Un velo sulla Storia

Non è una leggenda nera, non stiamo parlando degli inca o degli etruschi: parliamo del primo genocidio del Novecento, di un milione e mezzo di cristiani armeni sterminati in quanto armeni, che ispirò Hitler in un suo celebre discorso del 1939: «Chi mai si ricorda», si chiese, «dei massacri degli armeni?». Se ne ricordano gli armeni, se ne ricordò una mozione del Parlamento italiano nel 2001, se ne ricordò il Papa il 9 novembre 2000, anche se fu insultato dai giornali turchi, se ne ricordarono Russia, Argentina, Bulgaria, Cipro, Grecia, Belgio e soprattutto Francia. L’Europarlamento pose il riconoscimento del genocidio come condizione perché la Turchia entrasse in Europa, ma tornò penosamente sui propri passi.

Un documento del Congresso Usa che prevedeva analogo riconoscimento, durante la presidenza Clinton, fu ritirato. Ma forse la musica sta per cambiare. Il Congresso dovrebbe votare una risoluzione il prossimo 10 ottobre: «Come possiamo combattere il genocidio in Darfur», ha detto il repubblicano Adam Schiff, «se non condanniamo gli altri genocidi?». I turchi sono inferociti, minacciano ritorsioni. A negare il genocidio armeno, ironia della sorte, sono rimaste due nazioni che purtroppo se ne intendono: Germania e Israele.