La vicenda


Il caso esplode a marzo, quando sul tavolo del Csm arriva l'esposto del procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo. Il pm accusa il suo capo, il procuratore Edmondo Bruti Liberati, di aver commesso irregolarità nell'assegnazione di alcune inchieste, estromettendolo per affidarle a pm più vicini a lui come Ilda Boccassini