VIOLENZE AL CAIRO Quasi cento stupri in pochi giorni, giornaliste tra le vittime

Quasi cento aggressioni a sfondo sessuale durante questi ultimi giorni di infuocate proteste in piazza Tahrir. E molto spesso nei confronti di giornaliste straniere, arrivate al Cairo per raccontare al mondo quanto sta accadendo. Lo ha denunciato l'Ong americana Human Rights Watch, secondo cui da venerdì scorso a ieri ci sono stati 91 casi di stupro. Con dinamiche consolidate: gruppi di giovani che, approfittando dei clamori della piazza, identificano una donna, la circondano e la separano da chi le sta intorno, per poi picchiarla e mettere in atto la violenza sessuale. Questa, secondo il rapporto di Hrw, in molti casi prevede anche l'uso di «catene di metallo, bastoni, sedie, coltelli». Molte delle donne che hanno subito violenze sono rimaste ricoverate in ospedale.

Commenti

caronte37

Gio, 04/07/2013 - 16:25

Ci vuol tanto a capire che fare l'inviata speciale alla Oriana Fallaci, per intenderci, non è più il caso? In quei particolari posti devono andare solo uomini, in mezzo a quella canea aizzata a comando, pilotata e gestita molto sapientemente da agitatori politici, anche uno stupro è parte in commedia.