Ma la vera sfida è uscire dall'euro

La battaglia contro l'euro viene collocata in modo chiaro nel contesto del riscatto della sovranità nazionale

I governi detti delle «larghe intese» che si sono succeduti dal colpo di stato eurocratico che costrinse Berlusconi alle dimissioni il 12 novembre 2011, retti da personaggi imposti dalla dittatura finanziaria, attestano il tramonto della democrazia sia emarginando il Parlamento sia spogliando i partiti della loro identità, al punto che è del tutto velleitario qualificarli di destra, di centro o di sinistra, dal momento che sono tutti complici di una strategia che sta trasformando l'Italia ricca in italiani poveri.
Il vero discrimine politico che anche in Italia si intravede sempre più, sarà tra l'essere, da un lato, a favore dello status quo che si sostanzia dell'euro e dell'eurocrazia, degli Stati Uniti d'Europa e della società globalista e, dall'altro, a favore del cambiamento che corrisponde al riscatto della sovranità monetaria e legislativa, dell'Italia come Stato nazionale, nonché della salvaguardia della nostra civiltà laica e liberale dalle radici ebraico-cristiane. Ebbene quando la stampa deve indicare i partiti favorevoli all'uscita dell'Italia dall'euro, in automatico si citano il M5S e la Lega Nord. La verità è che soltanto Matteo Salvini, dopo l'inizio del suo mandato come segretario della Lega Nord il 15 dicembre 2013, ha detto chiaramente di voler abbandonare l'euro. Ma va chiarito che sia il suo predecessore Maroni, sia il fondatore della Lega Nord Bossi, sia infine il sindaco di Verona Tosi si sono espressi a favore dell'euro. Ma soprattutto Salvini non ha chiarito ufficialmente se, l'alternativa all'euro, sarà una moneta sovrana italiana, un euro a doppia velocità o una «moneta padana», visto che in una dichiarazione ha detto che «prima salta l'euro, prima posso riprendere la battaglia per l'indipendenza», intesa come indipendenza della sedicente Padania.
Ciò che ha finora unito il M5S e la Lega è la proposta di un referendum sull'euro. Il M5S l'ha indicato come il primo dei 7 punti della sua proposta per le Elezioni Europee. La Lega aveva raccolto le firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per consentire un referendum sull'euro. Ebbene se si considera che il referendum sull'euro è costituzionalmente inammissibile perché l'articolo 75 della Costituzione vieta il referendum abrogativo sulla materia finanziaria e sui trattati internazionali, se ne deduce che si tratta essenzialmente di una sparata mediatica volta soprattutto a conquistare spazi di visibilità in televisione e sui giornali. Va aggiunto che i poteri finanziari e mediatici forti sono ben lieti di affibbiare il marchio di «euroscettici» o «populisti» a soggetti politici esagitati.

Dal canto suo Grillo ha chiarito di volere l'euro, mentre al terzo punto della proposta elettorale per le Europee del M5S figura la richiesta degli eurobond, cioè titoli di debito garantiti dalla Banca centrale europea, che si tradurrebbe nella totale sottomissione dell'Italia all'eurocrazia.Da ieri però c'è una novità. Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia hanno ufficializzato la richiesta dell'uscita dell'Italia dall'euro per riscattare la sovranità monetaria nazionale, indicando implicitamente che l'alternativa all'euro è una moneta emessa dallo Stato italiano. La battaglia contro l'euro viene collocata in modo chiaro nel contesto del riscatto della sovranità nazionale. Il Congresso di Fiuggi, svoltosi l'8 e il 9 marzo, verrà ricordato come un evento storico proprio perché per la prima volta traccia in modo chiaro tra i soggetti politici la linea di separazione tra chi è per l'euro e chi è per una moneta sovrana italiana. A questo punto acquistano sempre più rilievo le elezioni europee del 25 maggio che saranno il vero referendum sull'euro e sull'Eurocrazia, considerando che i sondaggi più cauti indicano che il 40% di italiani sono contrari all'euro. Per l'Italia potrebbe essere l'inizio della vera svolta.
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Commenti

Mario-64

Lun, 10/03/2014 - 08:42

No Magdi ,questo mantra dell'uscita dall'euro non mi convince. Quando avevamo sovranita' monetaria i nostri politici cosa hanno prodotto? Debiti e svalutazioni.Vogliamo continuare cosi'?? Una ipotetica nuova lira sarebbe subito svalutata ,quindi dalla sera alla mattina gli italiani si ritroverebbero un 20-30% di potere d'acquisto in meno nelle loro tasche. I tassi di interesse salirebbero ,per cui diventerebbe impossibile pagare gli interessi. Unica soluzione svalutare ,quindi diventare sempre piu' poveri. Senza contare i fallimenti a catena delle banche ,perche' i titoli di stato italiani e spagnoli (se usciamo noi anche la Spagna non va' molto lontano..) detenuti dalle banche tedesche diverrebbero carta straccia. E se cominciano a fallire banche tedesche ,francesi ,olandesi ecc. la crisi del 2008 a confronto sembrera' una passeggiata. Quanto al ritorno agli stati nazionali ,temo che l'Europa potra' avere voce in capitolo nel mondo solo in quanto tale . In un ipotetico G7 fra venti-trent'anni potrebbe non esserci piu' nessun paese europeo...

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 10/03/2014 - 09:26

Muoia Sansone e tutti i filistei. Chissà come fanno i polacchi, i danesi, gli inglesi, gli svedesi a campare senza euro?

Mr Blonde

Lun, 10/03/2014 - 09:27

Perfetto, soprattutto per chi ha miliardi all'estero. L'euro così non va giustissimo, non dovevamo entrarci "forse" vero (ma chi era contrario alzi la mano), ma uscirne sarebbe l'ultimo atto della distruzione del nostro paese. L'austerity tedesca si combatte con il buon governo per tornare credibili in europa e nel mondo. L'uscita dall'euro comporterebbe, senza valutare impatti su produzione e occupazione, un costo esorbitante per la bolletta energetica, la caduta ulteriore dei prezzi degli immobili (altro che imu tasi ecc) e tassi di interesse altissimi, il tutto per dare una visibilità politica a qualcuno

cicero08

Lun, 10/03/2014 - 09:34

Forse l'autore tenta di tirar fuori il don Chisciotte che c'è in ciascun italiano...

Noidi

Lun, 10/03/2014 - 09:46

Ma questo pseudo-cristiano oltre che sputare veleno su tutto ciò che non è occidentale e cristiano parla anche di economia??? Già fa pena quando vuol apparire come ultimo baluardo della cristianità contro l'islamismo (proprio lui che fino a ieri si inginocchiava per pregare Allah) ora fa ancora più pena. Italia fuori dall'Euro??? E poi con cosa si pagano le merci importate?? Con una Lira che varrebbe meno del dinaro tunisino??? Caro Magdi, vada a fare le crociate e speriamo trovi qualche invasato che si fa saltare in aria con Lei. Di oppurtinisti in Italia ce ne sono già abbastanza senza andare a prendere qualche beduino trasformato in pseudo- cristiano dell'ultima ora.

secchione

Lun, 10/03/2014 - 09:47

Un ottimo sistema per isolare il Paese, pagare la benzina 8.000 lire al litro, i mutui al 15%, gli interessi sul debito pubblico alle stelle...ah già, e per raccogliere consensi speculando sullo scontento. Che la "soluzione" sia incredibile, come da tradizione, non ha alcuna importanza. Grillo docet.

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Lun, 10/03/2014 - 09:54

da euroscettici a eurorivoltosi liberandoci di questa moneta a trazione tedesca nel + breve tempo possibile.

gneo58

Lun, 10/03/2014 - 10:00

e pensare che con quello che abbiamo e per come siamo potremmo essere i primi al mondo....

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 10/03/2014 - 10:22

Mario 64 e altri..e' chiaro che l'uscita dalla CIOFECA EURO..dovra' essere modulato e coordinato con uno scioglimento di QUESTA UE E QUESTO EURO..con gli altri paesi, che QUESTO EURO E QUESTA UE sono una porcata e' evidente per tutti, non solo per l'italia, si vada a guardare il video delle lacrime di coccodrillo di uno di questi "porchettari" tal Amato..sull'euro, perseverare in questa solfa e' suicida per tutti, cio' non implica che si possa con altre basi o si debba ristrutturare una moneta unica o un'altra Ue, A TUTELA DEI SUOI ABITANTI E IN NOME DEL POPOLO, e' chiaro

Ritratto di lordvader

lordvader

Lun, 10/03/2014 - 10:31

Sono d'accordo a uscire dall'Euro. Il problema, però, e capire il costo TOTALE di tale operazione (costo immediato + le conseguenze). E' vero, che siamo a mercè della BCE, dei criminali delle agenzie di rating, che ci derubano a colpi di mouse, del crimine finanziario organizzato, degli esperti/professori servi della Goldman Sachs. E' vero che l'Euro sembra la vendetta della Germania per Norimberga, ma ci vuole tantissima cautela non solo a proporre l'opzione uscita, ma sopratutto a stimarne correttamente le conseguenze. Purtroppo, visto il casino mondiale in atto, non esitono economisti suffcientemente competenti per poterlo fare.

mario massioli

Lun, 10/03/2014 - 10:35

Castiglione d.s. 08/03/2014 Lettera aperta a tutti I politici del NO EURO. L'uscita dall'euro, è come il trapianto del cuore. Se lo farà un valido chirurgo, sarà la ns. Salvezza, se lo farà un chirurgo prezzolato, o con intenti diversi sarà la rovina.(PAOLO BARNARD) La ME-MMT è scienza macroeconomica con 100 anni di storia. È SEMPRE stata tenuta ai margini (anche nelle università) dalle lobbi finanziarie,neoclassiche/ neomercantili, perchè I popoli non devono MAI SAPERE che uno stato SOVRANO se guidato con la macroeconomia ME-MMT potrà essere la gallina dalle uova d'oro. Egregi signori, vi consiglio di contattare I macroeconomisti della ME-MMT,VALUTATELA BENE DIVULGATELA AGLI ITALIANI. UNITEVI IN UN SOLO BLOCCO. POTRESTE VINCERE LE PROSSIME ELEZIONI, PER PORTARCI FUORI DA QUESTO INCUBO EUROPA CHE NON è DEI POPOLI MA DELLE LOBBI FINANZIARIE. ORA I TEMPI SONO MATURI. Grazie.

Albaba19

Lun, 10/03/2014 - 10:41

la vera sfida non è uscire dall'euro, la vera sfida è ridurre drasticamente i costi esosi, semplifacre la burocrazia, spendere i soldi costruttivamente con un occhio al futuro, agevolare le piccole imprese, facilitare gli investimenti esteri riducendo le tasse; insomma lo sappiamo tutti che cosa bisogna fare, sono anni che si sentono le stesse cantilene adesso bisogna fare se ci riusciamo bene altrimenti euro o non euro siamo destinati ad affondare e il problema è solo nostro. uscire dall'euro significherebbe tornare alla lira con un valore inferiore a una pizza di fango del cameroun, non conviene a nessuno tanto meno a noi. e basta con queste minchiate.

ancoraio

Lun, 10/03/2014 - 10:43

Analisi abbastanza condivisibile sugli altri partiti e relativi intenti. Peccato che ti dimentichi di dire che a fiuggi l'Fdi abbia espresso l'intenzione di allearsi con NCD, e questo è tutt'altro che contrario all'euro e a favore quindi, del recupero della sovranità nazionale. I fatti e le parole si contraddicono, caro Magdi!!

Albaba19

Lun, 10/03/2014 - 10:43

secchione - corretto e sensato. concordo ma pare che ogni giorno si voglia fare propagande disfattiste sfruttando il malcontento generale il che è sempre più vergognoso. saluti

sale.nero

Lun, 10/03/2014 - 10:55

Non si deve tornare indietro, bisogna correggere gli errori fatti all'inizio. Se c'è volontà e riconoscimento di uguaglianza tra tutti i paesi partecipi, soprattutto fondatori, QUESTO SI PUò FARE! Se questo no avviene non cade solo l'euro cade tutta l'europa perchè a nessuno piace essere suddito di un suo simile.

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 11:15

@rapax e tutti quelli che straparlano di uscire....un pensierino che non ci avete capito una mazza io ce lo farei..questo è il programma del partito "antieuro" tedesco..Ma il dato che rischia di terremotare l'Unione è quello del partito fondato da Bernd Lucke (professore di Macroeconomia all’Università di Amburgo). AfD non vuole il ritorno della Germania al marco: vuole l’espulsione dall’euro dei paesi del Sud (Italia compresa), con l’introduzione di monete locali “parallele”, e il mantenimento in valuta forte (euro) dei loro debiti esteri. Una sorta di “bimetallismo”, come al tempo del non compianto sistema aureo, dove l’euro-oro resterebbe la moneta di regolazione degli scambi internazionali.....ora pensate che NOI CI POSSIAMO GUADAGNARE? io facendo 4 conti..semplici semplici credo che uscendo dall'euro ci faremo tanto ma tanto male da soli e quelli che adesso sbraitano per uscire sarebbero i primi ad accusare gli altri dell'uscita..nel più classico stile nostrano

Ritratto di Antonosofiro

Antonosofiro

Lun, 10/03/2014 - 11:28

L'usciota dall'Euro che conseguenze ha ? a questa domanda ho letto e sentito le piu disparate ed antitetiche risposte. Gli euroscettici che prefigurano scenari liberatori e la fine di ogni mael, e gli eurodogmatici che invece ipotizzano financo pioggia di rane e nuove eruzioni del Vesuvio. Su entrambi i fronti comunque si è sempre asserito per dogmi e frasi chiuse. Raramente (solo alcuni economisti, quindi "competenze" di materia) hanno dettagliato scenari conseguenti all'uscita dall'Euro. Personalmente potendo solo marginalmente ragionare per conoscenze economico-finanziarie constato il costante peggiormaento della situazione economica (quella moentaria è morta nel 2000 e quindi inutine parlarne .. siamo con le palle strette dal board della BCE)... se le cose miglioreranno da qua a 80-100 anni potrei pure dire stikazzi !!! ad oggi chi puo scappa (fisicamente o patrimonialmente ... poco cambia) e questo dovrebbe far pure riflettere ... altrimenti moriremo con il mano il pamphlet sull'euro distribuito nel 1999 !!

pier47

Lun, 10/03/2014 - 11:40

buongiorno, perchè non scaricate questo e-book da un sito leghista:www.bastaeuro.org?Poi non è vero che la Lega era d'accordo per entrare nell'euro,Bossi sveva detto:" lavoreremo e saremo schiavizzati da francesi e tedeschi,gli stranieri ci compreranno tutto"non è cosi'?

Mr Blonde

Lun, 10/03/2014 - 11:41

ilfatto concordo pienamente, chi parla dell'uscita o è in malafede o ne parla per sentito dire o per partigianeria politica. Gli errori nella costruzione della casa ci sono tutti, ma un conto è correggerli un conto è abbatterla.

Miraldo

Lun, 10/03/2014 - 12:04

Caro Allam stai dicendo cose non veritiere. La Lega Nord si è sempre battuta contro l'euro fin dalla nascita, e non come i fratelli d'Italia che visto come gira il vento cercano di sfruttarlo. Scusa Allam ma quanti partiti hai cambiato?

linoalo1

Lun, 10/03/2014 - 12:11

Ma perché,invece di discutere tanto,non si fa un bel Referendum e,qualsiasi sia il risultato,lo si rispetti?Lino.

mnemone44

Lun, 10/03/2014 - 12:14

A me ,cittadino qualunque,non sono chiari i vantaggi e gli svantaggi di un ritorno alla lira,pur convenendo che l'aver aderito alla moneta unica è stato un salto nel buio.Ma allora l'analisi per decidere si sposta dal fatto all'operatore delegato a ciò.Chi ci ha trascinato in questo ginepraio era un esperto che l'appartenenza al carro giusto ha trasformato in grande statista ed economista di inossidabili certezze.Poi sono venuti altri grandi eperti.Il risultato è sotto gli occhi di tutti(e anche sulla pelle).A quale grande traghettatore ci rivolgeremmo(o, secondo l'usanza italica,chi si proporrebbe)per il percorso inverso senza il rischio di finire tutti sotto i ponti?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 10/03/2014 - 12:19

gli USA non consentiranno l' uscita dall'euro. Perché lo controllano loro in ultima analisi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 10/03/2014 - 12:21

Quanto costa un litro di benzina nel più costoso Giappone? 1,2 euro/l.

Giorgio Mandozzi

Lun, 10/03/2014 - 12:29

Sono per l'uscita da "questo" euro. Certo rimarrebbe il problema dell'inadeguatezza della nostra classe politica, amministrativa e giudiziaria che è la vera responsabile della nostra pessima situazione. Il fatto che vedo ancora parlare in televisione Napolitano, Cirino Pomicino, D'Alema, Casini non contribuisce a farmi stare tranquillo.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 10/03/2014 - 12:45

Mi convinco sempre più passare dalla parte di della Meloni e soci. Se ancora avavo dei dubbi sulla loro posizione riguardo all'euro, negli ultimi due giorni mi sono stati chiariti... e tanto mi basta. Fuori dall'euro subito, il che, tradotto, significa reazione a catena in tutta europa (germania esclusa) e crollo di questa moneta fasulla e assassina. Quanto alla Lega, a cui comunque vanno le mie simpatie, non mi convince questa volontà secessionista... forse perchè noi ne resteremmo fuori e il peso di mantenere i parassiti meridionali ricadrebbe tutto sulle nostre spalle.

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 12:46

a tutti quelli che straparlano di uscita dall’euro e di stampare moneta così quando ci aggrada, ricordo che NOI importiamo tutte e dicasi TUTTE le materie prime e queste vengono vendute nelle valute forti, euro, dollaro, CHF..possiamo stampare tutte le lire che vogliamo poi il problema sarà...chi se le piglia? ma possibile che nessuno si ricorda come era la situazione nel nostro paese negli anni 70 e 80 prima che aderissimo allo SME (serpente monetario europeo)? possibile che nessuno pensa alle conseguenze sui mutui a tasso variabile, sui prestiti, sui costi delle materie prime? ma avete già dimenticato perché fu introdotta la scala mobile (cancellata poi perché, come tutte le cose fatte nel nostro paese, era diventato un serpente che si mordeva la coda!)..è facile parlare, urlare, dichiarare, "usciamo dall'euro!!" ma pensiamo anche alle conseguenze pratiche! DECINE DI MIGLIAIA di mutuari a tasso variabile si vedranno portare via la CASA dalla banca perché NON riuscirebbero più a pagare le RATE! vi va BENE? ma come dicevo mettetemi per iscritto che, fatto il cambio, ogni LIRA in più che pagherò sul mutuo a tasso variabile, per la prima casa, dove vivono i miei figli, lo pagate VOI! IO che ho 50 anni mi ricordo ancora i tempi della lira con tassi di interesse anche al 20% e inflazione a 2 cifre e quindi lo voglio messo nero su bianco! del resto NON siete voi che dite che NON ci saranno ripercussioni? quindi si tratterebbe solo di un pro-forma..daccordo? chi firma per primo?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 10/03/2014 - 12:59

Anche i riciclati trombati parlano. Speriamo che l'Europa lo asfalti.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 10/03/2014 - 13:04

@ILFATTO quando ti ridurranno il tuo stipendio statale o verrai licenziato perderai lo stesso la casa e solo questione di qualche mese ancora, solo i dipendenti pubblici sono rimasti da spremere in Italia prima della rivolta popolare contro l'euro e l'europa.

vincenzo1956

Lun, 10/03/2014 - 13:04

caro mario 64,ti invito a ragionare con la tua testa e non con gli slogan.E ti spiego pacatamente il perche'. Il potere di acquisto di una moneta di verifica sul mercato interno.Per essere chiari:quando la mattina compri i pomodori,non vai a vedere il cambio euro/dollaro o yen.Quando il dollaro e' svalutato da 0,95 a 1 euro e 50,l'americano a cui chiedvi quanto vale un dollaro ti rispondeva " un dollaro".Riguardo il maggior costo delle importazioni,e' bene distinguere materie prime da altri beni.Gli altri beni sono prodotti anche in Italia,percio' chi vuole comprare ad esempio un'audi puo' anche pagarla di piu',ma se compra fiat prodotta in italia non ha problemi.Riguardo le materie prime extra petrolio,esse concorrono in misura infinetisimale al costo del prodotto finito.Riguardo i beni petroliferi ( benzina etc)occorre consoederare il peso delle accise che ovviamente non si svalutano.Pertanto ad esempio se un litro di benzina costa oggi 1,80 euro e su di esso gravano il 60% di accise ed imposte,dedotte appunto accise ed imposte avremmo un costo al litro di circa 0,72 euro,compresi i costi di raffinazione,gestore etc.Una svalutazione anche del 30% su questa componente porterebbe ad un aumento di 20 centesimi a litro.Considera che 2 anni fa abbiamo avuto la bernzia a 2 euro e non e' morto nessuno.Ultima analisi sul debito pubblico.Esso e' regolato in massima parte dal diritto italiano, e pertanto avremmo il diritto di riconvertirlo in lire.Pertanto problema solo apparente.Ultima annotazione.Nel 1992 la lira ha svalutato il 3 mesi di circa il 30% nei confronti del marco e del dollaro.Ti garantisco,numeri alla mano,che sul mercato interno non se ne' accorto nessuno,l'inflazione ( vedere tabelle istat) e' addirittura scesa ed abbiamo assistito ad un boom delle esportazioni.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 10/03/2014 - 13:07

Tipico costume italiano quello di prendersela col maestro quando il figlio va male a scuola. Ma il dubbio che sia somaro per davvero e che passi il tempo a cazzeggiare invece di studiare non sfiora mai la mente? L'Euro non è "buono" per alcuni e "cattivo" per altri, la differenza è tra chi se l'è meritato e chi no, tra chi ha fatto i compiti a casa e chi ha bigiato. L'Euro si basa sul concetto fondamentale che tutti gli stati facciano il loro dovere, in primo luogo verso i loro cittadini, esattamente quello che il nostro paese non ha fatto diventando la nazione più corrotta, indebitata, sprecona e lobbizzata d'Europa. E in tutto questo non c'entrano niente né la Germania né la culona che, l'unica "colpa" che hanno, è di avere fatto il loro dovere. Forse tanti si dimenticano cosa sia costato prendere un pezzo della loro nazione rimasto ai tempi della Guerra Fredda e portarlo nel ventunesimo secolo, eppure lo hanno fatto. Siamo noi quelli che hanno tradito il patto con i nostri colleghi europei, siamo noi che abbiamo costruito l'Italia di oggi, non l'Europa, siamo noi che abbiamo creduto di essere più furbi degli altri e di poterci porre al di fuori delle regole. Beh, non è così e solo chi è in perfetta malafede potrebbe scambiare il richiamo al rispetto delle stesse con la perdita della sovranità nazionale. Fossimo stati inflessibili con i nostri governanti così come lo siamo oggi con gli euroburocrati di Bruxelles oggi non staremmo a fare 'sti discorsi e l'Euro, semplicemente, ce lo godremmo.

Fracescodel

Lun, 10/03/2014 - 13:11

@Mario-64 Uscire dall'Euro vuol dire riacquisire una moneta sovrana e quindi la POLITICA MONETARIA SOVRANA...cioe' poter sopperire a spese pubbliche anche con immissione di valuta, certamente svalutando ma ovviando all'aumentare il DEBITO PUBBLICO. Non so dove lei abbia studiato economia, ma oggi il debito pubblico e' schizzato fuori controllo proprio per la mancanza di una politica monetaria nazionale sovrana...e ci ha relegato come SCHIAVI delle banche e di poteri extra-nazionali. Questo e' gravissimo piu' della svalutazione, o inflazione, e mette a rischio la sicurezza nazionale esponendoci come in una guerra ad essere sopraffatti economicamente da potenze straniere: infatti e' quello che stiamo testimoniando. L'inflazione e svalutazione sono relative al valore del mercato interno lordo di una nazione ed altri valori di proprieta' nazionali....il resto sono giochi di mercato vergognosi attuati da nazioni criminali per affossare chi non allineato alle pretese ignobili dei banchieri. Una moneta sovrana e' la base di una NAZIONE! Continuare con l'Euro significa invece continuare verso la piu' completa disfatta nazionale e diventare una provincia di altre nazioni, o altri poteri sovrani (potere bancario)...cioe' diventare come una terra di nessuno da sfruttare a piacimento. Non bisogna prendere per buone le propagande pro-Euro dei professoroni, politici e giornalisti traditori; fate velocemente una buona lettura su cosa significhi sovranita' e indipendenza! I danni subiti da quando siamo nell'EURO sono di una portata impareggiabile; e' come se ci avessero sganciato contro una bomba atomica e dovessimo pure ripagare i costi di guerra, come una nazione vinta e distrutta. Fuori dall'Euro non e' un'opzione ma l'unica alternativa valida. E dare le redini dell'Italia in mano a governanti e poteri stranieri con l'imbelle scusa che i nostri politici sono incapaci mi pare una idiozia; se i politici nostrani sono incapaci (che e' vero, ma e' ancor piu' vero che lavorano contro di noi asservendo le banche), bisogna vedersela noi con i politici italiani...non dare in mano le chiavi di casa ad altri, ingenuamente (da idioti) pensando che i politici internazionali vengano gestendo l'Italia facendo i nostri interessi.

Fracescodel

Lun, 10/03/2014 - 13:32

Con l'Europa abbiamo perso uno strumento economico fondamentale, la politica monetaria, cioe' la liberta' di stampare una moneta sovrana; per i dementi e quelli in malafede questa puo' sembrare un'opportunita'...ma per chiunque capisca di economia significa immettere liquidita' sovrana per bilanciare le spese pubbliche, invece di avere come sola opzione quella di USARE IL DEBITO PUBBLICO, creando una schiavitu’ perpetua verso ENTI STRANIERI...l'inflazione accade ugualmente, solo che ora a stampare moneta e' la BCE, e a soffrire il debito e gli interessi crescienti irripagabili siamo noi italiani. Diciamolo chiaramente: IL DEBITO E' STATO LO STRUMENTO CRIMINALE PER SOTTOMETTERE I POPOLI E LE NAZIONI AL DOMINIO CENTRALIZZATO DELLE BANCHE; dicono di voler aiutare con finanziamenti...ma poi si resta peggio di prima e col debito da ripagare con interessi; ergo piu' costi, piu' tasse, disincentivi per l'economia e sottomissione a dictats dei creditori (entita' extra-nazionali che una volta si sarebbe potuto dire che mettevano a serio rischio la "sicurezza nazionale"; oggi, e' come se avessimo perso una guerra e rimasti con i costi di riparazione). Non solo e' doveroso uscire dall'Euro e dall'EU....ma bisogna anche capire bene la criminalita' di fondo, la grande cospirazione conscia, con cui banchieri ed alcune nazioni hanno tramato per creare un nuovo assetto mondiale, una nuova economia improntata sul corporativismo bancario (scusate se molti faticheranno a capire certi termini, ma prendetela come occasione per avere uno spunto dal quale iniziare ad informarvi) e dove le piccole e medie imprese vengono distrutte per lasciare il posto ai giganti multinazionali; dove la classe media viene annientata per riportarci al medioevo, con pochi ricchi e potenti, una Casta-sceriffo, e tanti poveri sconsolati ed impotenti, oltre che ignoranti. Aggiungiamo che anche l'immigrazione e' stata usata come strumento criminale per destabilizzare intere nazioni, dividendo ed indebolendo cosi' la coesione sociale ed una possibile linea condivisa di contrasto. Tutto questo rappresenta un'usurpazione della sovranita' popolare sancita dalla Costituzione, un tradimento dell'Italia e degl'italiani, un'eversione dell'ordinamento democratico, e viste le terribili conseguenze fisiche sulle famiglie ed i cittadini, non solo Italiani, aggiungerei un crimine contro l'umanita'. L'EU e l'EURO vanno combattuti come nemici storici...e banchieri, politici e magistrati traditori vanno arrestati per gli enormi e molteplici crimini che tutto questo che ho citato comporta.

Mario-64

Lun, 10/03/2014 - 13:32

vincenzo1956 ,io pacatamente rispondo. Non sono slogan ,l'Italia praticamente non ha materie prime ,dobbiamo importare quasi tutto, e queste si pagano in dollari ,o comunque valuta pregiata. Che con la benzina a 2 euro non sia morto nessuno e' una favola ,e' morto il mercato dell'auto in Italia e la FIAT produce sempre di piu' all'estero. Svalutando si esporta di piu' ,ma e' una soluzione un po' da terzo mondo...la Germania a svalutare non ci ha mai pensato (anzi!) ed esporta perfino in Cina. Quanto al fatto che per gli americani un dollaro sia sempre un dollaro mi pare c'entri poco: il dollaro e' la valuta di riferimento al mondo ,il prezzo del petrolio e' in dollari ,se loro svalutano c'e' mezzo mondo che li segue. Una situazione completamente diversa dalla nostra.

Mario-64

Lun, 10/03/2014 - 13:33

Francescodel ,Universita' di Modena.

vivaitaly

Lun, 10/03/2014 - 13:33

Se l'Italia si vuole salvare deve uscire dall'Euro, dall'Europa e chiudere I confini, mandando via tutti I clandestini e tutti gli stranieri che compiono reato. Questo sarebbe il primo passo per salvare l'Italia. Il secondo sarebbe quello di sdraticare l'ideologia malvagia della sinistra che promuove tutto cio' che e' anti Dio, anti famiglia e anti Patria. E il terzo punto sarebbe quello di abbattere la burocrazia e punire duramente I delinquenti e I criminali la pena di morte con tortura. Questa sarebbe la ricetta giusta per avere una societa' piu' giusta e piu' vibrante.

migrante

Lun, 10/03/2014 - 13:34

vedo che non mancano gli interventi degli "apocalittici" sostenitori dello status quo, sempre pronti a puntare l'indice accusatorio sulla casta sprecona, e come sempre il piu`attivo e` "il fatto" che ancora una volta riesce ad infilare nella discussione il suo unico interesse, "la casetta acquistata con muto a tasso variabile" !!! Ecco, "il fatto" e`il tipico esempio di come il sistema si sorregge...dare la sensazione ad un discreto numero di persone che esse sono delle vacche da la latte e non da macello...e loro, "giustamente", dicon "chi se ne frega di quelli che vanno al macello, io ho il mio fieno, la mia stalla"...mica si pongon il problema che, da latte o da macello, l'elite sempre vacche vi considera !!!

Fracescodel

Lun, 10/03/2014 - 13:52

@mario-64 complimenti, anch'io ho una laurea, in economia aziendale. Mi dica, quale delle cose che ho detto trova sbabliate?

migrante

Lun, 10/03/2014 - 13:58

egregio el presidente, veramente curioso il suo post !..e quali sarebbero 'sti politici con i quali avremmo dovuto esser inflessibili ? Voglio proprio sentire ! Son cuorioso di leggere 'sti nomi, magari pure accompagnati anche dalla spiegazione degli "errori" scientemente commessi...scommetto che iniziera` a parlare di "ruberie" di "caste" di "stipendi faraonici" ed altre bischerate del genere( bischerate non perche` non esisteno, ma perche "ininflunti" sui grandi numeri)...vede, io concordo sul fatto che ci troviamo dove ci troviamo perche` siamo dei coglioni, ma credo di dissentire sulle motivazioni che ci qualificano come tali !

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 14:05

@Dragon_Lord...una volta di più dimostra di NON capire un'enorme emerita ma..a! Lavoro da 31 anni MAI lavorato nel settore pubblico..e ripeto MAI..e visto che lei è uno di quelli dotati di granitiche certezze in merito all'assenza di contraccolpi in caso di uscita dalla moneta unica...firma lei? mi dica dove posso inviarle il contratto collettivo di risarcimento..sia chiaro è solo un proforma..tanto lei è SICURISSIMO...

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 14:09

@El Presidente....analisi perfetta, bravo! sottoscrivo dalla prima all'ultima riga..

gianpuiet

Lun, 10/03/2014 - 14:16

Nel 1992 la Gran Bretagna era in una situazione simile alla nosta: sia la lira sterlina che la lira italiana, sotto la spinta della speculazione internazionale furono costrette ad uscire dallo SME (sistema monetario europeo), grazie a questo nel 1995 le industrie dei due paesi erano in piena ripresa. I governanti britannici, meno stolti dei nostri, decisero di non rientrare più in un sistema di cambi fissi, mentre da noi il signor Prodi fece di tutto per farci ammettere in quel disgraziato club dell'euro e dal 1996 rientrammo nel regime di cambi fissi. A distanza di 18 anni la Gran Bretagna è in piena ripresa, e questo malgrado la crisi finanziaria del 2008 (e la principale industria britannica è quella finanziaria) Mentre i paesi dell'eurozona annaspano ancora nel fango. Anche sei premi Nobel dell'economia convergono sul fatto che l'euro ridurrà l'Italia a paese del terzo mondo: Leggete questo articolo: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-12-17/i-sei-premi-nobel-contro-euro-paul-krugman-italia-ridotta-paese-terzo-mondo-123937.shtml?uuid=ABsusak

82masso

Lun, 10/03/2014 - 14:29

L'euro è stata giusta come idea, spagliate sono state le tempistiche.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 10/03/2014 - 14:31

Costo della benzina in Giappone? 1,2 euro/l. Come faranno senza euro e moneta "forte" come dite voi...?

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 14:36

@vivaitaly...rabbrividisco all'idea che lei abbia il diritto di voto...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 10/03/2014 - 14:37

@migrante. Qua di curioso c'è solo il fatto che commenta ciò che evidentemente non legge. Nel mio post non si parla di "ruberie" di ma molto più concretamente di corruzione, indebitamento, spreco e lobbismo. Non ci si riconosce? I politici quali? Tutti quelli che si sono succeduti negli ultimi vent'anni, ci hanno tirato dentro una diatriba da stadio (cdx vs csx) per non farci accorgere del continuo degrado del paese e ci siamo cascati con tutte le scarpe. Ora però paghiamo il conto.

liibalaaba

Lun, 10/03/2014 - 14:42

Bravo Mario-64!Allora spiegami che cazzo abbiamo avuto da quando,quell'infausto giorno, l'Italia (vogliamo continuare a chiamarla così, o forse sarebbe meglio "Repubblica di Bonga-Bonga", visti i Bingo-Bongo che arrivano in continuazione)firmò il tratato di Maastricht,che ci condannò alla povertà ed all'abolizione della scala mobile!Cosa abbiamo avuto se non mazzate anno dopo anno. Prima si faceva una manovra finanziaria all'anno; ora se ne fanno due o tre e si aggiungono anche le "manovrine" correttive. Cosa pensi che succederà nei prossimi anni? E non sarà tanto per noi (io ormai sono alle soglie della pensione), ma per i nostri figli! In che cazzo di mondo vivranno,servi della Germania e stranieri in casa loro, perchè l'UE fra l'altro, ci impone di non respingere i clandestini, in quantocchè i furbi della Trojka non li vogliono! Allora? Cosa mi rispondi, a parte il solito terrorismo psicologico di un fantomatico disastro economico che ci aspetterebbe, lasciando l'Europa e l'Euro? No,davvero molto meglio morire di fame, ma padrone in casa mia,non facendo il servo della gleba della "culona,balenottera bianca".

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 14:43

possibile che tra tutti quelli, e qui sono tanti, che parlano di uscire dall'euro perché tanto NON ci saranno ripercussioni NON si trovi NESSUNO che mi metta per iscritto che, fatto il cambio, ogni LIRA in più che pagheremo io e le centinaia di MIGLIAIA di altri padri di FAMIGLIA sul mutuo a tasso variabile, per la prima casa, dove vivono i nostri figli, lo pagate VOI! IO che ho 50 anni mi ricordo ancora i tempi della lira con tassi di interesse anche al 20% e inflazione a 2 cifre e se fosse così io e TUTTI gli altri mutuari ci vedremmo portare via la CASA dalle banche perché NON riusciremmo più a pagare le RATE! vi va BENE? ma come dicevo lo vogliamo messo nero su bianco! del resto VOI siete sicuri che NON ci saranno ripercussioni, alla fine si tratterebbe solo di un pro-forma..daccordo? se mi dite dove spedire vi mando il contratto COLLETTIVO da firmare..grazie

Fracescodel

Lun, 10/03/2014 - 14:43

@ilfatto il problema non sono i contraccolpi, che in caso di uscita dall'EURO ci saranno ovviamente (poco per mere ragioni economiche quanto per le vigliacche ripicche di tutti quei banchieri e paesi strozzini che vorrebbero altrimenti, andando "criminalmente" ha forzare ingerenze lesive nei nostri confronti); il problema e' che con l'EURO andiamo in contro ad un futuro di gran lunga peggiore! Nel medio termine puo' sembrare che, come un'altra dose di "droga", restare nell'EURO e rimanere invinghiati nel debito/interessi sia la mossa giusta per dar spazio ad una ri-crescita dell'economia...MA: ma l'interesse di banchieri e altre nazioni e' di vedere la nostra economia, oggi in mano alle piccole medie imprese e dove c'era una grande classe media padronale, avvicendata da un modello economico distante dal capitalismo che identifico come corporativismo bancario. Questo nuovo modello si propone distruggendo le piccole medie imprese e subentrando con mega corporazioni multinazionali, finanziate e quindi di controllo bancario; dove prima avevamo una qualita' della vita diffusa ed un'economia improntata sull'artigianato e sulla qualita', ci verra' imposto un ambiente lavorativo affine al consumismo di bassa qualita', con pochi padroni ricchissimi e criminali (quando le corporazioni si ergono sopra la legge rompendo etiche e comandando politicamente), e gli altri tutti sottomessi lavoratori tenuti ignoranti e con salario minimo. A livello economico, questa e' una tragedia epocale...togliendo la ricchezza dalla classe media e dandola a pochi padroni tiranni, ci sara' meno giro di liquidita', quindi una disfatta economica. Questo gia' accade...MA INCREDIBILMENTE SIETE IN MOLTI ANCORA A PARLARE DEL NULLA, e riempirvi la bocca di ipotesi prese nientepopodimeno proprio da quei giornali che appartengono a banchieri e ricchi aguzzini. La moneta sovrana e' una base che definisce una NAZIONE! Non so voi, ma io mi sento Italiano, non certo un suddito EU! L'Economia come la vedo io deve essere improntata sulle piccole medie imprese, nonostante molti professoroni sparlino delle proprieta' terapeutiche dell'economia di scala possibile con le mega corporazioni. Alla mia eta' e con ottima conoscenza dell'economia sia teorica che pratica, trovo assolutamente meglio che la MIA ITALIA sia modello nel mondo (come lo eravamo prima dell'EU/EURO) con la propria qualita', con una qualita' della vita diffusa tra le classi, e con incentivi anche statali che permettano a quanti piu' cittadini salire nella classe media. Questo e' possibile con una moneta sovrana, per ovviare al solo debito/interessi in casi di emergenza con la spesa pubblica (ricordo che se non avessimo debito, oggi avremmo un surplus importante tra entrate e spesa pubblica); questo e' possibile agendo autonomamente, SENZA POLITICI E POLITICHE ASSERVIENTI AI BANCHIERI (ed e' qui che molti di voi proprio no arrivano...non capite questa criminale e manifesta verita', che dei banchieri ed industriali, abbiano cospirato per soggiogare intere nazioni...e @mario-64, queste cose non gliele insegnano certo all'universita'!). Dobbiamo prendere per le redini la politica sull'immigrazione...che oggi ci DESTABILIZZA (leggere il significato, prego). La tassa sulle case, spacciata per necessaria...e' un crimine verso le famiglie! La casa dovrebbe essere sacra, e protetta, perche' anche se poveri rimane come rifugio per le famiglie...MA come detto, l'interesse oggi non e' nel aiutare i cittadini, le famiglie o l'Italia, ma di sottomettere per comandarci! Prima capite queste cose, prima possiamo iniziare a discutere in maniera intelligente...altro che il girotondo propagandato dai giornali che mette contro DX e SX. Volete sapere la verita' su DX e SX? La SX e' da anni diventata asserviente ai banchieri, e tradisce nettamente i propri elettori; oggi, anche la DX ed il Centro sono totalmente al soldo dei banchieri...e quindi non bisogna piu' votare le persone, MA BISOGNA VOTARE LE POLITICHE! FUORI DALL'EU, FUORI DALL'EURO, CHIDERE ALL'IMMIGRAZIONE, RIVEDERE IL DEBITO CON I CREDITORI, incentivi attivi e diretti alle piccole medie imprese, protezionismo dove serve (senza paura...e' ovvio che le altre nazioni avranno da ridire, loro guadagnano dalle nostre perdite, oggi); allacciare accordi economici con Russia, Cina etc...; e rivedere le leggi che riguardano la distribuzione degli organi di informazione, inquadrandone un modello che premette che restino in piu' mani possibili, tentando di istaurare organi di informazione LIBERI, cioe' dove la redazione non ha potere decisionale sul contenuto dei giornalisti, e gli incarichi siano basati sulla MERITOCRAZIA (oggi, piu' che mai, subiamo propagande che fanno impallidere quelle degli anni freddi sovietici).

Mario-64

Lun, 10/03/2014 - 14:49

Francescodel ,nel 1992 la politica monetaria nazionale ce l'avevamo eccome ,e il debito pubblico era al 125%. L'entrata nell'euro ci ha obbligato a rimettere i conti a posto ,almeno in un primo momento. Poi dal 2008 sono cominciati i cali del p.i.l. ,per cui non era tanto il debito che aumentava quanto il prodotto interno che calava. 52 miliardi li abbiamo dati ai paesi in difficolta' (Spagna ,Grecia ecc.),per cui altro debito. Concordo che l'euro sia stato fatto coi piedi ,a cominciare dal tasso di cambio ,ma adesso uscirne non sarebbe ne' facile ne' conveniente. Per 10-15 anni abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilita' ,adesso bisogna pagare i debiti; e non e' colpa dell'europa se li abbiamo ,i debiti . A mio avviso la BCE dovrebbe poter stampare moneta ,in questo momento servirebbe a molti in europa. Diciamo una svalutazione del 10-15% della moneta unica darebbe una mano ,sia col debito sia con l'export. Ma purtroppo da quest'orecchio i tedeschi non ci sentono. Insomma ,noi abbiamo bisogno di disciplina ,i nordeuropei di diventare piu' elastici. Questo si puo' ottenere senza sfasciare tutto.

vincenzo1956

Lun, 10/03/2014 - 14:51

Gentile mario64,arripacatamente ti ricordo che:Non e' certamente per la benzina a 2 euro che e' crollato il mercato,altrimenti oggi con il ritorno a 1,80 il mercato sarebbe dovuto risalire.Valuta invece che il 75-80% dei finanziamenti per acquisto auto ( fonti di venditori auto) viene respinto al mittente,valuta che l'acquisto ed il mantenimento di un'auto incide sul redditometro e che la crisi ha comunque ridotto la voglia di spendere.( come su altri prodotti e beni) Punto 2) materie prime.Ti ho spiegato come il costo della materia prima incida in misura infinitesimale sul prodotto finito.Se operassi come ho operato io nel campo della direzione aziendale,capiresti che il costo" brutto" ovvero il costo di produzione secco tutto compreso sia un sesto del prezzo finito.Immagina a quanto ammonta il costo materia prima. Riguardo la germania e le esportazioni ,tralasciamo il problema di soluzione da terzo mondo.Allora gli usa che tengono volutamente il dollaro basso sono anch'essi terzo mondo?Non servono gli slogan,ma il conto preciso costi /benefici.Se come avvenuto in passato il conto e' tornato a ns favore ben venga.Tieni comunque presente che il tutto si poggia su una presunta svalutazione che non verrebbe decisa a tavolino da bankitalia ma dai mercati internazionali.Ed ho qualche dubbio che una germania che si vedrebbe invasa di maserati e lancia al prezzo di una topolino accetterebbe di buon grado una svalutazione molto marcata.In ultima analisi ci siamo infilati,come dicono le cronache documentate,in un concetto di moneta unica le cui difficolta' per i singoli stati "sarebbero state il propellente per richiedere una sempre maggiore unione politica"( non sono parole mie)Ma ce la vedi un'unione politica con una torre di babele di 28 lingue diverse ? Ti saluto cordialmente

vincenzo1956

Lun, 10/03/2014 - 15:00

Gentile ilfatto.Se lei ha sottoscritto un mutuo trentennale o ventennale variabile con i tassi attuali,avrebbe dovuto ben considerare che nel medio lungo periodo i tassi non sarebbero potuti scendere ma solo salire.Se pertanto,per risparmiare sulla rata ha preferito rischiare( male) mi scusi ma deve prendersela solo con se stesso.Euro o non euro i tassi torneranno a salire.Riguardo l'inflazione al 20% e la scala mobile ricordo bene il tutto.Ma non fu certamente l'adesione allo sme a risolverci il problema.infatti parlando di mutui molte migliaia di mutuatari,abbindolati dall'ecu e dai bassi tassi,aderirono a mutui variabili in valuta ecu e successivamente presero una legnata storica.Nello stesso periodo io accesi un mutuo al 13,50% fisso;pagavo certamente di piu' ma poi mi feci parecchie risate.

rockerduck

Lun, 10/03/2014 - 15:04

Primo. La Gran Bretagna è fuori dall'euro, sta nell'orbita del dollaro, e non mi pare se la passi meglio o peggio che se ci fosse stata nell'euro. Secondo. Non sono un grande esperto di finanza monetaria, ma ricordo abbastanza bene. Quando siamo entrati nell'euro, per comprare un marco tedesco bastavano mille lire. Il cambio in Germania è stato: 1 marco tedesco uguale a un euro. Quindi oggi per comprare un marco tedesco ci vorrebbero 2000 lire. Vuol dire qualcosa ? Chi ci ha guadagnato di più con l'euro ?

Mario-64

Lun, 10/03/2014 - 15:08

liibalaaba, i problemi dell'Italia si chiamano imprese troppo piccole ,scarsita' di innovazione e ricerca ,mercato del lavoro troppo rigido ,spesa pubblica elevata ecc.ecc. Con la lira questi problemi resterebbero tutti ,e in piu' fallirebbero le banche. Contenti voi..

Fracescodel

Lun, 10/03/2014 - 15:15

@Mario-64: Non capisco quali nozioni di economia lei abbia appreso a Modena!? Nel 1992 avevamo un debito al 125%, MA CON LA POLITICA MONETARIA SOVRANA! Tant'e' che avevamo una valuta forte nei confronti di altri paesi, in quegli anni, che andava giustamente svalutata per permettere quel respiro che consente alcuni anni di export forte, con moneta debole, e altri anni di moneta forte ed acquisti...MACROECONOMIA OTTIMA! Poi come dice lei, ma che nemmeno riesce a capire di cosa parla...entrando nell'EURO in pochi anni abbiamo messo "i conti aposto"...infatti i banchieri sono piu' ricchi di prima e la classe media distrutta...belle cose che insegnano a Modena all'Universita', magari qualche professorone di SX pronto a scalare la politica, e quindi IN MALAFEDE! Alla logica non si scappa...uscire dall'EURO E' LA MOSSA ECONOMICA MIGLIORE PER L'ITALIA...ma come dicono alcuni, ci saranno contraccolpi...perche' i banchieri e politici criminali FARANNO DI TUTTO PER METTERCI I BASTONI TRA LE RUOTE (brutte cose, criminali, che non hanno niente a che vedere con la macroeconomia teorica, ma che distinguono il letame di cui e composto l'EU e l'EURO!)!

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 15:18

@Fracescodel...tutto bene quello che dice ma per restare terra terra a me e a centinaia di MIGLIAIA di padri di FAMIGLIA lei FIRMA? e si prende l'impegno? perché se permette vedere i nostri figli in mezzo ad una strada per le vostre "certezze" NON è che ci faccia estremo piacere..ripeto visto che voi NON ci saranno ripercussioni..che problema HA?

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 15:21

@rockerduck...e questa che il marco abbia cambiato 1 a 1 dove l'ha letta sul blog di salvini?.... al mometo del cambio un euro valeva 1,956 DM...pari pari quello della LIRA o del franco francese o del fiorino olandese...ma perché dovete raccontare in giro certe inesattezze?

Mario-64

Lun, 10/03/2014 - 15:21

vincenzo1956, se le tasse sulla benzina sono il 60% ,mi pare chiaro che il costo industriale sia il rimanente 40%. Che non mi sembra infinitesimale ,tenuto conto che l'iva si paga in percentuale ,quindi aumentando il costo della materia prima aumenta anch'essa. Comunque anche solo l'acquisto di un televisore giapponese diventerebbe un problema per l'italiano medio ,e visto che noi di televisori non ne produciamo piu'.. Gli USA possono permettersi di fare cio' che vogliono perche' il petrolio si paga appunto in dollari ,e certo che per loro un dollaro e' sempre un dollaro! Eppoi loro di materie prime ne hanno a bizeffe.

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 15:27

@vincenzo1956...e mutuo variabile...cosa dice? i rischi? ma IO ho preso il rischio di un mutuo a tasso variabile, perché appunto facevo affidamento su una moneta forte e un basso impatto inflattivo come appunto è! ps(lasci stare l'ecu...in quel caso si parlava di una cosa del tutto VIRTUALE..l'euro invece è una valuta adottata da 200 MILIONI di persone..ma che confronti fa...cmq non si faccia sentiore in giro con le sue idee ad avere il mutuo a tasso variabile siamo CENTINAIA di migliaia di padri di famiglia..quindi parliamo di MILIONI di persone con tutti i famigliari..spero capisca cosa significherebbe...spero

Mario-64

Lun, 10/03/2014 - 15:27

Francescodel ,la classe media sarebbe "distrutta"??? Al mio paese gli impiegati comunali hanno la villetta singola ,i ristoranti sono strapieni e per le strade ,dove negli anni '80 vedevi fiat 127 e ritmo ,ora vedi suv e berline tedesche. Le sembra l'immagine di un paese distrutto?? Mi sa' che siete voi che date troppo retta ai giornalucoli di sinistra.

ilfatto

Lun, 10/03/2014 - 15:34

@Mario-64...parlando di petrolio non bisogna dimenticare che il prezzo ora è di 100 e passa al barile, nel 1992 costava tra i 20 e 30 dollari quindi i 20 centesimi di cui parlano vanno convertiti al prezzo attuale del greggio

migrante

Lun, 10/03/2014 - 15:51

egregio Mario64, parla di quei televisori che i Giapponesi producono pur avendo un debito oltre il 200% ?..eh, gia`...loro possono...con quei popo` di giacimenti petroliferi che si ritrovano !!!

Mario-64

Lun, 10/03/2014 - 16:01

migrante ,forse i giapponesi non hanno la CGIL... e con i gruppi industriali che si ritrovano spendono cifre in ricerca e sviluppo che noi neanche ci sognamo. Comunque che il Giappone sia al sicuro con il suo debito pubblico e' tutto da dimostrare.

Giorgio1952

Lun, 10/03/2014 - 16:05

Io credo che non sia molto credibile una persona che rinnega troppe volte, rinnegare inteso non in senso spregiativo ma nel senso di disconoscere e sconfessare, la propria fede religiosa e quella politica. Magdi Allan è passato dall'Islam al cattolicesimo, da un partito di centro europeista facente parte del PPE, eletto al Parlamento Europeo ora si è iscritto al gruppo euroscettico Europa della Libertà e della Democrazia, dove siede assieme agli europarlamentari italiani della Lega Nord e ad altri movimenti nazionalisti!!! Laureato in sociologia ci viene a dire che è meglio uscire dall'Europa, la battaglia contro l'euro viene collocata in modo chiaro nel contesto del riscatto di sovranità nazionali!! Ma di quale sovranità nazionale va parlando, ne vuole una come quella della sua terra d'origine? Vediamo come è ridotto l'Egitto, in un mondo globalizzato non esistono sovranità se non quelle delle grandi potenze USA, Cina e Russia, se i paesi europei vogliono sopravvivere occorre una politica ed una economia unitaria ma non succube della Germania o meglio della Merkel perché chi ha sentito Schulz durante la sua visita in Italia, ha sentito critiche sulla politica economica della Merkel.

migrante

Lun, 10/03/2014 - 16:08

el Presidente, lei parla "...concretamente, di corruzione, indebitamento, spreco e lobbismo"...indica come colpevoli "tutti quelli che si sono succeduti negli utlimi vent'anni"...giusto ?..ecco, sfortunatamente ho dei limiti, riesco a leggere , ma son duro di comprendonio e continuo a credere che lei parli di una "casta" che si e` fatta gli affari propri lasciando che il Paese andasse in malora e che la colpa di cio` sia soltanto "nostra" che li abbiam lasciati fare...ora, io sarei anche concorde con 'sta visione, ma non credo affatto in quel concetto di una casta che si fa gli affari propri, od almeno nel nel senso che normalmente si intende, secondo me fa gli affari per conto di "altri" !!!

Fracescodel

Lun, 10/03/2014 - 17:35

@IlFatto: ma cosa vuole che firmi? Non ha capito il discorso? Nel lungo termine uscire dall'Euro e dall'EU e' l'unica soluzione per evitare di diventare come un paese sottomesso come lo erano i paesi del blocco sovietico,; poveri, senza sovranita', e con zero qualita' della vita. Ci saranno contraccolpi? CERTO!! Non sara' facile, perche' oggi stiamo SUBENDO una GUERRA silenziosa...e veniamo conquistati senza nessuno sforzo. Mi sembra che non abbiamo scelte; ne io ne Lei...ci sara' da combattere, o stando nell'EURO e diventando poveri e quindi i nuovi albanesi d'Europa...o dicendo BASTA, e a testa alta riprendendo il paese in mano...indicando i crimini che sono stati commessi contro di noi, ed i traditori che ci hanno compromesso. Ma forse per Lei questo discorso e' troppo complicato, e pendendo dai giornali e dalle frottole che Le raccontano, trova quello che dico "complottismo"? Lei dice firmerebbe...cecamente! Ma poi se voi non combattete insieme a me per riportare sovranita' e dignita' all'Italia, se insieme a me non restate informati e vi fate prendere in giro dalle propagande NON VENITE POI A RECRIMINARE! L'economia la conosco bene, e' la natura umana che mi lascia sempre perplesso, e se la prima e' scienza in teoria, diventa un'arte sopraffina quando messa in pratica e influenzata da mille variabili di potere. Economicamente e strategicamente l'EU e l'EURO e' la morte dell'Italia....ma per uscirne bisogna prendere coscienza che ci vorranno sacrifici...ma questa volta i sacrifici porteranno frutti a NOI, non ai banchieri, ad altre nazioni, o alcuni gruppi di interesse; NOI CITTADINI ITALIANI!

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 10/03/2014 - 22:13

Ilfatto lei con l euro cosa haguadagnato? Basta con le cazzate, l'euro e' UNA PORCATA cosi andiamo dritti al disastro, la GERMANIA BARA! e va presa a calci, magari coalizzati ma va presa a CALCI, va ridivisa...ci devono rientrare i "russi" chiaro il concetto..tutto e' nato da quella porca unificazione una vera jattura per tutta l'europa...il debito un par de palle..abbiamo le forze necessarie per focalizzare altre nazioni con noi..ma chi cavolo le ha detto che saremo noi...e il "mare"? La germania facesse l'europa da sola..magari con l'olanda e la scandinavia..noi la facciamo con la spagna, la francia(se ci sta) l'irlanda...per dire..nulla e' irreversibile..voi siete come quelle sete suicide..che sanno che fine ci aspetta..ma plagiano gli adepti..sul leraviglioso paradiso..

vivaitaly

Mar, 11/03/2014 - 11:56

Ilfatto rabbirividisco in quello che tu promuovi. Ripeto, l'Europa unita e l'Euro e' stato a beneficio degli stranieri e I clandestini. Questo ha fatto l'Europa, ha beneficiato gli invasori ma non I loro cittadini.

vincenzo1956

Mar, 11/03/2014 - 13:58

Gentile ilfatto.L'ecu innanzitutto era una moneta virtuale basata sul valore di cambio di un paniere di monete. Riguardo il mutuo variabile,le ho scritto che aver sottoscritto un mutuo variabile in un momento di tassi estremamente bassi,su una durata di medio lungo periodo e' stato un azzardo che probabilmente verra' pagato caro.Infatti,come anche spiegato dalla banca centrale europea ultimamente,i tassi rimarranno bassi per favorire la ripresa,ma inevitabilmente tenderanno al rialzo. Non e' l'euro che le garantisce i tassi super bassi,ma la situazione economica europea e mondiale ( usa compresi). Lei,mi dispiace sinceramente dirlo,ha confidato in tassi del 3/4% per venti/30 anni,basandosi magari sul fatto che il tasso di sconto come quello attuale e' al 0,25%,e ha azzardato profondamente sul futuro.

aitan

Mer, 02/04/2014 - 01:17

la questione è molto semplice: uscire dall'euro provocherà un massacro sociale http://caratteriliberi.eu/2014/03/26/in-evidenza/restare-nelleuro-per-tutelare-piu-indifesi/

aitan

Mer, 02/04/2014 - 01:20

http://caratteriliberi.eu/2014/03/26/in-evidenza/restare-nelleuro-per-tutelare-piu-indifesi/

..carlo..

Gio, 10/04/2014 - 14:40

NON VI FATE INGANNARE DA GENTE COME SALVINI, CHE INCOLPA L'EURO DI TUTTI I MALI DELL'ITALIA CAVALCANDO IL MALCONTENTO DELLA POVERA GENTE CHE FA FATICA AD INFORMARSI E CAPIRE LA VERITA' VISTO I PARERI CONTRASTANTI SULL'ARGOMENTO.LA LEGA HA APPENA IL 2 O 3 % DEI CONSENSI ED E' ALLA RICERCA DISPERATA DI VOTI PER LE PROSSIME EUROPEE E PROPONE L'USCITA DALL'EURO COME LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI DELL'ITALIA.SAREBBE UNA CATASTROFE : FUGA DI CAPITALI,I RICCHI NON PERMETTEREBBERO CHE IL LORO DENARO PERDA DI VALORE.GLI STRANIERI NON RIFINANZIEREBBERO IL50% DEL NOSTRO DEBITO PUBBLICO ,IN TAL CASO NON AVREMMO I SOLDI PER PAGARE PENSIONI STIPENDI DEI DIPENDENTI PUBBLICI ECC.L'ITALIA VA PARAGONATA A UNA FAMIGLIA CHE HA CONDOTTO UNA VITA DI SPERPERO :VACANZE,LUSSO ,BELLE AUTO,RISTORANTI,VIAGGI SENZA AVERNE LE POSSIBILITA' MA INDEBITANDOSI FINO AL COLLO. CHI PRESTEREBBE SOLDI A UNA FAMIGLIA DEL GENERE? SE OGGI VEDIAMO FINANZIATO IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO E' GRAZIE ALL'EURO.L'EURO CI COSTRINGE A FARE QUELLE RIFORME, CHE POLITICI SENZA SCRUPOLI HANNO PROCRASTINATO RIMANDANDOLE AI LORO SUCCESSORI ALL'INFINITO.SE VOGLIAMO RICCHEZZA E BENESSERE REALE, PER NOI E I NOSTRI FIGLI .DOBBIAMO IMPARARE A VIVERE SECONDO LE NOSTRE POSSIBILITA',EVITANDO SPRECHI, POSTI DI LAVORO IMPRODUTTIVI,(CONSIDERANDO TUTTI I LAVORATORI PUBBLICI E PRIVATI ALLO STESSO LIVELLO)MI CHIEDO PERCHE' QUANDO PERDE IL POSTO UN LAVORATORE PRIVATO PAGA SOLO LUI E LA SUA FAMIGLIA .QUANDO E' IN PIU'UN LAVORATORE PUBBLICO BISOGNA PRESERVARGLI IL POSTO E PAGARE TUTTI INSIEME?ECC. MI SONO STANCATO

..carlo..

Gio, 10/04/2014 - 16:16

SE SVALUTARE PORTASSE RICCHEZZA L'ARGENTINA SAREBBE LA NAZIONE PIU' RICCA DEL MONDO. IL GIAPPONE CHE HA FATTO UNA POLITICA ECONOMICA ESPANSIVA DOPO 20 ANNI, L'UNICO RISULTATO CHE HA OTTENUTO E' STATO L'AUMENTO DEL DEFICIT DELLA SUA BILANCIA COMMERCIALE.PERCIO' USCIRE DALL'EURO PENSANDO CHE SAREMO PIU' COMPETITIVI CHE ESPORTEREMO DI PIU' CHE IL NOSTRO PIL AUMENTERA'SARA' SOLO UN'ILLUSIONE.IL PERCORSO DA FARE E' DIFFICILE ,MA SICCOME TUTTI I NODI SONO VENUTI AL PETTINE DOBBIAMO CONFIDARE CHE ANCHE I POLITICI ABBIANO QUESTA CONSAPEVOLEZZA E INVECE DI PRESERVARE I PROPRI PRIVILEGI E MANDARE TUTTO ALL'ARIA .RESPONSABILMENTE FACCIANO IL LORO DOVERE TOCCANDO ANCHE I DIRITTI ACQUISITI E NON RIVERSARE TUTTI I DEBITI SULLE NUOVE GENERAZIONI