Va dall'avvocato e si lancia nel vuoto col figlio

Ha gettato il figlio di 4 anni e poi si è lanciata dietro di lui dalla finestra della sala d'attesa dello studio di un avvocato di Genova. Lei è morta, il bimbo è ricoverato in gravissime condizioni al Gaslini.
All'origine della tragedia ci sarebbe il fallimento, la disgregazione di una vita di coppia che non funzionava più. Da tempo. Lei si chiamva Soledad Alania, 43 anni, peruviana, un marito italiano, un bambino conteso. «Era una donna un po' nervosa ma non mi sembrava una persona squilibrata», dice adesso, attonito, l'avvocato Giovanni Battista Gramatica, il legale che seguiva la donna. «Stamattina - racconta- ero fuori per un interrogatorio quando intorno alle 10.30 sono stato raggiunto da una telefonata di un collega che lavora al piano di sopra, che, avendo sentito delle urla, probabilmente delle mia segretaria che si era spaventata, mi ha detto di venire subito perché una donna si era buttata giù dalla finestra del mio studio». Secondo il legale, la peruviana, che aveva intrapreso «una guerra giudiziaria contro suo marito», un savonese di 51 anni, «con denunce molto gravi», non aveva fissato nessun appuntamento. «Mi aveva detto giorni fa che sarebbe venuta, ma si è invece presentata inaspettatamente. Nel 2011 la donna si era trasferita in Perù portando con sé il bambino. Il marito, per questo, l'aveva denunciata per sottrazione di minore. Poi era tornata, ma negli ultimi tempi il rapporto si era di nuovo incrinato. Tanto da spingerla a denunciare l'uomo per maltrattamenti.