La vicenda


Nel 2007 il quotidiano «Libero» pubblica un commento a firma «Dreyfus» sulla vicenda di una ragazza tredicenne di Torino che fece un aborto. Il giudice tutelare di Torino Giuseppe Cocilovo si sente diffamato dai contenuti del corsivo e sporge querela. Alessandro Sallusti, all'epoca direttore responsabile di «Libero», finisce a processo per omesso controllo sul contenuto del commento e come responsabile dello scritto coperto da pseudonimo

Commenti

angelomaria

Sab, 31/01/2015 - 01:08

SE POI SI AGGIUNGE L'ORDINE DEI GIORNALISTI COSTOLA DELLA DEMOCRATICA?MAGISTRATURA?FATE VOI I CONTI!