LA VICENDAFulminato dal killer nell'androne di casa Il portinaio, ferito, si salvò per miracolo

La mattina del 27 marzo 1995 Maurizio Gucci venne ucciso da un sicario sulle scale di casa, in via Palestro a Milano. Mentre si allontanava dal luogo del delitto, il killer sparò due colpi di pistola anche al portinaio, Giuseppe Onorato, ferendolo gravemente. Ci vollero due anni per risolvere il caso. Alla fine le manette scattarono per l'ex moglie dell'imprenditore, Patrizia Reggiani poi condannata come mandante dell'omicidio a 26 anni di reclusione. Con lei finì in carcere anche la sua amica maga Pina Auriemma, condannata a 19 anni per concorso in omicidio: sarebbe stata lei a trovare i sicari, ovvero Benedetto Ceraulo; esecutore materiale del delitto e Orazio Cicala, autista del killer. Ivano Savioni, il personaggio che avrebbe organizzato, invece, tempi e modalià dell'agguato rimediò 26 anni di cella.
Per far uccidere l'ex marito, dal quale era separata dal 1985, la Reggiani avrebbe pagato mezzo miliardo di lire.