera nera col teschio e le quattro tibie incrociate, e che siano tutti dotati di gamba di legno, uncino? La vorrei proprio vedere, in una zona di mare come quella, letteralmente infestata dai pirati, quando una barca ti si avvicina e ignora sistematicamente qualsiasi richiesta di identificazione e ordine di allontanarsi! Si fà presto a giudicare da una comoda poltrona.

CHESTERFIELD

Mar, 14/01/2014 - 13:06

Cari "cartacacca " & co. vi rispondo con le parole del grande Cicerone : " Movet me ,quippe , lumen curiae" . Sapete a) tradurre, b) in che occasione c) contro chi vennero pronunciate queste parole ? Oppure la vs. cultura si non è sufficiente per queste domandine da seconda liceo ? In questo caso tornate a scrivere qua quando sarete più preparati.

Aristofane etneo

Mar, 14/01/2014 - 13:07

Se la Redazione lo permette, vorrei riproporre la replica, amara non pubblicata, alle osservazioni garbate di Mario 64 e Margherita Camp. C'è poca ironia in ciò che scrivo e molta preoccupazione per il baratro in cui stiamo precipitando. Ho già più volte scritto che l'India è una Nazione di grandi contraddizioni le quali sono presenti in maniera più o meno manifesta in tutte (tutte) le nazioni civili e non, occidentali e non, compresa la culla della Democrazia - gli USA - dove assieme a classi smodatamente ricche esistono classi smodatamente povere (60.000.000 di senzatetto). In Italia non esistono gli straricchi delle Americhe ma esiste un apparato di mandarini da centinaio di migliaia di euro di stipendio l'anno con pensioni di decine di migliaia di euro al mese ed esistono nostri connazionali con pensioni da fame o senza stipendio perché licenziati o .... Da Italiano convinto della superpotenza culturale che l'Italia ha rappresentato per il Mondo e tuttora con difficoltà rappresenta, mi sento di dichiarare:1- che noi occidentali non abbiamo nulla di che sentirci superiori ad altre civiltà o culture; 2- Parlare, per esempio, dell'India con un'ottica "occidentale" è fuorviante e, mi si creda, si va a sbattere nelle nostre contraddizioni e nei nostri paradossi che non sono da meno dei loro; 3- farne oggetto di stringata disquisizione non è cosa da poco. Gli Indiani sono un grande Popolo, come lo sono tutti i Popoli che credono il loro stessi; ma per favore non parliamo della vicenda dei cosiddetti "Marò" come se fossimo allo stadio: loro rischierebbero di esserne ancora una volta vittime, le nostre imprese pure, le Nazioni e le loro imprese nostre concorrenti o loro nemiche ne sarebbero molto soddisfatte. Dopo un lungo periodo di permanenza in India, a chi mi chiedeva cosa ne pensassi - sperando in cuor loro che parlassi di ashram, di guru, di religiosità - rispondevo che pochissimi erano straricchi e moltissimi erano strapoveri. Mancava ancora la "classe media" in India. Adesso in India c'è un sempre più diffuso benessere con la conseguente crescita della "classe media", in Italia la classe media ha smesso di essere percepita come un insieme di individui portatori di valori (gretti) piccolo borghesi (definizione efficace ma insulsa di quell'ineffabile paraculo di Pasolini) ed è percepita come pollo da spennare e a cui derubare i risparmi di una vita. Perché non ci si sofferma su questa forma di razzismo anti-italiano che ci viene imposto dai predoni nostrani e non? Certo se poi si ha la doppia o tripla cittadinanza è naturale che si abbia una lettura ed una convenienza diverse dalla mia che sono di cittadinanza italiana e non ne voglio altre. Ringrazio chi ha espresso pareri contrari o perplessità diverse dalle mie con garbo.

bezzecca

Mar, 14/01/2014 - 13:08

Non capisco che importanza possa avere questo Gruppo dei fornitori nucleari (Nsg) , tra gli Stati membri vedo Paesi " importanti " come Slovacchia , Slovenia , Cipro , Estonia etc . Di recente è stata ammessa la Repubblica Ceca . Non mi sembra un club riservato a superpotenze

Ritratto di mstefanelli

mstefanelli

Mar, 14/01/2014 - 13:10

In tutti questi anni si son fatte mille congetture passati èiùgoverni ma nessuno che avesse veramente l'intenzione di riportare a casa i nostri militari. Adesso serve una posizione forte. Iniziamo con rimandare a casa l'ambasciatore Indiano in Italia ed a ritirare il nostro dall'India. Imponiamo una tassa del 75% su qualsiasi prodotto importato dall'India ed a bloccare ogni collaborazione con l'India. Sostituzione di tutto il personale Indiano in Italia con personale Italiano. Blocco di tutti i capitali. Richiesta alla UE del blocco di qualsiasi trattativa con lo stato Indiano. Blocco di qualsiasi agevolazione. E vediamo se questo può bastare

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 14/01/2014 - 13:18

In, questa faccenda l,italia ha fatto una figura di merda memorabile, é la colpa di tutto cio é dei komunistronzi che noi abbiamo in italia, é in primis il capo dello stato che é anche il capo delle forze armate non ha fatto un cazzo per far liberare i 2 maró? é sarebbe bastato far intervenire l;UNOé far mettere l,india alla cogna per le sue evidenti colpe! 1. senza far fare esami di balistica per accertare con che armi i 2 pescatori sono stati uccisi i 2 pescatori sono stati seppelliti in fretta é furia! 2!.la barca dei 2 pescatori uccisi non é mai stata esaminata da esperti di balistica internazionali per stabilire con che armi lei é stata colpita, anzi il governo indiano l,ha affondata in fretta é furia! 3. se i 2 maró sono colpevoli questo l,ho deve stabilire una commissione internazionale che ha tutte le prove sul tavolo, é non un governo che ha cancellato ogni prova di colpevolezza o di innocenza! É L;UNO HA TUTTO L;INTERESSE A DIMOSTRARE COME SONO ANDATE VERAMENTE LE COSE! SE I NOSTRI SOLDATI CHE PROTEGGONO LE ROTTE INTERNAZIONALI DELLE NAVI DAI PIRATI;NON SONO PROTTETI DAL MANDATO DELL;UNO ALLORA L;ITALIA FAREBBE MEGLIO A MINACCIARE DI ABBANDONARE QUESTA AZIONE CONTRO I PIRATI!É SE I PIRATI MINACCIANO DI ABBORDARE LE NAVI É FRA QUESTE NAVI CI SONO ANCHE QUELLE INDIANE PROTETTE DAI NOSTRI SOLDATI; ALLORA I NOSTRI SOLDATI DOVREBBERO FAR FARE AI PIRATI QUELLO CHE LORO VOGLIONO!.

mauralombardia

Mar, 14/01/2014 - 13:30

Bravo Tajani ma purtroppo penso che a questa Europa non interessi nulla della sorte dei nostri connazionali. Solidarietà piena ai due Marò.

External

Mar, 14/01/2014 - 14:03

Omar al-Mukhtār (20 agosto 1861 – Soluch, 16 settembre 1931) è stato un religioso e guerrigliero libico, guidò la guerriglia anticoloniale contro gli italiani negli anni venti ed è considerato in Libia un eroe nazionale. Quindi tu usi questo nome perchè sei anti-italiano? Vai a commentare sui siti di giornali indiani, così sarai in buona compagnia.

Sabino GALLO

Mar, 14/01/2014 - 14:08

Aspettarsi un intervento efficace dalla Baronessa Catherine Ashton mi sembra una infondata illusione. Anzi, si ha la sensazione che la Baronessa non abbia mai nutrito particolari simpatie per il nostro Paese. D'altra parte, anche la nostra Ministra degli Esteri, Emma Bonino, malgrado le sue buone intenzioni ed il suo lodevole impegno, non ha ottenuto significativi successi. Ma è giustificabile, tenendo conto degli interventi precedenti, non definibili grandi esempi di forza e di coraggio, fatti da alcuni nostri governanti forse troppo... diplomatici, in circostanze a noi più favorevoli. Ora è tutto più difficile! Forse, per attirare una maggiore attenzione dell'Europa e di altri Paesi del Mondo (non solo quelli occidentali!) su questa drammatica vicenda, sarebbe più utile che degli italiani noti per le loro lotte per i diritti dell'Uomo, facessero, in gruppo, uno sciopero della fame e della sete, ma sul suolo indiano. Anche per ricordare agli indiani un loro grande uomo, da tutti riconosciuto: il Mahatma Gandhi! Una domanda : ma, per la salvezza di due uomini che facevano solo il loro dovere, a loro conferito da uno stato sovrano e libero, di difendere la vita di altri uomini insieme ad una nave da trasporto, in acque internazionali, con la benedizione di altri numerosi Stati egualmente interessati alla sicurezza dei trasporti marittimi, l'ONU non può intervenire in alcun modo?

Raoul Pontalti

Mar, 14/01/2014 - 14:35

L'Italia spara le ultime cartucce...ma se le spara allo stesso modo (naturalmente per solidarietà) con cui hanno sparato i marò avremo un eccidio di mucche e di gabbiani a Bruxelles (a Nuova Delhi invece agli Italiani hanno tolto tutto ciò che spara, anche le bottiglie di spumante e gli sparadrappi...). Ma più che sparare cartucce fanno i millantatori i nostri europolitici che raccontano di voler ostacolare un accordo che si arenò da solo un anno fa e l'adesione dell'India ad un organismo, il Nuclear Suppliers Group, che nacque come risposta all'esplosione di un ordigno nucleare sperimentale indiano nel 1974, in dispetto quindi all'India. Avanti a raccontar balle nel solco delle cene eleganti, Ruby nipote di Mubarak, i ristoranti pieni e i milioni di posti di lavoro....

gabriel maria

Mar, 14/01/2014 - 14:52

Che tristezza!!Che politici da quattro soldi........, bastava tassare immediatamente tutto il tessile indiano e la faccenda si sarebbe chiusa in un attimo!!!!!!Ma ...la benetton non voleva.....MEZZECALZETTE!!!!!!!!!!!

Raoul Pontalti

Mar, 14/01/2014 - 14:54

L'avevo già spiegata due giorni fa confratello mio Menabellenius la questione dell'estradizione in altro commento a diverso articolo rispondendo ad uno che da ieri vuole il mio scalpo strappandomelo...in trincea (cosa ci facciano i Pellerossa in trincea che non ne hanno mai scavate né adoperate Dio solo lo sa...). EccoTi riprodotto integralmente il commento de quo: corvo rosso erri non sapendo di errare: Tu Ti riferisci all'estradizione, istituto estraneo alla vicenda perché infatti l'estradizione non fu mai richiesta, essendo i due rambo de noantri già stati assicurati alla giustizia indiana e in Italia si trovavano in licenza dopo aver liberamente sottoscritto l'impegno di ritornare in India e l'impegno fu liberamente onorato dopo che il Governo aveva rimosso l'improvvido divieto di rientro in India. Ti faccio notare altresì che l'estradizione è disposta dal ministro competente previo parere favorevole della corte d'appello ma l'art 701 cpp stabilisce che non si fa luogo al giudizio della corte d'appello se l'imputato o il condannato vuole recarsi spontaneamente nel paese che ha richiesto l'estradizione. In ogni caso i marò hanno affermato di volere spontaneamente ritornare in India e quindi quanto Tu affermi sono...fanfaluche.

Ritratto di perigo

perigo

Mar, 14/01/2014 - 14:56

L'unico modo per risolvere la questione è impuntarsi. L'Italia chieda il rientro in Patria immediato dei due marò o metta in atto delle rappresaglie diplomatiche, industriali, economiche. Siamo stati troppo deboli, e qualcuno ne ha approfittato in mala maniera.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 14/01/2014 - 14:56

Le ultime "carte"? Diciamo le ultime "chiacchiere" inutili! Quei due poveracci nemmeno dovevano stare lì, sotto accusa e prigionieri, se avessimo avuto dei governanti appena decenti. Abbiamo invece delle comari nelle nostre istituzioni che si divertono a fare la maglia mentre aspettano che i due condannati salgano sul patibolo, proprio come le famose Tricoteuses.

robylandia

Mar, 14/01/2014 - 15:14

per Perigo. Conosco molte bene l'India da cui acquisto merci a 30 anni. Ti posso assicurare che se l'Italia mettesse in pratica il boicottaggio commerciale, diplomatico ed altro, avremmo noi la peggio. L'India è diventata una super potenza mondiale al pari di Cina e USA, sia commerciale che militare, l'unica strada per i ns. Marò è quella della fuga organizzata con una task-force anche se dovranno vivere da clandestini per il resto dei loro giorni.

Franck Dubosc

Mar, 14/01/2014 - 15:17

Omar, il fatto è che la tua posizione è assolutamente qualunquista. Ci sono pescatori che violentano bambini e militari che salvano vite umane. Risparmiaci questa filosofia da due soldi

robylandia

Mar, 14/01/2014 - 15:20

per Gabriel maria. 30 anni di scambi tessili con L'india. A oggi l'Italia non rappresenta più un premio commerciale per L'India, dobbiamo accontentarci delle quantità che a loro interessa ancora venderci e a prezzi che ci danno marginalità ridicole….

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 14/01/2014 - 16:32

xrobilandia-Potremmo farne a meno del commercio con lindia , cosi come delle migliaia di paria mantenuti nella nostra nazione.Il loro valore sia umano che commerciale e' zero.

Renee59

Mar, 14/01/2014 - 17:16

A parte tutto, la conclusione é che l'EUROPA UNITÀ NON ESISTE. Se esisteva avrebbe per prima scosso il governo italiano, invece è successo il contrario. Questa Europa è un cattivissimo esempio di unitá fra Stati, e quanto prima cadrà.

Renee59

Mar, 14/01/2014 - 17:42

Hanno fatto un'Europa in cui i paesi meno forti e più poveri, servono come piedistallo a quelli più forti e ricchi. Un'Europa tutta da ridere, o da piangere, vedete un pó voi.

Mario-64

Mar, 14/01/2014 - 17:43

Pontalti ,esco per un attimo dal seminato: non mi dica che a Trento i ristoranti sono vuoti perche' non ci credo!!

Mario-64

Mar, 14/01/2014 - 18:12

Aristofane etneo ,rispetto il suo punto di vista anche se in parte non lo condivido. L'India e' sicuramente una grande democrazia ,nessuno lo nega , ma paragonare le contraddizioni della societa' indiana alle nostre mi sembra veramente esagerato. Lasciando perdere i ricchi e i poveri , la classe media indiana a tutt'oggi non puo' nemmeno sognarsi quello che per noi e' normale ,vacanze all'estero ,casetta di proprieta' , due automobili a famiglia, ecc. ecc. E' evidente che loro sono in crescita , noi siamo in crisi , ma dipende pur sempre da dove si e' partiti...

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mar, 14/01/2014 - 22:13

DUBOSC ma un pescatore impara a pescare mentre un militare, di norma, impara a uccidere. Ovviamente ci sono delle eccezioni in entrambe le categorie.