La vita a punti

In Gran Bretagna hanno vietato di fumare al volante: e se tanto mi dà tanto, presto, un nuovo Codice della strada potrebbe vietarci direttamente di guidare. Non c’è dubbio, infatti, che la sigaretta sia una fonte di distrazione e che aumenti le probabilità di incidenti. Ma se la cosiddetta scienza statistica diviene fonte di legge, beh, allora è davvero finita. Mentre mi raccontavano questo ennesimo divieto inglese, ricordo, pensavo questo: ma allora presto vieteranno anche di parlare in auto, ascoltare la musica, mangiare, insomma tutto. E io scherzavo. Ma il nuovo codice stradale inglese lo dice sul serio: mangiare o bere, inserire il cd nel lettore, cercare una stazione radio, ascoltare musica ad alto volume o discutere coi passeggeri, ebbene, «può essere usato come prova a carico in un processo». Perfetto. Ma allora vietino anche di sposarsi, perché avere la moglie affianco spesso è un fattore stressante che aumenta la probabilità di incidenti. Vietino le auto ai bambini. Vietino di pensare troppo intensamente, che è sicuramente la prima fonte di distrazione. E anche guidare, come detto, aumenta sicuramente la probabilità di incidenti. Dicono addirittura che vivere, secondo recenti statistiche, aumenti le probabilità di morire.