Ultimo sfregio a Giggino: casa svaligiata dai ladri

Napoli Ladri sfrontati e irriguardosi o ladri che non amano il sindaco «arancione»? Qualunque sia l'origine del furto, per ora sono sconosciuti gli autori del colpo in casa dell'ex superinquirente, Luigi de Magistris (nella foto), oggi sindaco di Napoli, non più amato come nei giorni del trionfo. «Ci mancava solo il furto in casa» commenta amaro l'ex pm. Ladri, infatti, sono entrati nella giornata di domenica nella sua casa, riuscendo a portare via denaro in contante e qualche oggetto d'oro. Valore, circa tremila euro. Ma nelle parole di Giggino traspare tutta la preoccupazione per un momento certamente non dei migliori, da quando governa (e si fa per dire) la terza città italiana.
Per Giggino una beffa doppia. Non solo i ladri hanno razziato ciò che hanno trovato ma è accaduto di domenica pomeriggio mentre il sindaco si trovava a pochi metri, ospite a casa della madre, che vive nello stesso palazzo, al Vomero, quartiere collinare della città. De Magistris è preoccupato perché non esclude che, pur trattandosi di «una cosa che accade a tutti i napoletani» il raid in casa sua potrebbe essere stato mirato. «Sono abituato a non sottovalutare nulla ma, per quello che ho fatto nella mia vita, sto facendo e farò, meglio non sottovalutare quanto accaduto anche se, al momento, non vi sono elementi per dire che non si sia trattato di un furto ordinario».

Commenti

porthos

Mar, 28/01/2014 - 12:49

Se venissero presi, spero che anche per loro, vengano abbondantemente concessi indulti, amnistie, sconti di pena, gratifiche, domiciliari brevissimi, e quant'altro di agevolativo previsto dai nostri codici. IN FONDO la giustizia "dovrebbe" essere uguale per tutti !!!!!!