Il vigile obiettore non usa la pistola? Va pagato lo stesso

Non portare la pistola perché si è obiettori di coscienza pur essendo un agente di polizia municipale non può comportare il taglio del salario accessorio. È questo il senso della sentenza del giudice del lavoro di Milano che ha condannato a pagare le quote di stipendio a un vigile-obiettore previste dal contratto integrativo. Il ghisa assunto nel 1992, si era visto non pagare dal 2002 due indennità previste dal contratto integrativo per una cifra intorno ai 270 euro al mese.

Commenti

killkoms

Ven, 13/07/2012 - 19:52

ma chi glielo ha detto di fare il vigile?come uno spazzino, pardon operatore ecoogico,che si rifiuta di spazzare perchè non sopporta il rumore della saggina!