Viva i "Google Glass", nuovo strumento d'amore

Grazie agli occhiali, chi incontra la donna dei sogni saprà se è libera e come corteggiarla

Non sono ancora usciti i Google Glass e già iniziano le lamentele dei soliti allarmisti della privacy, in un mondo in cui tutti vogliamo sapere tutto di tutti desiderando che tutti sappiano tutto di noi, i social network hanno successo per questo. Casomai sarebbe molto utile un garante della privacy al contrario, per tutelare la nostra libertà di non essere privati di quella altrui. Altrimenti cosa cavolo ci stiamo a fare su Facebook, su Twitter, su Google +? Per tutelare la nostra privacy di cui non sappiamo cosa farcene?

Così, in attesa di un allarme su Repubblica di Rodotà, arrivano già le prediche che addirittura la buttano sul romanticismo. In sostanza con i Google Glass non solo potete camminare e vedervi comparire direttamente sulla retina le mail, e navigare su internet, e avere le Google Maps incorporate, come se le aveste di default nel cervello, ma anche, attraverso il programma di riconoscimento facciale, identificare le persone che vi trovate davanti. Fico no?

No, secondo gli allarmisti apocalittici disintegrati questa meravigliosa possibilità toglie tutta la poesia degli incontri fugaci, che come tutte le poesie è una fregatura. Vedete una ragazza o un ragazzo che vi piace, scambio di sguardi, e poi ognuno se ne va per la sua strada, cosa c'è di romantico proprio non si capisce. In genere non succede mai niente, perché nessuno dei due ha il coraggio di un approccio. Oltretutto, siccome la scientificità degli sguardi è molto aleatoria e densa di equivoci, magari ti avvicini e vieni denunciato per stalking o molestie. A te sembra uno sguardo compiacente, lei ti sta guardando pensando cosa hai da guardare brutto stronzo.

Insomma, a me, e alla maggior parte di noi, le cose vanno così: vedo una lei e penso che carina, e poi mi sembra che a sua volta mi abbia guardato ma intanto l'ho superata e il nostro possibile amore sta andando in direzioni opposte. Tuttavia nel cuore che ti batte per strada si apre una speranza: chissà se girandomi si gira anche lei e per incanto, per le affinità elettive di Goethe, per le intermittenze del cuore di Proust, facciamo dietrofront e scoppia il grande amore.

Invece non succede mai, io mi giro, lei non si gira, bel romanticismo del cavolo. La tua grande storia d'amore si allontana definitivamente. Sono cose che succedono solo nei romanzi e nei film, nella realtà ci si perde per sempre di vista. Se poi doveste tentare un approccio sarebbe percepito come viscido, si diventa uno che ci prova con quelle per strada, interessato solo al sesso, mentre tu volevi fare l'amore.

È lo scopo di molte app per iPhone come Geolib o Flirtmaps: grazie al Gps e alla localizzazione, consentono di contattare tutte le persone che l'hanno installata nei vostri paraggi desiderose di incontrare qualcuno come voi. Piccolo inconveniente: non ce l'ha mai nessuno e se sì non è quella che volevi tu. Più facile incontrare il barista sotto casa che si finge donna, come nei siti di dating. Fino a qualche settimana fa c'era un'altra app apposita, Bang With Friends, da poco rimossa dall'App Store per motivi non specificati, e ti viene il dubbio funzionasse davvero.

Invece con i Google Glass questo problema non c'è: incontri la tua donna del desiderio, la guardi, azioni il programma di riconoscimento facciale e ti compare davanti, nell'aria, come la visione in soggettiva di Terminator, nome e cognome, per cui ti colleghi direttamente al suo account di Facebook e fai quello che faresti se fossi su internet, perché con Google Glass sei su internet sempre. Infatti si chiama augmented reality, realtà aumentata, non diminuita, e oltretutto sai in tempo reale se è fidanzata, se è libera, se è in cerca di amicizie, evitando la molestia. Dovrebbero essere contente pure quelle di se non ora quando. Se vuoi ora, se non vuoi mai, basta saperlo.

Non vedo le controindicazioni e nessun attentato al romanticismo, anzi: con il cuore spezzato puoi mandarle un messaggio, un emoticon di una rosa, un emoticon del tuo cuore straziato, oppure una lettera dettata in fretta ma come l'avrebbe scritta Leopardi o il giovane Werther, e lo fai mentre lei sta ancora camminando, mentre lei può fare in tempo a voltarsi, e nessun incontro fatale andrà più perso. La verità, vi prego, sull'amore? Non le idee dei seguaci di Rodotà che vogliono impedirci di amare, ma i Google Glass, se non ora quando?