Vespa debutta su Twitter e Wikipedia lo «resuscita»

Lui e il suo salotto sono diventati un'istituzione della politica italiana, per alcuni la terza camera del Parlamento. Poteva Bruno Vespa (nella foto) mancare dal social network Twitter? Certo che no ed il suo esordio è stato tutt'altro che piatto. Il giornalista infatti con il suo primo cinguettio ha voluto smentire l'enciclopedia online Wikipedia che, nella pagina a lui dedicata, ne aveva annunciato l'improvviso decesso. «Festeggio su Twitter la mia sopravvivenza alla faccia di Wikipedia che mi volle defunto ieri a Milano». E Wikipedia ha modificato il profilo del giornalista riportandolo in vita. Un tweet vi seppellirà.