VICINA L'INTESA IN SENATOQuote rosa per Strasburgo: il voto in Aula slitta a oggi

Raggiunta al Senato un'intesa di massima sulla parità di genere nelle liste per le Europee. In particolare Pd, Fi e Ncd hanno trovato un accordo per una norma transitoria per il voto di maggio e per parametri più stringenti a partire dal 2019. Nell'emendamento che verrà votato oggi dall'Aula, si prevede che per il 2014 «nel caso di tre preferenze espresse» le stesse «dovranno riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della terza preferenza». In questo modo, spiega la relatrice democratica Doris Lo Moro, «sono ipotizzabili preferenze dello stesso genere per le prime due preferenze ma non per la terza». La proposta prevede poi a partire dal 2019 la presenza paritaria nelle liste e l'alternanza dei primi due candidati in lista. In caso di mancato rispetto dell'alternanza l'emendamento prevede il suo ripristino.

Commenti
Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Gio, 20/03/2014 - 10:11

Solo da Noi si assiste sempre a questa scena "madre"; tra Camera e Senato sembra che facciano a gara per mandarci sul lastrico difilato. Se ne avvedano questi Sig.ri perché la misura è colma; pensino alle quote latte ed agli svarioni dell'Europa che sono tali e tanti da far rabbrividire più di una "gonna". Shalom

gioch

Gio, 20/03/2014 - 11:30

Ancora con questa stronzata!

gioch

Gio, 20/03/2014 - 14:20

Ore 13 - Stronzata approvata. Basterebbe per abolire il Senato.