Vergogna nella storia d'Italia: per la prima volta arrestato un direttore in redazione

Oggi è stata scritta la pagina più brutta nella storia della libertà di espressioni: Sallusti arrestato e portato via durante la riunione di redazione. Il blog di Vittorio Macioce: Sallusti, un giornalista arrestato per vendetta

La sedia vuota nell'ufficio del direttore Alessandro Sallusti

La magistratura varca la soglia della sede del Giornale. Gli obiettivi delle telecamere puntati addosso, i flash delle macchine fotografiche che scattano a ripetizione. È una vergogna che segnerà, per sempre, il nostro Paese: i giudici fanno interrompere la riunione di redazione per notificare gli arresti domiciliari al direttore Alessandro Sallusti. Oggi viene scritta la più brutta pagina dei volumi di storia dell'informazione.

Sallusti lascia la sede di via Negri tra gli applausi dei colleghi. Quello che è stato fatto al direttore del Giornale è una durissima ferita che colpisce, infatti, tutta la categoria dei giornalisti e tutti gli italiani. "Peccato che sia finita così - ha detto con rammarico Sallusti prima di lasciare il Giornale - che siano entrati al giornale. Sono davvero incoscienti. Non si esegue l’arresto di un giornalista all’interno di un giornale". Il più grande dispiacere, però, è per una categoria, quella dei giornalisti, che non ha mai avuto un sussulto. "È una ferita - ha aggiunto Sallusti - per tutti i noi, per ilGiornale, abituato a essere ferito, del resto il suo fondatore è stato gambizzato. Siamo forti ma mi dispiace per il nostro mestiere. Non doveva finire così...". Non è mai successo, nella storia d'Italia, che il direttore di un giornale venisse arrestato all'interno della sede del proprio giornale, mentre sta lavorando - fianco a fianco di vicedirettori e capiredattori - per decidere quali notizie mettere in pagina, mentre sta lavorando per informare i propri lettori (guarda il video). Ed è così che viene interrotta la riunione di redazione, sotto lo sguardo attonito di tutti i colleghi. A Sallusti viene notificato l'ordine di arresto, viene strappato dalla redazione e condotto a casa. Qui, proprio come aveva già annunciato ieri in conferenza stampa, ci resta davvero poco e, appena visto, viene arrestato e portato in Questura: adesso verrà processato per direttissima in tribunale a Milano. Per il reato di evasione si rischiano una pena che va da uno a tre anni di reclusione. "Non ho intenzione di stare agli arresti domiciliari - aveva spiegato ieri Sallusti - mi adeguo al giudizio della procura, la Camera penale, che hanno ritenuto che Bruti Liberati mi stesse facendo un favore".

Bisogna risalire agli inizi degli anni Cinquanta per assistere a un'altra violenza tale. Nel 1954 Giovannino Guareschi fu condannato per diffamazione su denuncia dell'ex presidente del Consiglio Alcide De Gasperi in seguito alla pubblicazione di due lettere autografe del politico trentino risalenti al 1944. Il 15 aprile Guareschi fu condannato in primo grado a dodici mesi di carcere. Non presentò ricorso in appello poiché ritenne di avere subito un'ingiustizia: "Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stato dato ingiustamente". Subito dopo Guareschi fu recluso nel carcere di San Francesco del Prato a Parma. Vi rimase per 409 giorni. Con la stessa violenza oggi viene arrestato Sallusti. Per un articolo che non ha nemmno scritto lui. Per una rettifica che non è mai stata chiesta. Per una sentenza incredibile che è riuscita a trasformare una multa di 5mila euro a una condanna a 14 mesi di carcere. Succede in Italia. Succede nelle peggiori dittature del mondo.

Commenti

gigi0000

Sab, 01/12/2012 - 13:58

Presto arresteranno anche tutti quelli che non hanno la tessera del PC. Pardon, PD.

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Sab, 01/12/2012 - 14:05

MA QUANDO E' CHE IL NOSTRO COMUNISTACCIO PRESIDENTE DELLA REEPUBBLICA NAPOLITANO ED IL SUO UOMO BILDERG MONTI, VANNO FUORI DAI COLLIONI, BASTAVA UN LORO DECRETO LEGGE.. DA UN Pç LO DICO, TOGLETE IL VECCHIO COMUNISTACCIO DALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA ED IN ITALIA RITORNERA' LA DEMOCRAZA

Lino1234

Sab, 01/12/2012 - 14:22

Oggi, per tutti i veri democratici (veri, non di nome) è giornata di LUTTO per l'ingiusto INCARCERAMENTO della libertà di espressione, eroicamente rappresentata dal Direttore del Giornale Dr. Sallusti. W la libertà. Saluti. Lino

eureka

Sab, 01/12/2012 - 14:25

Vi invito ad intestare ogni giorno sulla prima pagina del Giornale i giorni di carcere che dovrà fare Sallusti per la condanna assegnata da...... Rammentiamolo a tutti ogni giorno, così ci ricorderemo come si svolge la Giustizia in Italia.

LeezKarlington

Sab, 01/12/2012 - 14:31

Siamo fantastici. Assistiamo indignati davanti a notizie giornalistiche, programmi televisivi che ogni giorno ci ricordano quanto la nostra logorata democrazia non sia più tale e quanto siamo dei fantocci ancora convinti che la sorte del nostro Paese sia in mano a qualcuno "eletto da noi"...assistiamo inermi a questo sfacelo limitandoci ad arrabbiarci al bar, fra gli amici, piangendo da soli. Lo sfacelo di una popolazione che ancora non comprende che è subentrata una nuova era, quella di persone che riescono a guardarti negli occhi dicendoti "sono sereno, la giustizia farà il suo corso, sono innocente"...e mentre sorride nasconde sotto un magico mantello i soldi sottratti a chi non arriva a fine mese, mentre una giustizia non impone a coloro che li hanno "presi in prestito" di rimetterli al suo posto...si...proprio come toccherebbe ad un comune mortale. La dittatura è alle porte e noi stiamo sorridendo, in modo anche molto ebete...il caso Sallusti ne è una riprova. Ci sono sicuramente giornalisti che per cercare il colpo di fortuna non esitano a costruire una montagna di balle noncuranti di chi rovinano, ma allora la categoria, dovrebbe prima di tutto additare quelli, isolarli, per poter salvare una libertà di parola che ci siamo conquistati a fatica e che sta scomparendo grazie alla maestria di abili prestigiatori che vogliono essere liberi di comportarsi senza conseguenzae...un pò come il bulletto di turno che pretende di riempire di botte qualcuno minacciando per poi scongiurare una punizione...mah... La vecchia generazione ci insegnava dei valori: se qualcuno usciva da quelli si era isolati e si imparava la lezione anche senza tante punizioni. Ora ci sono i furbi: quelli che scaricano le colpe sugli altri in modo migliore fanno punti...ci vorrebbe una petizione.....

giannigosta

Sab, 01/12/2012 - 14:31

Vergogna soprattutto per gli editori e la casta giornalistica che, neanche in un momento tanto grave, hanno ritenuto di muovere un dito, come nulla hanno ritenuto di fare quando i politicanti avevano mal pensato di lasciare la previsione del carcere solo per i giornalisti, salvaguardando quindi solo i direttori, senza capire che, ove mai la cosa fosse passata, ben presto in tal modo i giornali sarebbero usciti come entravano in stampa, cioè carta bianca... (Un giornalista che per questo si vergogna di esserlo)

isolalta

Sab, 01/12/2012 - 14:34

la paura è che qualcosa sfugga di mano occhio

Wolf 49

Sab, 01/12/2012 - 14:35

Cmq vada a finire, le auguro che tutto vada secondo i suoi desideri. Nel frattempo spero, un giorno, di poterle stringere la mano...Quella di un uomo onesto. Per il resto credo che in questo momento stiamo facendo la figura della repubblica delle banane. Desiderando cenare a casa, mi astengo dallo scrivere i miei pensieri, tenendoli per me e sperando che questo paese volti pagina perchè stiamo facendo ridere il mondo intero. Tanti auguri Dott. Sallusti.

ORADINI ETTORE

Sab, 01/12/2012 - 14:37

Caro Direttore hai avuto fortuna, non ti anno gambizzato, come hai tempi di Montanelli, ora sbattono solo in prigione, chi non è d'accordo con loro, pensa cosa accadrà quando da domani vincesse Bersani Oradini Ettore

mgarte

Sab, 01/12/2012 - 14:42

Napolitano potrebbe tentare in qualche modo di limitare la figura di m..da che sta facendo la giustizia italiana? C'è il rischio che una buona parte degli italiani si schifi definitivamente di tutto e di tutti!

Ritratto di pischello

pischello

Sab, 01/12/2012 - 14:57

io avrei una proposta alternativa; per i giornalisti che sistematicamente diffamano a mezzo stampa e per questo sono già stati condannati diverse volte, invece del carcere proprrei la radiazione dall'albo, così come per i medici che firmano invalidità fasulle ecc. che ne dite?

ruffenuff

Sab, 01/12/2012 - 14:59

mi vergogno profondamente,da figlio di un bambino chel'unica volta che e' uscito di bottega,a 18 anni,e' stato per difendere l'onore di questo disgraziato paese,(leggi :otto settembre),dopo i maro',Sallusti...scusa papa',e scusateci tutti Voi che non meritate di vedere il popolo per cui avete dato il Sangue ridotto a una massa di pecoroni rincoglioniti.tuttoil mio rispetto al direttore Sallusti....comunque la pensiate ha parecchio da insegnare a tutti.che vergogna.

KettyCredente

Sab, 01/12/2012 - 15:08

Stimatissimo Direttore, ieri è stato emozionante stringere la mano ad UOMO ONESTO E CORAGGIOSO come Lei, ma è stato altrettanto AVVILENTE constatare che con tutti i delinquenti che ci sono a Milano, l'ultimo omicidio risale a mercoledì u.s., tutti gli stupratori, i rapinatori in circolazione vadano ad arrestare il Direttore di un giornale per un articolo neanche scritto di suo pugno, oltrecché communtare una pena pecuniaaria esigua in 14 mesi d'arresto! Vogliamo sapere quali criteri hanno usato tali giudici 'SUPERPARTES' per determinare ciò; e perchè lo stesso criterio di giudizio NON e' stato usato nei confronti, di travaglio, di pietro e quanti altri si sono resi rei nell'offendere persone singole o intere categorie di persone come quel 'politico' che definì mafiosi TUTTI gli elettori di Forza Italia! E'vergognoso un atto simile,neanche nei paesi in via di sviluppo ci si comporta così! La democrazia, la legge uguale per tutti qui in Italia NON ESISTE PIU', e questo lo sapevo già, adesso ne ho avuto la conferma! Coraggio Direttore, Le sono vicina!

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 01/12/2012 - 15:22

Poi vengono a dire che con Mussolini stavamo peggio.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Sab, 01/12/2012 - 15:28

Spero sia la prima di una lunga serie se ci saranno dei colpevoli da punire

Ritratto di tethans

tethans

Sab, 01/12/2012 - 15:33

L'Italia e in dittatura comunista . La democrazia e finita oggi .. Addio ITALIA ADDIO MIA PATRIA NEMMENO MUSSOLINI ERA COSÌ CANE

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Sab, 01/12/2012 - 15:35

Veramente alla mia venerando età non ricorda che dopo il fascismo e il comunismo la stampa venisse censurata, oggi alcuni magistrati ci hanno riportato indietro nel tempo facendosi carico di condannare un direttore di giornale è quarda caso di destra, e mai uno di sinistra per avere fatto cronaca. Ma questi magistrati rossi o neri non leggono Repubblica, L'Unità, il Fatto?questi giornali possono infangare o calunniare senza essere condannati?La procura di Milano veramente disonare L'ITALIA Renato Innocenti Livi

Francesco Stabile

Sab, 01/12/2012 - 15:37

teatrino di quartaglianza (quartordine) per riacquistare dignità dopo essersi messa sotto i piedi primancora quella umana, nel quotidiano esercizio professionale di tener lustre le latrine di qualche noto naturalDelinquente e compari.

blackbird

Sab, 01/12/2012 - 15:40

Entro il 17 l'IMU da saldare. Tra 24 giorni sarà Natale, e poi Capodanno. Con l'Epifania le feste andranno via. Caso ILVA non risolto, Campagna elettorale, nuovo Parlamento con rincorsa al deputato per rafforzare o indebolire il governo. Napolitano che si inventerà qualcosa. Monti, Prodi, Amato e il PD che faranno a gara per la nomina. Del caso Sallustri se ne riparlerà tra 2 o 3 anni quando lascierà la galera. Nessuno se ne ricorderà e a nessuno importerà. Verrà ripescato al prossimo arresto, che visto il clima sarà molto improbabile. Perché la magistratura sarà più cauta? No perché i giornalisti staranno più attenti!

leo.nar.do

Sab, 01/12/2012 - 15:42

Chissà se fosse successo ad un direttore-giornalista della "casta" di Sinistra ...

innocentium

Sab, 01/12/2012 - 15:47

ma il magistrato, di cui fareste bene a ricordare quotidianamente il nome(ovviamente inserito nella "cronologia" dei fatti in modo da evitare di andar a tenere compagnia al Direttore), è convinto di aver così ottenuto la tutela della propria "onorabilità"?

Ritratto di Marving

Marving

Sab, 01/12/2012 - 15:49

Caro Direttore, se le lacrime fossero inchiostro questo mio commento sarebbe un fiume di rabbiose parole, se le lacrime fossero urla di dolore, sarebbero così forti da non poter essere ascoltate, oggi non ti hanno arrestato, oggi hanno umiliato la democrazia, da oggi siamo nelle mani di dittatori, padroni assoluti delle nostre idee, dei nostri sogni. Da oggi avremo paura.

Germano.cn

Sab, 01/12/2012 - 15:55

Siamo proprio toccando il fondo.Ormai siamo una "repubblica" in mano ai giudici e non abbiamo nemmono un ..."caporale"....

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Sab, 01/12/2012 - 15:58

Fino ad ora non ho letto le oscenità sinistre su queste pagine, forse, fingono di vergognarsi, ma ho letto quanto scrivono le anime pie sinistre sull'Umidità (unità), roba da brividi, da far accapponare la pelle.

isolalta

Sab, 01/12/2012 - 16:13

una molla piu si carica.... e piu sara la forza dirompente....prima o poi il vento cambierà e ci sarà la resa dei conti.....chi si sarà comportato bene non avra nulla da temere questo vale per tutti cittadini politici magistrati. la stragrande maggioranza del paese non vuole disordini comunque penso che ci stiamo avviando a un punto di non ritorno ci manca solo questo per spegnere le speranze ai nostri giovani.

il consumatore

Sab, 01/12/2012 - 16:16

Mi vergogno dell'Italia, di questo Paese diventato il ricettacolo della feccia peggiore del mondo, governato da coloro che lo hanno rovinato, che hanno affamato gli italiani. Mi vergogno di vivere in un Paese dove un magistrato decide chi deve essere assunto, chi deve governare, se una fabbrica può tenere aperto o chiudere. Mi vergogno di vivere in un Paese dove, magnaccia, ladri, spacciatori, circolino per le strade e si arresti un giornalista per motivazioni assurde. Mi vergogno di una classe politica ipocrita, ignorante, imbelle, incapace di governare. Mi vergogno di tanti giornalisti falsi e di parte, indegni della categoria.

lunisolare

Sab, 01/12/2012 - 16:23

La magistratura ha costruito la sua caporetto, i magistrati democratici hanno scritto una pagina da veri fascisti, la loro credibilità vacilla, sono solo dagli aspiranti politici.

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 01/12/2012 - 16:32

la magistratura comanda ovunque in Italia non si alza foglia che la classe dominante non voglia ! ora cha fa il parlamento?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 01/12/2012 - 16:34

Il Foglio di Ferrara non ritiene sia notizia di valore. Nulla in prima pagina

franco.cavola

Sab, 01/12/2012 - 16:46

Querst politici cialtroni, a comunciare da Napolitano, non hanno un minimo di ritegno: Vergogna!! La magistratura trionferà, evviva!!!!

qq

Sab, 01/12/2012 - 16:50

Lentamente il Governo dei Tecnici realizza il sistema dittatoriale. Guardate i continui richiami della Corte Costituzionale e organi vari di controllo che richiamano il Governo sulla illegittimità di vari provvedimenti, ma LORO si dicono sempre pronti al confronto, al colloquio e ricevono delegazioni di ogni tipo, ma poi affondano con una nuova legge o nuova regola che determina cambiamenti. SVEGLIAMOCI e liberiamoci di Monti e Co. e del loro operato.

mrronin6

Sab, 01/12/2012 - 16:52

E' una vergogna...ormai chi non è comunista ha la vita difficile in questo paese...piena solidarietà a Sallusti. Con tutti delinquenti che circolano e che ci governano...ke skifo!!

mila

Sab, 01/12/2012 - 16:58

"La stragrande maggioranza del paese non vuole disordini" scrive un commentatore. Quindi il caso Sallusti e' solo un particolare, la dittatura diventera' sempre piu' oppressiva e durera' molto, ma il popolo italiano non reagira', gli va bene cosi'.

Ritratto di salvogiornale

salvogiornale

Sab, 01/12/2012 - 17:07

Sallusti, altro caso Tortora laddove si evidenza la prepotenza sugli onesti. Nel nostro Paese comandano: i bankieri, il vaticano ed i magistrati. Sono stati messi nelle condizioni di distruggere persone, famiglie, società e tant'altro. Nessuno può contrastare queste potenze, eccetto il popolo allorquando s'incazza. i parlamentari e governanti sono soltanto un'appendice di scarso senso civico dalla morale puerile ed attaccati verosimilmente al ladrocinio.

Ritratto di StefOmega

StefOmega

Sab, 01/12/2012 - 17:09

A dire la verità, a Sallusti è stata data la possibilità di rettificare la notizia, che sapeva essere falsa, e lui ha rifiutato, per principio. A questo punto, pè scattata la denuncia, e da lì, il processo e la condanna, per una notizia oggettivamente diffamatoria, perché lui SAPEVA che era falsa. Gridare allo scandalo, quindi, è la cosa più ridicola che si possa fare. La colpa della condanna non è nè dei giudici, che hanno applicato la legge (giusta o sbagliata che sia, si sono limitati ad applicarla), nè dei comunisti (che, in tutta onestà, non capisco cosa c'entrino, dato che ormai non esistono da più di vent'anni): la colpa della condanna di Sallusti è sua. Altrettanto inutile gridare allo scandalo perché è stato prelevato in sede: Sallusti ha abbandonato il domicilio in cui era agli arresti, quindi tecnicamente è evaso. Cosa doveva fare la polizia, aspettare che rientrasse a casa? Per favore, siamo seri. Gesto simbolico o meno, l'ha comunque compiuto. Se Sallusti avesse rispettato la legge, e rettificato ad una notizia notoriamente FALSA, adesso non ci sarebbe questo casino. La pianti quindi Sallusti di fare il martire, perché è un ruolo che proprio non gli si addice.

elio2

Sab, 01/12/2012 - 17:09

Questo è il risultato di permettere l'esistenza di una magistratura super politicizzata che invece di emettere sentenze in nome del popolo Italiano le emette in nome di Marx. Mi VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 01/12/2012 - 17:13

@paola29yes perchè ci censurano. In rete invece si incontra qualcuno che non è ipocrita Ora, quasi per nemesi storica, l’alfiere Alessandro Sallusti si offre col suo volto scavato come martire dell’assoluta libertà di parola e l’Italietta della solidarietà furba ed a buon mercato scende in piazza per difenderlo, tanto a Destra quanto a Sinistra. Perfino Marco Travaglio, suo acerrimo nemico, si prodiga per salvare il “soldato Sallusti” , mentre il suo mentore Vittorio Feltri batte un pezzo strappalacrime con mano tremante su una vecchia Olivetti ; inoltre, allievo e maestro richiamano con impudenza Indro Montanelli, il collega gambizzato dalle Brigate Rosse, che si vide soffiare la sedia da direttore-fondatore perché Berlusconi, prima di entrare in politica, voleva entrare in quella che riteneva la “sua” redazione.

Ritratto di Montagner

Montagner

Sab, 01/12/2012 - 17:15

Prendo atto, anche se non ve ne era assolutamente bisogno, che ciò che si supponeva, ovvero che la magistratura per conto dei giudici è effettivamente il potere ASSOLUTO (alla faccia della costituzione), abbiamo preso una deriva fascio-comunista appoggiata dalla massoneria bancaria. Ovviamente se ne guardano bene, i giudici, dal colpire i loro disonesti colleghi colti sul fatto (ricordate la poverina che con il mal di schiena si era fatta un anno di ferie in barca a vela in giro per il mondo? ? E' stata reintegrata nella sua funzione senza nemmeno perdere un'ora del suo stipendio!) Lo SCHIFO CONTINUA.

Ritratto di Montagner

Montagner

Sab, 01/12/2012 - 17:21

COMPAGNO FASCISTA .........PRESENTE Quando nel 1956 Napolitano disse: "in Ungheria l'Urss porta la pace" Nel 1956, all'indomani dell'invasione dei carri armati sovietici a Budapest, mentre Antonio Giolitti e altri dirigenti comunisti di primo piano lasciarono il Partito Comunista Italiano, mentre "l'Unità" definiva «teppisti» gli operai e gli studenti insorti, Giorgio Napolitano si profondeva in elogi ai sovietici. L'Unione Sovietica, infatti, secondo lui, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la «pace nel mondo»... Giorgio Napolitano nel nov. 1956: "Come si può, ad esempio, non polemizzare aspramente col compagno Giolitti quando egli afferma che oltre che in Polonia anche in Ungheria hanno difeso il partito non quelli che hanno taciuto ma quelli che hanno criticato? E' assurdo oggi continuare a negare che all'interno del partito ungherese - in contrapposto agli errori gravi del gruppo dirigente, errori che noi abbiamo denunciato come causa prima dei drammatici avvenimenti verificatisi in quel paese - non ci si è limitati a sviluppare la critica, ma si è scatenata una lotta disgregatrice, di fazioni, giungendo a fare appello alle masse contro il partito. E' assurdo oggi continuare a negare che questa azione disgregatrice sia stata, in uno con gli errori del gruppo dirigente, la causa della tragedia ungherese. Il compagno Giolitti ha detto di essersi convinto che il processo di distensione non è irreversibile, pur continuando a ritenere, come riteniamo tutti noi, che la distensione e la coesistenza debbano rimanere il nostro obiettivo, l'obiettivo della nostra lotta. Ma poi ci ha detto che l'intervento sovietico poteva giustificarsi solo in funzione della politica dei blocchi contrapposti, quasi lasciandoci intendere - e qui sarebbe stato meglio che, senza cadere lui nella doppiezza che ha di continuo rimproverato agli altri, si fosse più chiaramente pronunciato - che l'intervento sovietico si giustifica solo dal punto di vista delle esigenze militari e strategiche dell'Unione Sovietica; senza vedere come nel quadro della aggravata situazione internazionale, del pericolo del ritorno alla guerra fredda non solo ma dello scatenamento di una guerra calda, l'intervento sovietico in Ungheria, evitando che nel cuore d'Europa si creasse un focolaio di provocazioni e permettendo all'Urss di intervenire con decisione e con forza per fermare la aggressione imperialista nel Medio Oriente abbia contribuito, oltre che ad impedire che l'Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, abbia contribuito in misura decisiva, non già a difendere solo gli interessi militari e strategici dell'Urss ma a salvare la pace nel mondo.

elio2

Sab, 01/12/2012 - 17:34

Caro StefOmega, guardi che le hanno staccato l'unico neurone libero che aveva per se, così ora sta ragionando con il cervello di qualcun'altro. Glielo dico perché sta parlando di cose estremamente gravi che neppure conosce e sta facendo una figura barbina, e poi non mi piace sentire delle persone che si beano della propria ignoranza.

Ritratto di StefOmega

StefOmega

Sab, 01/12/2012 - 17:36

elio2: anche io mi vergogno che lei sia italiano.

armateviola

Sab, 01/12/2012 - 17:37

Tutta la mia solidarietá al signor direttore Alessandro Sallusti, uomo onesto tradotto in carcere per un articolo di giornale non scritto da lui, articolo il cui spirito é peraltro perfettamente condivisibile, ma la cui lettera ha malauguratamente sfiorato l'onorabilitá di un tizio con la toga (o ermellino?). Viva Sallusti! Viva il Giornale!!

no b.

Sab, 01/12/2012 - 17:38

c'è sempre una prima volta! prosit!

Solferini

Sab, 01/12/2012 - 17:41

Immagino che per i magistrati Sallustri sia soltanto un controrivoluzionario, teppista e spregevole provocatore. Vergogna!

elio2

Sab, 01/12/2012 - 17:46

Cara paola29yes, vedrà che non si faranno attendere ancora a lungo, sono andati a farsi istruire su cosa dire, ma poi vedrà che faranno a gara per dimostrare chi è stato il miglior pappagallo, a cui noi assegneremo la palma dell'idiozia, mi sa che sarà una bella lotta.

wolfma

Sab, 01/12/2012 - 17:49

Saro' soddisfatto solo quando vedro' dei PM finire in galera (non ai domiciliari) e ci saremo liberati di questa dittatura dei PM, ormai veri padroni del futuro del nostro paese. Quando si farà una vera riforma della magistratura che ne limiti lo strapotere?

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Sab, 01/12/2012 - 17:53

e poi osano dire che il Fascismo era un regime illiberale!! Ladri,traditori e ...bugiardi!!

PEPPINO255

Sab, 01/12/2012 - 17:53

E' vergognoso arrestare il Direttore di un giornale, è vero. Ma qui non si tratta di un direttore di un giornale ma di un criminale messo lì appositamente per infangare le persone per bene ... un forma di neo fascismo come metodologia. E' inutile parlare di aggressione alla Stampa o inventarsi altri pretesti per delegittimare la Magistratura. Quest'ultima interviene solo quando viene violata la legge. Se c'è stata violazione, ci DEVE essere la relativa SANZIONE. Sallusti ha preferito il carcere agli arresti domiciliari forse perché non se la sentiva di trascorrere 14 mesi in compagnia della Santanchè .... Dio li fa e poi li accoppia ...!

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Sab, 01/12/2012 - 17:55

Ma che scemenza questa storia della vergogna perche' l'hanno arrestato al giornale. L'importante e' perche' lo hanno arrestato e non dove. Non e' stato arrestato perche' e' un giornalista, ma per altro. Se uno ruba e poi si nasconde in chiesa gli agenti che lo vanno a prendere mica dissacrano un luogo di culto! Finiamola con queste pagliacciate. Adesso si prende un altro anno per evasione. Poi dira' che pure quello e' un reato di opinione e chissa' che sia finita 'sta pantomima.

ritardo53

Sab, 01/12/2012 - 18:09

PER PISCHELLO. Pischello fai una proposta concreta su Santoro e su Travaglio, giá condannati per diffamazione almento la cosa potrebbe sembrare conseguenziale. Poi visto che ci sei fai anche delle proposte su Vendola, Bersani, Penati e a che ci sei su tutti i sindacalisti di sinistra che sono diventati tutti parlamentari se non addirittura pure ministri e sottosegretari, e pensandoci bene quando facevano i sindacalisti sbandieravano l´aver la giusta medicina per le riforme sociali, ma guando si sono impossessati della poltrona con inganno a danno dei lavoratoti, se ne sono meschinamente dimenticati. In quanto alla riforma della giustizia, Berlusconi la voleva, ma non sempre volere é sinonimo di potere, quando per interessi propri si trovano delle opposizioni di dx e sx esso non glielo hanno reso possibile. Adesso fattene una ragione ma con la logica di uno che sta al di fuori di ogni contesto politico e sociale. GRÜß

ritardo53

Sab, 01/12/2012 - 18:19

Mi assilla un dubbio: Ma il direttore Sallusti é stato arrestato pa personale addetto alla sicurezza Italiana? Perché dal video al momento del suo arresto per non aver ottemperato agli arresti domiciliari, si itravede una persona addetta ad arrestarlo che subito sieda alla destra di chi guida, che portava nel giubbotto da lui indossato la bandiera NORVEGESE. è anche vero che fossero poliziotti in borghese, ma che ci azzecca il presentarsi come se fosse norvegese? La mia é una semplice domanda.

elio2

Sab, 01/12/2012 - 18:20

Caro StefOmega, come le ho spiegato qui sopra, non si accorge di fare una figura barbina perché le hanno staccato l'unico neurone che le rimaneva libero..... scusi, ora però mi sorge un dubbio, che forse lei non lo abbia mai avuto un bel neurone tutto per se e quindi ho fatto un paragone fuori luogo. Evviva la democrazia sinistra! P.S. Questo è riuscito a capirlo? Per me no!

forbot

Sab, 01/12/2012 - 18:22

# X Stef Omega # Non mi hai convinto! Dimmi piuttosto perchè abbondano tanti delinquenti a giro, liberi di stuprare, uccidere, rubare, rapinare, vendere droga, truffare, scippare, imbrogliare la povera gente.....e tutto il resto ancora di più. Si arresta una persona che con tutte queste schifezze non ha nulla a che vedere.. Tutta la mia solidarietà a Sallusti.

ponziano 42

Sab, 01/12/2012 - 18:23

Ai giornalisti settari che gioiscono per questo arresto di questo"mostro di destra"dico, da uomo di sinistra,è un atto di violenza da regime .E' stata uccisa la libertà di stampa.Attenzione che prima o poi toccherà anche ai signori dewll'Unità,Repubblica ,il Fatto ecc...Ricordatevi che la libertà non è nè di destra nè di sinistra.La libertà è molto più in alto.

roberto zanella

Sab, 01/12/2012 - 18:31

Siamo IN BIRMANIA, siasmo in mano a dei togati troszkistj polpoottiani. Resistere con i bastoni di fronte a questa gentaglia politicizzata oppure tifare per i colonnelli,mentre Alfano e soci dormono. Comandante Berlusconi torni a bordo cazzo!!!

elio2

Sab, 01/12/2012 - 18:45

Caro PEPPINO255, lei ha fatto vedere con il suo scritto quanto con il suo intelletto navighi basso, esponendo e rimarcando lei stesso tutti i suoi limiti e contraddizioni, come fosse qualche cosa di cui vantarsi. Io penso che lei non abbia capito e non conosca nemmeno la gravità dei fatti che ha riportato, perché devono averla istruita male, perciò non sollevi troppa polvere, sa non è bello essere additati come lei si merita, per questo c'è sempre tempo, non crede?

Ritratto di carla1971

carla1971

Sab, 01/12/2012 - 18:47

per PEPPINO255 : Sallusti per te è un criminale? E quali sarebbero le persone per bene che offende?? Mai l'ho sentito parlar male di persone pulite. Ma ovviamente per te é molto meglio Travaglio e allora penso che sei un caso perso, c'è poco da ragionarci su.

MaurizioMandrici

Sab, 01/12/2012 - 18:55

Ho già reso pubblico il mio pensiero attraverso Facebook. Ribadisco anche in questa sede, sia pure a "denti stretti", la totale mancanza di simpatia nei confronti del dott. Sallusti. Fino ad oggi. Egregio dott. Sallusti, io sono un modestissimo marinaio. Il mio bagaglio culturale mi permette di cogliere ed analizzare solo cose semplici. Tra queste poche, il coraggio. Quello dimostrato da Lei. Per quel che vale, vorrei trasmetterLe la mia solidarietà e la mia profonda ammirazione. Grazie, dott. Sallusti. Grazie per avere trasmesso una lezione di coraggio e di coerenza a me e soprattutto ai miei figli. E nel chiederLe umilmente perdono per averla malgiudicata fino ad oggi, la prego di considerarmi a Sua disposizione. Maurizio Mandrici.

matergrillo

Sab, 01/12/2012 - 18:59

Brutta giornata per tutti gli italiani che non hanno tessere,raccomandazioni e santi in magistratura.Contenti i grandi e piccoli scrocconi di stato in processione dietro ai loro capi pifferai finti poveri(santoro, travaglio ,dipietro etc).Sallusti siamo con te.

gentlemen

Sab, 01/12/2012 - 19:01

E' giunto il momento che il giornalismo si liberi dai vincoli imposti dalla politica. Una serie di importanti inchieste sulla politica,sulla magistratura e sul fisco,i tre punti cardine dell'Italia,devono essere fatte per portare a galla e denunciare a tutto il mondo le nefandezze che si stanno compiendo in Italia in danno dei cittadini. Buon lavoro a tutti i giornalisti!

cast49

Sab, 01/12/2012 - 19:07

Due pesi, due misure: quei 317 politici accusati di diffamazione e salvati dall’immunità. Il caso Sallusti insegna: se sei un giornalista o anche un semplice blogger rischi di pagare migliaia di euro o addirittura il carcere per presunte diffamazioni. Se sei un politico non ti succede nulla, come scrive Libero oggi II numero è impressionante: 324. È il totale delle cause per diffamazione, in gran parte per diffamazione a mezzo stampa, promosso da cittadini vip e comuni nei confronti di parlamentari della seconda Repubblica. Ma di quei 324 a processo sono andati solo in 7. Perché proprio quel Parlamento ha sempre considerato di regola una bagatella quel reato quando di mezzo c’era uno di loro, un deputato o un senatore. Per 317 volte invece il Parlamento ha sbarrato la strada ai tribunali di tutta Italia rendendo impossibile ottenere giustizia a chi si sentiva diffamato. Perché per deputati e senatori si è sempre alzato lo scudo dell`immunità parlamentare prevista dall`articolo 68 della Costituzione. Anche sulla diffamazione a mezzo stampa dunque la vera casta si è rivelata ancora una volta quella dei politici, che si auto-assolvono sempre e comunque o negando giustizia alle vittime o mettendo nei guai chiunque altro. Evidentemente i politici pensano che per loro i reati di opinione siano un optional. Vogliono i soldi da chi li accusa/diffama ma non ci pensano proprio a finire davanti al giudice se sono loro a “esagerare”. E’ casta anche su questo argomento…

Dadar

Sab, 01/12/2012 - 19:10

VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA! Da tempo questo infelice e sfortunato paese non ha più niente da dire e da dare ai suoi cittadini, solo da prendere. Oggi ha preso Sallusti, un eroe dei tempi moderni. Ce ne ricorderemo. Onore a Sallusti!

matergrillo

Sab, 01/12/2012 - 19:35

#xstefomega Con tutto quello che potrebbero e dovrebbero fare per i cittadini che li mantengono,questa casta di imparentati corrotti non trova di meglio che dedicare tempo e denaro alla caccia dei loro avversari(nemici)politici.Il guaio e`che sono appoggiati da un mare di opportunisti tesserati che sperano in qualche prebenda di stato.E` la scuola di mosca compagno!Poiche` tutti in teoria possiamo essere censurati,ti sveglierai quando decideranno di fare il c..lo anche a te.(ti parla uno che li ha conosciuti da dentro.

Eligiu

Sab, 01/12/2012 - 19:47

Nè una condanna, nè una legge possono chiudere la bocca ai giornalisti. La fortuna è che a loro le parole non mancheranno mai. Quel giudice, non scevro dalla politica, non potrà più dormire tranquillo. La condanna è una, le parole sono miliardi. Evviva Sallusti.

Maura S.

Sab, 01/12/2012 - 20:07

caro tulapadula, speriamo che vengano prendere anche tè in casa tua come il giornale è la casa di un direttore di giornale. Comunque se andiamo avanti così presto saremo tutti nelle mani della magistratura.... poi si parlava del fascismo .... eccolo!!!!!

Ritratto di cesare candela

cesare candela

Sab, 01/12/2012 - 20:18

E' vero che, da un punto di vista tecnico giuridico, l'arresto è la conseguenza di scelte del Direttore. Ma è anche vero che la sentenza cui si è pervenuti è grave e lascia il sospetto che l'essere la vittima un collega possa avere influito. D'altra parte, per lavoro, confermo che non tutte le vittime di reati analoghi ricevono la stessa attenzione. Dunque, la cosa grave è che si possa essere arrivati a questo esito senza tenere conto del lavoro svolto da Sallusti: il giornalista. Bene ha fatto a trascinare la cosa alle sue ultime conseguenze, perchè altrimenti sarebbe finita nel silenzio. Mi vergogno immensamente di abitare in questo paese...

Giorgio Mandozzi

Sab, 01/12/2012 - 20:43

E vanno cercando i fascisti! Ma si guardino allo specchio questi magistrati faziosi!

vittorioenrici

Sab, 01/12/2012 - 23:04

Da quando si è installato al quirinale questo comunista , ha portato la dittatura nel paese, con Monti , Fornero e lui in prima persona, dobbiamo ancora sopportare molto o è ora di svegliarsi, prima che andiamo in galera per reati di opinione ?

robiking

Sab, 01/12/2012 - 23:56

Propongo al "IL GIORNALE" sia su carta che "on line" di listare a lutto la prima pagina, perche'sia ben visibile in Italia e all'estero, lo schifo prodotto dalla nostra giustizia, dall'attuale governo, nonche' dal capo dello Stato in primis.

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Dom, 02/12/2012 - 00:07

A noi Cuba ci fa un baffo... anzi Baffone!

Ritratto di martinitt

martinitt

Dom, 02/12/2012 - 00:43

In Italia si premia chi aggredisce ferendo o insulta definendo buffone Berlusconi in quanto avversario politico, mentre fanno i duri per fatti,a mio avviso, di minore gravità in quanto Sallusti quell'articolo non l'ha scritto, e il vero responsabile conosciuto da tutti non è stato accusato.Un metodo non democratico per non dire peggio.

Ritratto di Dhigufinolhu

Dhigufinolhu

Dom, 02/12/2012 - 00:53

Temo per la democrazia in Italia. Gran parte dovuta all'intrigante PdR. Peggio, forse, di Scalfaro. Purtroppo la prossima nomina sarà fatta ancora dalla sinistra.. Speriamo di non cadere in mani peggiori, anche se la mia paura è che per allontanarlo dalla politica si elegga il "giusto" Monti. Non riuscirò ad avere un buon presidente prima di lasciare questo mondo....

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 02/12/2012 - 00:58

Rivolgiamoci alla Corte Europea dei diritti dell'uomo. METTIAMO SOTTO ACCUSA L'AZIONE LIBERTICIDA DELLA MAGISTRATURA ITALIANA. Hanno collaborato alla caduta del governo Berlusconi massacrandolo di processi-farsa. ORA METTONO IN GALERA I GIORNALISTI. DICIAMO BASTA.

papik40

Dom, 02/12/2012 - 01:44

Gli arresti domiciliari sono una pena "alternativa" e chiunque non li abbia rispettati è sempre stato tradotto in carcere e non nuovamente "ai domiciliari"! Le leggi ci sono ma ancora una volta si applicano o si interpretano! Che tristezza vivere in uno stato di totale incertezza giuridica! Con questo sono assolutamente contrario alla condanna di Sallusti che, a mio parere, è stata motivata per il combinato disposto che l'offeso era un giudice e perché è il direttore de Il Giornale! Se la credibilità della giustizia italiana è all'ammazza-caffè l'acquiescenza di tale sentenza da parte dei media è, se possibile, peggiore!

bilancino

Dom, 02/12/2012 - 02:57

Siamo al controllo della libertà di stampa e tra poco al controllo personale dei cittadini: è una dittatura paragonabile al ventennio. Se pure Guareschi ha subito la stessa sorte, vuol dire che la nostra non è una democrazia compiuta. In 70 anni non è cambiato niente. Spero che non si raggiunga la censura anche per chi commenta...mannaggia alla repubblica.

brunicione

Dom, 02/12/2012 - 08:40

Se un giudice condanna qualcuno inventandosi l'accusa, questa persona va in galera, ed il giudice non può essere minimamente toccato. BELLA ITALIA che i politici hanno creato, giudici intellettualmente corrotti e politici ladri.

gicchio38

Dom, 02/12/2012 - 08:45

ANCHE SE NON LA CONOSCO, SIG. MONTAGNER CONDIVIDO APPIENO LE SUE RIMOSTRANZE E CONSIDERAZIONI SUL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA COMUNISTA DI RANGO E DI RAZZA DAL QUALE IO, PERSONALMENTE, "NON" DICO E RIPETO "NON" MI SONO MAI SENTITO RAPPRESENTATO. HO SEMPRE ESTERNATO LA MIA VERGOGNA ED IL MIO DISAPPUNTO VERSO QUELLA PERSONA SEMPRE E SOLO TESA A RACCOGLIERE LAUREE AD HONOREM E A COMMUOVERSI COME UN INNOCENTE FANCIULLINO MENTRE SAPPIAMO BENISSIMO CHE COSA HA SEMPRE FRULLATO IN QUEL SUO CERVELLO E CHE COSA HA ESPRESSO IL COMUNISMO OVUNQUE ABBIA IMPERATO.

Barbara Bona

Dom, 02/12/2012 - 09:48

Buon giorno Direttore, sono per l'ennesima volta incredula, stupita e amareggiata di tutto ciò che sta succedendo in Italia ed in particolare di quello che sta succedendo a Lei. Vorrei solo dirLe, con queste semplici parole, che, se anche una parte dei suoi "colleghi" giornalisti l'hanno abbandonata,la giustizia ha il dominio su tutto e tutti,i principi umani vengono dissacrati e la politica che ci sta massacrando, ha senza dubbio, trovato tanta gente normale e comune, come me, vicino, al suo fianco.. La rabbia e la frustazione è, che non sappiamo come fare per poterLa aiutare, noi, gente comune, assistiamo impotenti.Sì, mi vergongno di questo Paese, ma Lei, Direttore, mi fa sentire orgogliosa e vorrei essere rappresentata da persone come Lei.. Come diciamo in Romagna, "tieni botta" ..la vogliamo vedere al più presto laddove deve essere.. Barbara B.

precisino54

Dom, 02/12/2012 - 23:21

Insisto quinto tentativo, integrato e autocensurato lo ripropongo, gutta cavat lapidem.. Ho avuto modo di apprezzare le parole, di - ponziano 42 – che si definisce uomo di sinistra, ma chiosa dicendo: “Ricordatevi che la libertà non è né di destra né di sinistra. La libertà è molto più in alto. Perché soggetti così debbono essere come le mosche bianche? Imparate teste vuote! X roberto zanella- ahimè lui non è sceso di suo volontà è stato obbligato a scendere, concordi? X MaurizioMandrici- la vita insegna che da qualunque occasione bisogno trovare la forza per andare avanti magari facendo tesoro. Le tue parole semplici ma piene di significato, da uomo semplice come ti definisci, non possono che far riflettere e magari dire che almeno a qualcosa è servito, a far ricordare a tutti che i principi non sono solo quelli indicati nella Costituzione, la drittura morale, il non piegarsi, il non cercare scappatoie, ecco cosa ci insegna questa vicenda-

precisino54

Dom, 02/12/2012 - 23:22

Anche questo già inviato più volte inutilmente, sarà la volta buona? X KettyCredente- ahimè: “... quel 'politico' che definì mafiosi TUTTI gli elettori di Forza Italia!”, non era un politico! È un “misurato personaggio” che, facendosi scudo di una palandrana nera, offende ritenendosi impunibile. Non ho capito quando questo misurato soggetto ci abbia dato questa perla della sua apodittica conoscenza, né conosco le parole usate, ma certamente quanto affermato oltre ad essere di estrema gravità, è falso. Nutro purtroppo poche certezze sull’eventualità di una condanna di questo “partigiano”, la storia insegna che anche se i veri partigiani hanno commesso efferati delitti sono rimasti impuniti anzi si è “bastonato” chi come Pansa ha scoperchiato la pentola. Rileggendo il tuo post, e ragionando sulle virgolette, mi viene il fondato sospetto che, definendolo “politico”, tu abbia voluto sottolineare l’effettivo ruolo di questo individuo. Sbaglio?