la vera storia di Grillo

Ieri è tornato a distribuire scudisciate a destra e a manca, e cioè a centrodestra e centrosinistra passando per il Quirinale. Come già fece al primo V-day, quello contro la casta, anche ieri, al V-day di Torino contro l’informazione, Beppe Grillo ha elencato tutti i pregiudicati che vorrebbe vedere fuori dal parlamento. Dall’inchiesta sulla sua vita, emerge che neppure lui potrebbe candidarsi, visto che è stato condannato per un incidente d’auto nel quale persero la vita tre persone. E se di questo il comico non ha mai fatto mistero, emergono però altre ombre, dai condoni edilizi alle false verità sul fotovoltaico, per le quali forse meriterebbe, lui pure, un «vaffa».