LA VICENDA Kalashnikov e chiodi Blitz del commando dal bottino milionario

Lunedì mattina dell'8 aprile, poco dopo le 7 il piano, senza dubbio perfettamente definito, viene messo in atto: una decina di rapinatori prendono di mira 2 furgoni portavalori della ditta Battistolli, ormai prossimi all'uscita per Turate, in provincia di Como. Un tir segue i due mezzi e i banditi a bordo, per isolare il carico di oro, mettono di traverso il mezzo pesante e gli danno fuoco, simulando un incidente. Un blocco simile viene messo in atto anche lungo la carreggiata in senso opposto e l'autostrada è bloccata.
Strisce chiodate e chiodi a tre punte vengono lanciati per fermare i blindati, contro i quali vengono esplosi circa una cinquantina di colpi, sul parabrezza. Il vetro rinforzato regge e salva la vita ai vigilantes. Con un flessibile, altri della banda riescono ad aprire il portellone e ad avere accesso al prezioso carico. Pochi minuti e l'oro sparisce assieme ai rapinatori a bordo di 4 auto, ovviamente rubate.