Vietato parlare dei giudici. Berlusconi richiamato per le frasi dette a Napoli

La diffida riguarda le parole usate da Berlusconi sui giudici a Napoli nel corso della sua testimonianza nel processo a carico di Lavitola

Silvio Berlusconi si è recato nel tardo pomeriggio al Palazzo di giustizia di Milano per un incontro con il giudice del Tribunale di sorveglianza, Beatrice Crosti, che ha disposto l'affidamento in prova ai servizi sociali avviato dopo la condanna Mediaset. Stando a quanto si apprende, l'incontro è durato circa un'ora. Per l'occasione, il giudice ha richiamato il Cavaliere ad attenersi alle prescrizioni del provvedimento di affidamento ai servizi sociali. La diffida riguarda le parole usate da Berlusconi sui giudici a Napoli nel corso della sua testimonianza nel processo a carico di Lavitola.

In quell'occasione l'ex premier definì la magistratura potere "incontrollato e incontrollabile". Parole ritenute "offensive" e "lesive"nei confronti della magistratura dal giudice Crosti, che nel lungo colloquio con Berlusconi ha letto diversi passaggi dell'ordinanza con cui è stato concesso all'ex premier l'affidamento in prova ai servizi sociali. E - sempre da quel poco che è filtrato - Berlusconi si sarebbe giustificato liquidando il tutto con "una battuta". Dall'ex pemier, tuttavia, sarebbero arrivate anche delle scuse all'indirizzo della magistratura con l'assicurazione che un caso simile "non si ripeterà più".

Commenti
Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Mar, 01/07/2014 - 20:08

Con la coda in mezzo alle gambe.

emilio ceriani

Mar, 01/07/2014 - 20:15

A proposito di reati come si configura il fatto che alcuni personaggi Europei ed Italiani hanno operato in modo da estromettere dall'attività politica un Presidente del Consiglio democraticamente eletto, annullando in tal modo il voto di circa 45 milioni di elettori ? Dovremmo forse intentare una class action per ottenere il rimborso del voto di cui siamo stati derubati ?

Ritratto di tatiana josipovic

tatiana josipovic

Mar, 01/07/2014 - 20:22

Magistrati abusanti del loro potere...ecco in che schifo di Paese viviamo!!! Non ci risolleveremo mai e poi mai..siamo un popolo di buoi e di pecore smarrite senza nessuno che indichi la strada e se ci prova..quel qualcuno, viene affossato e mandato al macello!! Ottimi e abbondanti!!!! Per emigrare!!! E lasciare che gli italioti si continuino far male da soli! Farebbero prima, darsi una bella martellata sui piedi e sulle mani, farebbe meno male!!!

benny.manocchia

Mar, 01/07/2014 - 20:42

l'iTALIA DELLA DEMOCRAZIA:PUOI DIRE TUTTO QUELLO CHE VUOI MA SE TI PERMETTE DI FARE UN APPUNTYO A UN GIUDICE...TAPPO IN BOCCA E POI IN CARCERE.eVVIVA L'iTALIA

Iacobellig

Mar, 01/07/2014 - 20:42

Questa magistratura sta diventando impossibile, insopportabile e ha superato ormai ogni limite in forza di pensare di essere intoccabile e poter fare ciò che ritiene liberamente, arbitrariamente, arrogantemente di fare. Mi auguro che di attivi subito una associazione di cittadini per avanzare richiesta di un provvedimento disciplinare verso quel giudice che ebbe a rivolgersi verso il testimone Berlusconi con un "...non è necessario che lei capisca..."! Va punita per l'arroganza e i modi mostrati, chiararamente di stampo di coloro che pensano di potere ogni cosa! Personalmente nutro un senso di schifo verdo queste persone!

FRANGIUS

Mar, 01/07/2014 - 20:59

EVVIVA LA LURIDA GIUSTIZIA ITALIANA ! BERLUSCONI NON PUO' LASCIARE LA LOMBARDIA NE' ANDARE ALL'ESTERO PER UN PRESUNTO ILLECITO FISCALE,AMANDA E IL SUO DEGNO COMPARE CONDANNATI IN SECONDO GRADO A 25 ANNI PER ASSASSINIO SONO LIBERI DI ANDARE DOVE VOGLIONO COSI' PRIMA DELLA SENTENZA DEFINITIVA IL SOLLECITO SE NE VA COME LA SUA COMPLICE...E BRAVI !!

giovannibid

Mar, 01/07/2014 - 21:10

e poi dicono che non esiste una "dittatura" mah Sarà sommersa e poco visibile però ogni tanto spunta come la gramigna

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mar, 01/07/2014 - 22:04

Veramente questi magistrati ora stanno esagerando, trattano Berlusconi peggio dei mafiosi delle peggiore specie.Prendetevi un esempio CIANCIMINO il figlio del boss di Palermo che in un PM ha avuto il suo angelo cutode. Altri processati e condannati del PD trattati con riservatezza. Solo se uno è di Forza Italia ebbene questo è un mafioso, Questa legge è stata inventata, e non è non nostro codice di procedura ma sostenuta e messa in pratica per condannare Delutri. La condanna di Berlusconi?UNA FARSA POLITICA PER FARLO FUORI UNA CONDANNA SENZA PROVE.

guerrinofe

Mar, 01/07/2014 - 22:06

quest'uomo e' proprio uno zuccone,gli è stato detto e ridetto di moderarsi ora si lamenta.

Ritratto di Fradrys

Fradrys

Mar, 01/07/2014 - 22:09

C'è di bello che questa magistratura fa sembrare l'Unione Sovietica di Lenin e di Stalin molto più democratica e civile dell'attuale Italia!!! E Renzi gongola... E Re Giorgio, Capo della magistratura, dorme... forse aspetta i carrarmati russi anche da noi!

roberto zanella

Mar, 01/07/2014 - 23:28

sbagliata strategia,non doveva farsi umiliare in questo modo,meglio fare l'eroe,il profugo,il Mazzini all'estero e da lì menare fendenti pure sui giudici mentre ora è sotto blocco e FI non fa più politica e il centro destra non ha più nessun punto di riferimento,non esiste opposizione,non esiste un casso...Silvio passa la mano non bloccare tutto....perchè alla prossima tu prendereai il 10% non il 16 e moneta...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 02/07/2014 - 00:13

Che differenza c'è tra ciò che succede a Berlusconi e le purghe staliniane? Chi osava dire qualche parola sgradita all'arrogante potere comunista se non finiva fucilato doveva sconfessarsi pubblicamente. MA CHE RAZZA DI MAGISTRATURA SI È INSEDIATA NEL NOSTRO PAESE CHE ZITTISCE OGNI CRITICA? SI SONO FORSE ARROGATI IL DIRITTO DI CANCELLARE LA LIBERTÀ DI OPINIONE SANCITA DALLA COSTITUZIONE?

Ritratto di drazen

drazen

Mer, 02/07/2014 - 01:30

Semplicemente penoso e grottesco! Come all'asilo: hai parlato? allora vai dietro la lavagna! La giudice napoletana poteva ben risparmiarsi l'arroganza con cui ha sostanzialmente dato del "minus habens" a un ex Capo del Governo: "non occorre che lei capisca" è una frase profondamente offensiva - quella sì! - e Berlusconi si è limitato a dire una pura verità: la magistratura è effettivamente incontrollata (non ha controlli di alcun tipo), incontrollabile (sono "loro" che non vogliono controlli!) e impunita (nessuno paga mai e se non ci pensa il CSM interviene il capo dello Stato con una lettera a mettere tutto a posto). Quindi, quale offesa alla magistratura? Se si sentono offesi è perché hanno una coda di paglia grande come la loro presunzione, la loro supponenza e la loro arroganza. Questa è la verità, non altro.

linoalo1

Mer, 02/07/2014 - 08:02

Questa si che è Democrazia!!!Ma qualcuno,ingenuo,dirà:ma non abbiamo la Libertà di Parola?Non più,miei cari,da quando iComunisti hanno conquistato l'Italia!Lino.

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 02/07/2014 - 08:30

State (stiamo) ancora qui ad illuderci che Berlusconi possa un giorno "risorgere"? Non l'avete ancora capito che il Cav. è in libertà "condizionale e vigilata"? Anzi, è "in ostaggio" del PD e del suo "braccio armato" con la toga?? Non l'avete ancora capito che lo hanno messo nella condizione di non nuocere, che il cerchio si è chiuso, forse per sempre? Il giorno che Berlusconi ri-diventasse davvero pericoloso per il PD faranno, fulmineamente, scattare le manette? E non si vuol capire che è stato un vero e proprio complotto Nazionale PCIPD, suo Burattinaio quel tal Napoletano, ed Internazionale, Burattinaia la Merkel, a defenestrarlo con un colpo di mano congiunto? Un vero e proprio Colpo di Stato, un Golpe "democratico"? O ancora sperate (speriamo ) in una Commissione di Inchiesta Italiana ed Europea appoggiata da qualche Procura, o dal Tribunale di Strasburgo? I L L U S I !! Stanno facendo a pezzi l'Italia, i filo-comunisti "renziani". --- "Mobilitazione e Denuncia, permanenti". Oppure rassegnatevi! Forse non sono solo quelli dell'NCD, con l'accattone Alfano, gli "utili idioti" del PCIPD.

giorgio solda'

Mer, 02/07/2014 - 08:33

Ecco la vera casta ; gli intoccabili. Non rispondono mai delle loro nefandezze. Vergogna. Che paese e' un paese dove i GIUDICI sono incontrollabili ? A me questa cosa fa molto paura per la VITA DEMOCRATICA ITALIANA.

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Mer, 02/07/2014 - 08:35

La dottoressa Beatrice Costi avrà anche rassicurato Berlusconi che sarà difeso dagli attacchi di stalking messi in atto dal giornale repubblica nei suoi confronti? Quello che ha fatto il quotidiano, che ha per missione l'antiberlusconismo, è paragonabile alle azioni dei maniaci impotenti. Quelli che per eccitarsi, essendone incapaci in altro modo, mettono uno specchietto sulla punta della scarpa per dare una sbirciata sotto le gonne delle donne. La vergogna è che la magistratura non farà nulla contro questi maniaci impotenti.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mer, 02/07/2014 - 08:45

Mammasantissima sono! Io non sento, io non parlo, io non vedo!

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Mer, 02/07/2014 - 09:12

"Non si ripeterà più"? Staremo a vedere!

vittoriomazzucato

Mer, 02/07/2014 - 09:16

Sono Luca. Come all'asilo, PRESIDENTE, deve dire che non lo farà mai più. Ci vuole la riforma della Giustizia, e non lasciare alla magistratura militante un potere incontrollato e incontrollabile e la "paura" di poter essere perseguiti per gli eventuali errori. GRAZIE.

emmea

Mer, 02/07/2014 - 09:35

In quell'occasione l'ex premier non disse solo che la magistratura era un potere "incontrollato e incontrollabile", cosa di per sé non offensiva, ma disse anche un'altra cosa, quella si, offensiva. E voi sapete cos'altro ha detto, suvvia! In ogni caso, in una democrazia seria i tre poteri fondamentali dovrebbero essere separati, anche se il più delle volte non è vero, come accade in Italia dove la magistratura, ahimè, con le sue correnti interne e lotte di potere è di fatto controllata e controllabile. Ma in linea di principio con una "magistratura controllata e controllabile" una democrazia non dovrebbe più essere definita tale. E allora di cosa stiamo parlando? Berlusconi a mio modo di vedere è vittima della sua megalomania e della sua presunzione smisurata. Che nei suoi confronti ci sia stato accanimento giudiziario ne sono convinto, ma un uomo pubblico (e sottolineo pubblico) non dovrebbe mai prestare il fianco con la propria condotta ad appunti e rimproveri morali di chicchessia o peggio ancora ad azioni giudiziarie. Credo che le persone non si conoscano mai abbastanza e per questo penso che in America fa bene la stampa a radiografare i candidati a cariche governative facendo conoscere di loro soprattutto i lati nascosti e inconfessabili. Questo in Italia, con la stampa estremamente politicizzata e partigiana che ci ritroviamo non è possibile. E allora io dico, per fortuna che c'è ancora in questo paese qualche brandello di magistratura incontrollata e incontrollabile che ogni tanto scoperchia il calderone puzzolente delle ruberie, delle corruzioni, delle concussioni e degli approfittamenti scandalosi di certa classe politica. Berlusconi, che non è un santo né tantomeno un virtuoso, a mio giudizio dovrebbe riflettere molto e parlare di più con la propria coscienza che è quel luogo in cui l'Eterno parla all'uomo. E dopo essersi messo in pace con la propria coscienza parlare agli Italiani e dire le cose che non ha mai detto riguardo a questi ultimi venti anni di storia politica italiana, facendo uscire il marcio altrui ma anche le colpe proprie. Solo così può migliorare se stesso e riscattarsi degli errori commessi, talvolta imperdonabili, voluti o indotti da altri. Ma lui, che è capace di stupirci, quando vuole, in questo non ci darà soddisfazione.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 02/07/2014 - 09:36

A prescindere dalla battuta riparatoria dell'Eccellentissimo più che Onorevole Dottor Silvio Berlusconi, eccepisco al Giudice di Sorveglianza D.ssa Beatrice Crosti, che l'espressione 'potere incontrollato e incontrollabile' non possono ritenersi parole offensive, in quanto è scritto nella Costituzione che la Magistratura è un Ordine autonomo ed indipendente. Vale a dire, autonomo che non è controllato da alcuno ed agisce pertanto in autonomia, quindi incontrollato. Ed incontrollabile in quanto totalmente indipendente. Dov'è l'offesa?. Ma il Giudice di Sorveglianza, con questo prurito, solleva un problema riformatorio gigantesco, in quanto conferma il vulnus della sacralità del Magistrato, che si sente legittimato, in ogni suo agire, di sopprimere autocraticamente il legittimo risentimento del Cittadino sottoposto allo scarpone chiodato dell'inevitabile iniquità che gli viene irrogata. Il Cittadino deve poter disporre della possibilità di denunciare la gravità della condotta deontologica del togato, nella sede istituzionale dell'aula, rivolgendosi ad un'authority super partes, colà presente, che ha la facoltà di intervenire, come è un Gip o similare. Ma in loco, a caldo. Eppoi -----LE CRITICHE, anche spietate, all'operato della Magistratura, fanno bene alla Democrazia. Che i cittadini abbiano il diritto di criticare le decisioni delle toghe. La Cassazione lo aveva già detto, ma ora ha aggiunto qualcosa in più. Per i giudici la critica può diventare anche spietata davanti a decisioni sentite come ingiuste e non degne di un Paese Democratico. La Critica, scrivono gli ermellini, è l'unico reale ed efficace strumento di controllo democratico dell'esercizio di una rilevante attività istituzionale che viene esercitata in nome del Popolo Italiano. E se a volte la Critica giudiziaria appare contrassegnata da espressioni forti, aspre, pungenti ed anche suggestive, essa va assolta perché spesso sono necessarie per richiamare l'attenzione della gente distratta. Così P.zza Cavour con la sentenza 34432. - Il Diritto di Critica dei provvedimenti giudiziari e dei comportamenti dei Magistrati deve essere riconosciuto nel modo più ampio possibile. Non fa eccezione la carta stampata. Dice la Cassazione. (Messaggero - Settembre 2007) - riproduzione riservata- 21,10 - 1.7.2014 ---- 9,36 - 2.7.2014

Bellator

Mer, 02/07/2014 - 09:38

Quello che pensa il Cavaliere, è opinione diffusa in milioni di Italiani che attendono da vent'anni Giustizia ,Giudici, per cavilli del c...zo rinviano un'udienza di anni, senza considerare lo stato d'animo del cittadino, aspettando un altro anno per avere Giustizia. Ma come, in Italia si possono criticare e sputtanare tutti, Berlusconi lo hanno massacrato, Giudici che tra loro studiavano come eliminarlo e condannarlo, prima che fosse emessa la Sentenza del Tribunale e questi sono una Casta intoccabile ?.

canaletto

Mer, 02/07/2014 - 09:41

ORAMAI LA LIBERTA' E' UN TABU'. NON SI PUO PIU DIRE E PARLARE. VIETATO. SOLO CERTA GENTE PUO CONTINUARE A SPARLARE E OFFENDERE E RIMANGONO IMPUNITI. VIA I GIUDICI COMUNISTI

Ritratto di pravda99

pravda99

Mer, 02/07/2014 - 09:47

Giudici compiacenti col potente, come al solito. Un cittadino qualunque avrebbe avuto cio' che meritava. (Certo che il quoziente intellettivo dei commentatori e' decisamente a due cifre...Come fate a non capire cio' che dice l'ordinanza??? Quelli da asilo siete voi, ma psichiatrico)

Atlantico

Mer, 02/07/2014 - 10:03

Dopo la terza infrazione ( dopo quella del 7 marzo e quella di fine aprile ) Berlusconi è stato convocato dal magistrato e formalmente diffidato. Si è difeso dicendo di non aver capito bene le prescrizioni da lui accettate per ottenere i servizi sociali e quindi quelle prescrizioni ( da lui accettate per iscritto ) sono state rilette da lui e dalla dottoressa Crosti ed egli ha detto che prima aveva capito un'altra cosa, e cioè che l'unico vincolo impostogli fosse quello di "non insultare singoli giudici". La Crosti gli ha pazientemente spiegato che le "prescrizioni non sono fissate per scherzo". A questo punto Berlusconi si è scusato ed ha promesso di non ripetere più l'errore e la dott.ssa Crosti si è congedata con un "la invito a non mettermi più in difficoltà".

pittariso

Mer, 02/07/2014 - 10:07

Ha avuto l'opportunità di cambiare il paese e non lo ha fatto ed ora ne paga le conseguenze e,purtroppo,noi con lui.Ci voleva uno con le palle e lui ha dimostrato d non averle!

Ritratto di mina2612

mina2612

Mer, 02/07/2014 - 10:08

SOLAMENTE IN ITALIA SI AVVERA QUESTO SCHIFO, OSSIA CHE LA MAGISTRATURA VIETI LA LIBERTA' DI PAROLA... Articolo 21 della Costituzione Italiana, comma 1: > ...E NON IMPORTA CHE SIA ANTICOSTITUZIONALE, MA QUANDO SI TRATTA DI VOLER ABBATTERE UN INDIVIDUO PRESO DI MIRA DA VENT'ANNI, QUESTO POTERE, ORMAI ALLO SBARAGLIO, PRETENDE DI REPRIMERE ANCHE OGNI FORMA DI LIBERTA'! MA IL POPOLO BUE, DA SEMPRE SOGGIOGATO DALLA MORSA ESTREMISTA, PLAUDE ANCHE A QUESTA REPRESSIONE ILLEGALE. Come è bella la sinistra italiana!

denteavvelenato

Mer, 02/07/2014 - 10:19

Comincio a dar ragione a Silvio, uno non è più libero di fare il suo show in tribunale, che viene addirittura richiamato verbalmente

El Chapo Isidro

Mer, 02/07/2014 - 10:19

@ linoalo...Non abbiamo più libertà di parola? E' assolutamente falso, quello che non abbiamo è la libertà di diffamare, il pregiudicato berlusconi non può andare in giro ad offendere e diffamare liberamente lo capisci? Ti faccio un esempio, se io dico che berlusconi è un pregiudicato stò dicendo la verità in quanto berlusconi è stato condannato in via definitiva e quindi non posso essere denunciato in quanto dico la verità ma se dovessi inventarmi che so io, che il pregiudicato berlusconi è un "assassino" allora potrei essere denunciato per diffamazione in quanto non esiste nessuna prova in merito e il pregiudicato berlusconi farebbe bene a denunciarmi. Il pregiudicato berlusconi non ha nessuna prova reale per attaccare i giudici, semplicemente li diffama, per quello quando i giudici lo avvisano il pregiudicato berlusconi si ritratta perchè al non avere prove della colpevolezza dei giudici sà bene di essere in colpa e che potrebbe essere condannato per diffamazione. Libertà d'espressione non significa dire bugie o diffamare...

cecco61

Mer, 02/07/2014 - 10:21

@ pravda99: l'unico da internare sei tu, nostalgico di regimi dittatoriali e violenti. Non è questione di capire o meno il contenuto dell'ordinanza ma come si possa emettere un'ordinanza simile. In un paese civile una simile ordinanza non può esistere: ti concedo i servizi sociali, come previsto dalla legge, ma a condizione che tu rinunci alla libertà di opinione, di parola e di critica: libertà queste garantite dal nostro ordinamento a chiunque. L'affido ai servizi sociali potrebbe essere revocato solo e soltanto in presenza di reiterazione del reato, di comportamenti vietati dal nostro Codice, non perché uno esercita dei propri sacrosanti diritti, sia essso un delinquente o un cittadino onesto. Noi avremo pure un QI a due cifre ma, tu, non arrivi neppure allo zero.

mzee3

Mer, 02/07/2014 - 10:23

Chi si spertica a dire che in una Democrazia ci deve essere libertà di parola e la critica ai giudici fa parte della democrazia dico:Dovete ricordarvi che il condannato di cui si parla è stato "craziato"! Nel senso che avrebbe potuto essere incarcerato o messo ai domiciliari con preclusioni e divieti ancora maggiori. Gli è stato detto: "attento, non dire mai più frasi come quelle che in questi anni hai indirizzato ai giudici e alla magistratura. Se ti mettiamo ai servizi sociali non è che puoi fare quello che vuoi, non è che puoi sparlare impunemente di chi vuoi, anzi, devi capire che quello che hai fatto fino ad oggi spesso ti ha portato ad andare contro la legge e quindi questi pochi mesi che passi tra persone che soffrono devono servirti per capire che esiste una legge che deve essere uguale per tutti e se non ti comporti secondo le regole della legge verrai punito!" Questo dice la Legge. Ma c'è una legge che deve essere insegnata fin da bambini che dice che ci deve essere il rispetto verso gli altri. Questo non toglie il diritto di critica che però non deve mai prevalicare la correttezza. Certo che se una persona non ha mai avuto un'educazione a farlo è difficile farglielo capire ad una certa età e allora incorrerà sicuramente prima o poi nei rigori della Legge, come è capitato a lui. Ancora una volta avrà detto una bugia: "non lo faccio più!" Però quanto mi sarebbe piaciuto essere in quella stanza a sentirgli dire "scusi, non lo faccio più!" Deve essere stato come fanno i bambini sorpesi con le dita nella marmellata. "cosa stai facendo!?"..."niente"!... "ma come? stai mangiando la marmellata di nascosto e dici ...niente!"..."no...no...io...io...ero qui e il barattolo è venuto avanti e le dita sono entrate per sbaglio dentro...è lui che si è aperto ed è caduto sulle mie dita...la colpa è sua che mi è venuto molto vicino...però non lo faccio più!"

gian paolo cardelli

Mer, 02/07/2014 - 10:25

Pravda99, riprendendo l'intervento di Dario Maggiulli: 1) la Costituzione afferma: "la Magistratura è un Ordine autonomo ed indipendente"; 2) Berlusconi ha affermato che "la magistratura è incontrollata ed incontrollabile" ERGO ha ribadito quello che è scritto nella Costituzione ERGO 3) non sono i commentatori ad avere un QI basso, ma lei ad essere un credulone servo compiacente dei potenti che non ha mai letto la Costituzione Italiana.

Vero_liberista

Mer, 02/07/2014 - 10:32

Emmea, forse non se ne è reso conto ma nel suo sforzo di fare un ragionamento per apparire a tutti i corsi persona saggia, obiettive ed equilibrata, lei ha scritto delle autentiche bestialità per un vero democratico. Sintetizzo: 1) Lei dice: "magistratura controllata e controllabile" una democrazia non dovrebbe più essere definita tale”. Bene, un organo dello stato (neanche un potere dello stato) che si carico della libertà personale dei cittadini senza controllo è l’esatto contrario della democrazia, e infatti non esiste in nessun paese democratico al mondo, neanche in America. Una forma di controllo al potere dei magistrati non può non esistere altrimenti essi sono paragonabili a dei dittatori assoluti; 2) un uomo politico e pubblico deve essere giudicato per le sue azioni politiche, non per il suo comportamento morale (che non c’entra nulla con l’illegalità), che non è categoria che fa parte della politica, piaccia o no, altrimenti nessun importante uomo pubblico sarebbe salvabile. Quanto alle azioni giudiziarie, lei senza volerlo assoggetta il potere politico, legittimato democraticamente dalle elezioni, all’azione della magistratura, che non ha fonte elettiva e quindi è fuori dal controllo democratico. E’ il motivo per cui i costituenti, non Berlusconi, avevano previsto l’istituto dell’immunità parlamentare, a salvaguardia del bene superiore della democrazia. 3) Lei cita l’America. Bene vada a leggersi i libri di Daniel Estulin sulla storia del Gruppo Bilderberg e dell’Istituto Tavistock per capire quanto è pulita la tanto osannata democrazia degli Stati Uniti, con il ruolo e l’azione della CIA, lo smisurato potere di condizionamento delle grandi holding petrolifere e dell’energia e le banche e la finanza speculativa, nonchè il mondo dell’informazione, che lei pensa libera e indipendente. Si informi e poi ne riparliamo. 4) la magistratura incontrollata e incontrollabile che lei esalta è anche quella che ha salvato e tuttora protegge e affossa per suo proprio interesse corporativo tutto il marcio emerso a sinistra dai Tempi di tangentopoli, motivo principale per cui a vent’anni di distanza il sistema è marcio come e più di prima, ventennio dove, le ricordo, il presidente della repubblica, capo del CSM, è sempre stato un esponente vicino alla sinistra. Ma lei continui pure a pensare a Berlusconi e esaltare questa magistratura e quindi questo sistema. Molto democratico, indubbiamente. 5) Se parliamo non di magistratura ma di coscienza, se lei appena si informa capirà che quanto a coscienza gente, a puro titolo di esempio, come Napolitano, Prodi, Di Pietro, De Benedetti, Vendola e lo stesso Renzi (per info v. libro inchiesta “La Grande Illusione – Renzi 2004 – 2014” di Foschi, ed. AMON) se quella di Berlusconi è sporca, quella di costoro lo è almeno il doppio. Si informi e poi ne riparliamo.

Rossana Rossi

Mer, 02/07/2014 - 10:39

pazzesco...siamo all'inquisizione medievale, ma agli italiani babbei va bene così perché c'è di mezzo Berlusconi, non pensano che un giorno potrebbero essere loro al suo posto..........voilà, questa è la sinistra al potere......

pinux3

Mer, 02/07/2014 - 10:41

Scusate una cosa, secondo voi è NORMALE che una persona chiamata a testimoniare in un processo invece di rispondere alle domande del giudice si metta a "giudicarlo" lui? Pensate forse che in un paese SERIO una cosa del genere sia consentita?

gian paolo cardelli

Mer, 02/07/2014 - 10:41

Atlantico: "le prescrizioni non sono fissate per scehrzo"... l'ha spiegato alla Gandus?

pittariso

Mer, 02/07/2014 - 10:42

Abbiamo quello che ci meritiamo!Del resto cosa ha fatto Berlusconi per cambiare,non ricordo nulla di sostanziale a parte diminuire temporaneamente qualche tassa:l'unica riforma,quella federalista,era stata voluta dalla Lega ed é stata bocciata da noi. Dobbiamo provvedere da soli noi autonomi non pagando più niente ed in qualche mese sarà azzerato tutto in quanto le tasse pagate dai dipendenti pubblici sono teoriche:a riprova di ciò il fatto che tali somme non fanno altro che aumentare il debito (in quanto spesa pubblica) e non diminuirlo come sarebbe se fossero reali.

gian paolo cardelli

Mer, 02/07/2014 - 10:43

El Chapo Isidro ed altri "di sinistra" non perdono occasione per dimostrare la loro supina accettazione del "potente che ci guida": come hanno creduto che una telefonata DA SOLA configuri il reato di concussione adesso credono che il solo affermare quanto scritto nella Costituzione sia "diffamazione"... servi sono nati e tali moriranno...

pinux3

Mer, 02/07/2014 - 10:49

@gian paolo cardelli..."Autonomo e indipendente" e "incontrollato e incontrollabile" non sono la stessa cosa...Poi vi "dimenticate" di dire che ha pure parlato di magistratura "irresponsabile", che non è esattamente un complimento (ed è pure FALSO, in quanto la responsabilità PENALE i magistrati ce l'hanno eccome, come tutti i cittadini, vedi l'arresto di alcuni magistrati per il MOSE...)

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 02/07/2014 - 10:50

Silvio, uno che credevo fosse un leader, che si comporta così! Come un bambino, che dice quasi piangendo: "Non lo faccio più!", a dei sedicenti giudici che lo rimprovano per le "marachelle" fatte: "Silvio, così non si dice, così non si fa ai nostri colleghi pm, altrimenti noi ti puniamo con la galera!". E anche se fosse, meglio della vergogna subita. Che vergogna! Che umiliazione per un ormai pseudo-leader che dice pure, con terrore suppongo e con gli occhi bassi,: "Non lo faccio più!" a chi lo sta violentando da vent'anni con l'uso di una legge manipolata e interpretata a piacimento per eliminare un ex-leader di FI e votata anche da Silvio stesso coll'appoggio al governo Monti. Ma il suo orgoglio di uomo, di leader carismatico, di statista dov'è? O dov'è andato a finire? Certo, si può anche dire di non potersi pretendere troppo dal cosiddetto "deretano degli altri", ma un leader, se vuol essere e dimostrarsi tale, non si può comportare come un uomo qualsiasi o in questo modo, ma deve affrontare a petto nudo tutti gli eventi avversi e senza tema di alcunché, soprattutto quando ciò riguarda la sua persona. Addio, Silvio, per sempre. I pavidi e i traditori degli elettori e dell'idea del centrodestra non sono mai stati il mio forte. Ho tollerato a lungo, ormai.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mer, 02/07/2014 - 11:04

1)onora il magistrato ed il pm 2) non nominare il nome del magistrato invano 3) ama il magistrato come stesso Non vado avanti per pietà, ma viviamo proprio in un paese di m....

mzee3

Mer, 02/07/2014 - 11:11

gian paolo cardelli, autonomo significa che è libero da vincoli e da condizionamenti,il suo contrario è:subordinato, controllato. Indipendente significa che è padone di sé, il su contrario è:subordinato, schiavo. Incomtrollabile significa:incomtenibile,incoercibile. Il suo contrario è frenabile,dominabile. Lei ha qualche problema di linguaggio. Le suggerisco di prendersi un buon dizionario dei sinonimi e contrari e non si avventuri nei QI altrui.

giovanni06

Mer, 02/07/2014 - 11:15

pravda99 el chapro e mzee3 mi fate orrore. Si può essere annebbiati dalla propria ideologia ma a tutto c'è un limite quello che il giudice di napoli si è permessa di dire a Berlusconi è offensivo della persona. Può essere simpatico o meno ma Berlusconi rimane comunque una persona e seppur avesse sbagliato, le prove di questo sono molto ma molto labili, rimane comunque una persona e nessuno ha il diritto di calpestare la dignità di una persona neppure un giudice che per sua natura dovrebbe essere molto morigerato nell'esprimersi nei confronti di chiunque.

Vero_liberista

Mer, 02/07/2014 - 11:18

Secondo invio - Il problema dell’arroganza, dell’onnipotenza e dell’intoccabilità della supercasta della magistratura è il primo problema da risolvere per tornare alla democrazia sostanziale in Italia. E la vera riforma della giustizia, che solo il centrodestra potrà fare, dovrà basarsi su punti come: 1) la totale separazione delle carriere di PM e giudice per attuare il “giusto processo” con dei PM che dovranno andare dal giudice con la stessa reverenza degli avvocati; 2) l’automaticità di una sanzione a fronte di un determinato reato quando per lo stesso reato altro organo giurisdizionale del paese abbia emesso una sentenza che quindi giurisprudenza vincolante per tutti gli altri, evitando cos’ con e per uno stesso reato un imputato di destra sia condannato ed uno di sinistra assolto (o viceversa, ma sarebbe il caso dell’uomo che morde il cane). 3) su un organismo disciplinare del CSM su base elettiva e quindi con controllo politico, dove magistrati e avvocati abbiano pari peso; 4) un regolamento disciplinare della magistratura dove il fatto di aver commesso un’illegalità o un crimine essendo magistrato rappresenti un’enorme e imprescindibile aggravante con conseguente impossibilità di evitare la pena più alta prevista per ogni caso; 5) la possibilità per qualsiasi tribunale di essere soggetto ad ispezioni e verifiche e conseguenti sanzioni provvisoriamente e immediatamente esecutive (esattamente come funzionano molte sanzioni applicate ai comuni cittadini), da parte di un organo di garanzia, elettivo, esterno alla magistratura, con conseguenti penalizzazioni (con drastici tagli di stipendio e privilegi, trasferimenti, penalizzazioni e troncature di carriera ecc.) dei magistrati e procuratori a capo degli uffici che abbiano adottato pratiche illegali, inclusi abusi di intercettazioni e fughe di notizie; 6) Una responsabilità civile che obblighi il magistrato, di fronte ad una prima sentenza di condanna, specie per casi colposi (dimenticanze o ritardo nel firmare provvedimenti, mancati accertamenti, scelte non discrezionali ma arbitrarie e sostanzialmente immotivate di ammettere o meno testimoni nei processi, sentenze in assenza di prove ma puramente indiziarie basate solo su intercettazioni e testimonianze ecc.) di pagare immediatamente e di tasca sua la sanzione economica impostagli , con possibilità , se vuole, di tutelarsi pagandosi un’assicurazione privata, come ogni altro professionista.; 7) totale separazione e incompatibilità tra carriera di magistrato, una volta scelta, e carriera politica e nelle pubbliche amministrazioni nonché impossibilità di cumulo di incarichi extragiudiziari, escluso al massimo l’insegnamento, specie se di natura direttiva e decisionale; 8) Cancellazione della possibilità per i magistrati di creare o aderire a correnti, movimenti e raggruppamenti della magistratura con finalità e azioni di natura politica (a cominciare da Magistratura Democratica) e di esternare pubblicamente le sue preferenze e idee politiche e presenziare attivamente a convegni e dibattiti politici, a tutela della sua immagine di imparzialità ( ricordando ad es. Borrelli, Di Pietro, Ingroia ecc.). 9) Pene esemplari per i magistrati che divulgano ai giornali atti di indagine e notizie riservate o comunque in anticipo rispetto alle comunicazioni alle parti, soprattutto agli avvocati, con obbligo , nel caso di pubblicazione, di riportare anche le memorie difensive per consentire all’opinione pubblica di avere un’informazione completa di tutti i punti di vista sul caso. In mancanza non si pubblica nulla fino a che i documenti non diventino legittimamente pubblici e quindi pubblicabili. Il tutto con sanzioni esemplari ai capi delle procure per responsabilità oggettiva e dei diretti responsabili materiali, ove individuati, nel caso in cui dai suoi uffici fuoriescano illegittimamente notizie non divulgabili; 10) Regolamentazione stringente dei casi di impiego , selezione, utilizzo e divulgazione delle intercettazioni, anche qui con sanzioni esemplari ai capi delle procure per responsabilità oggettiva e dei diretti responsabili materiali, ove individuati. Allora voglio poi vedere se i magistrati manterrebbero lo stesso atteggiamento di arroganza e supponenza verso il resto della società che impunemente adottano oggi.

david71

Mer, 02/07/2014 - 15:02

Finalmente sta iniziando a capire a suon di sberle in faccia che potrà anche prendere per il culo il suo popolo ma, ancora per il momento, non un istituzione come la magistratura. Affermare che un magistrato in udienza stia svolgendo il proprio lavoro con leggerezza o con incoscienza, per poi supplicarne le scuse piagnucolando la promessa che non lo farà più è semplicemente sconcertante. Hai voglia le acrobazie dei soliti idioti che fanno l’analisi del l’aggettivo "irresponsabile" per cercare di far passare definizione di diritto per cui non sono responsabili davanti alla legge (peraltro ambigua, non sono responsabili per cosa? Per gli errori commessi? Per eventuali reati compiuti?). Ripeto, prenderà per il culo il suo elettorato. Ma oltre a quello, c’è chi lo prende per le orecchie e lo mette dietro la lavagna.

Ritratto di mina2612

mina2612

Mer, 02/07/2014 - 15:31

@ilvillacastellano. Non le viene il dubbio che con questo comportamento, Berlusconi voglia dare rilievo al comportamento didattoriale della nostra giustizia? Poter dimostrare al mondo intero che una persona del suo calibro sia arbitrariamente invalidata da una magistratura affatto legale, non solo per i tanti processi arroganti e opinabili, ma con addirittura con il ricatto: ""se esprimi un tuo pensiero negativo su di noi, NOI ti cacciamo dentro!"" Questi sono i dati di fatto.

Ritratto di mina2612

mina2612

Mer, 02/07/2014 - 15:39

@Emilio Ceriani. Questa sua proposta potrebbe essere un primo piccolo ma grande passo. Il nostro Presidente ha fatto tanto per il partito, per i politici, per tutti noi, ma noi, in vent'anni di angherie nei suoi confronti, che cosa abbiamo fatto per lui? Purtroppo niente! Siamo sempre stati a guardare, abbiamo commentato fra di noi e nulla più. Anche ora, in questo momento difficile per lui, per noi, per il Paese, che cosa stiamo facendo? Stiamo lasciando che il tempo scorra e restiamo in attesa dell'avvenuta del messia, come si suol dire.

Atlantico

Mer, 02/07/2014 - 16:20

Mina, ma lei in che mondo ha vissuto sino ad oggi ? Lei deve essere una delle pochissime persone a non aver ancora realizzato che Berlusconi, al contrario di come lei sembra credere, non gode di una gran fama all'estero ( per usare un'espressione molto riduttiva ) come potrebbe confermarle qualunque italiano che, per motivi di lavoro o di qualunque altro genere, avesse contatti con cittadini non italiani o come potrebbe lei stessa. Lei non ha nemmeno idea di cosa si pensa generalmente dell'ex premier all'estero e se io riportassi qui quel che mi è stato detto personalmente da più di qualche persona ( professori di università, professionisti, manager di aziende private ) il mio post non sarebbe certamente pubblicato.

Giorgio1952

Mer, 02/07/2014 - 17:23

La linea di Berlusconi è sempre la stessa, era solo una battuta, sono stato frainteso ma giuro che non si ripeterà più! Lo hanno richiamato, Sarkozy invece lo hanno torchiato per 15 ore : "Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono pesantissime: corruzione attiva di un giudice, complicità in violazione del segreto istruttorio. Rischia fino a 10 anni di carcere, i vertici dell’UMP, il suo partito, hanno smesso di difenderlo." Sapete come lo hanno incastrato con le intercettazioni telefoniche, quelle che il buon Silvio vuole eliminare!!!

Ritratto di mina2612

mina2612

Mer, 02/07/2014 - 18:03

@Atlantico. Quasi tutta la stampa italiana è denigratoria e diffamatoria nei confronti del centrodestra. I loro corrispondenti scrivono per le testate estere, facendo il copia-incolla di quello che viene stampato in Italia... e a questa stregua lei pretenderebbe che gli stranieri possano avere un buon concetto di tutti noi? Se poi, preso di mira un soggetto (in questo caso Berlusconi) viene violentato nella sua sfera più intima, e ogni sua parola, atteggiamento o condizione fisica viene buttato allo sbaraglio, pubblicato, deriso, lei come può pretendere un atteggiamento diverso da quello riscontrato? Certo che se i lettori stranieri fossero più intelligenti e gli italiani residenti all'estero difendessero il proprio Paese, non saremmo arrivati a questo punto. Ma si sa, l'italiano medio è felice quando gli imbrattano la faccia di m***a.

marcosol

Mer, 02/07/2014 - 19:08

Berlusconi, quando ha sottoscritto l'accordo di affidamento ai servizi sociali, ha firmato e concordato che non avrebbe insultato i giudici. Quindi Berlusconi non ha rispettato un accordo da lui sottoscritto. Nessuno l'ha obbligato a sottoscriverlo, se lo riteneva inaccettabile. Ma quando uno è abituato ad infischiarsene delle regole...

Anonimo (non verificato)

Atlantico

Mer, 02/07/2014 - 20:19

Mina, se lei crede che i corrispondenti in Italia delle testate estere facciano il copia incolla dei giornali italiani ( lei sarà convinta che nelle redazioni dei giornali stranieri i nostri quotidiani non siano letti ... ) è quanto meno ingenua per usare un eufemismo. Dunque, è inutile parlare. Stia bene.

Ritratto di mina2612

Anonimo (non verificato)

emmea

Mer, 02/07/2014 - 22:22

Vero Liberista, lei è talmente soggiogato dai ragionamenti del suo caro leader condannato, il quale fino all'ultimo si è aggrappato a quello scranno da senatore in cui quasi mai si è seduto ed ha preferito farsi cacciare a calci in base a quella stessa legge che lui aveva appoggiato e votato col governo Monti, piuttosto che uscire a testa alta dimettendosi. Quanto ai magistrati, la Costituzione italiana li definisce si un ordine ma soggetto soltanto alla legge. Indovini un po'chi è che in Italia ha il potere di formare ed emanare le leggi. Tutto il resto dei suoi banali ragionamenti, infarciti di luoghi comuni, di Bildelberg, la CIA, le holding petrolifere e quant'altro mi lascia del tutto indifferente. Aria fritta. In America per quanto corrotta sia quella democrazia (nessuno è perfetto) si ritirano candidati al Congresso o alla Casa Bianca dopo essere stati scoperti fedifraghi della propria moglie o aver tenuto una colf straniera non in regola, e in democrazie più vicine a noi addirittura per aver copiato in parte la propria tesi di laurea. Ma si rende conto che se i magistrati venissero controllati nel modo in cui vorrebbe Berlusconi qui saremmo sommersi ancora di più di corrotti, ladri, e affaristi tutti col colletto bianco mentre in galera marcirebbero solo i ladri di biciclette e i taccheggiatori dei supermercati? E' questa giustizia che lei si augura per l'Italia? Guardi io credo che sia giusto che un magistrato in caso di dolo o colpa grave paghi i danni di tasca propria come tutti in questo paese, ma non sono affatto d'accordo a sottomettere la magistratura al potere esecutivo o a rinchiuderla in un recinto per renderla inoffensiva nei confronti di ricchi e potenti.

emilio ceriani

Gio, 03/07/2014 - 17:14

Atlantico: Lei era presente all'incontro tra il Presidente Berlusconi ed magistrato ? Io non ero presente perciò non ho sentito cosa si sono detti.

Ritratto di perigo

perigo

Gio, 03/07/2014 - 18:54

La dittatura del "pensiero unico" è sempre stata prerogativa regina del comunismo, ovunque esso si sia affermato causando orrore, distruzione e morte. In Italia "nostra signora magistratura" vuole portarci allo stesso identico risultato a cui erano ridotti i paesi nei quali la falce e martello dominava ed imperava causando gravissimi danni al tessuto umano, economico e sociale. Gravissimo ed inqualificabile che un cittadino italiano non possa esprimersi liberamente, e senza alcuna censura preventiva, sullo strapotere dei giudici e sulle storture causate da tale assurdo status, senza controllo né misura.