La vicenda

Si è conclusa ieri con l’archiviazione da parte della procura di Roma il procedimento per corruzione che vedeva indagato l’ex direttore di Raifiction Agostino Saccà e l’attuale premier Silvio Berlusconi. Una decisione presa perché gli elementi raccolti non erano idonei a sostenere in giudizio l’accusa. La vicenda inizia nel dicembre 2007, quando vengono pubblicate le intercettazioni di alcune conversazioni telefoniche (ora definite irrilevanti) intercorse tra Berlusconi e Saccà. Secondo la procura di Napoli, l’allora leader dell’opposizione raccomandava attrici per ottenere favori da parte di senatori dell’Unione. Saccà si era autosospeso e il cda Rai lo aveva trasferito al settore commerciale. Ieri tutto è finito in una bolla di sapone.