"Volevano farmi fuori Si sono eliminati da soli"

Il Cav: "Hanno suicidato Marini e Prodi, il voto sul Colle trasformato in congresso di partito". In ascesa Amato, ma c'è anche Napolitano

Silvio Berlusconi durante il voto del capo dello Stato

«Avanti un altro...». Silvio Berlusconi tira giù un sorriso teso che in realtà è più un sospiro di sollievo. Romano Prodi, il più temuto dei papabili per il Quirinale, si è appena schiantato sotto quota 400 voti, una vera e propria débâcle. E il Pd incassa la seconda sconfitta in due giorni: la prima giovedì su Franco Marini, votato compattamente dal centrodestra e vittima del fuoco amico dei Democratici; la seconda ieri sull'ex presidente della Commissione Ue, anche lui fatto fuori da ben 101 cecchini interni. Un risultato – spiega il Cavaliere ai suoi durante una lunga riunione serale a Palazzo Grazioli – che «ci può stare» quando «decidi di celebrare un congresso di partito sulle spalle del Paese». «Invece di votare per il prossimo presidente della Repubblica – insiste l'ex premier – hanno provato a eleggere il nuovo segretario del Pd, una cosa indegna».

Dopo quattro votazioni, dunque, l'impasse è totale. Con un Berlusconi che resta in attesa. «Adesso non dobbiamo toccare niente che tanto fanno tutto loro», la butta lì in Transatlantico un piuttosto divertito Augusto Minzolini. Una frase che dà abbastanza il senso della situazione, visto che in questi due mesi il gioco di rimessa del Cavaliere è stato ineccepibile, senza neanche una sbavatura. Certo, gli incredibili scivoloni di Pier Luigi Bersani hanno aiutato non poco un Berlusconi che si trova di nuovo con il coltello dalla parte del manico.

E questo dopo aver rischiato Prodi sul Colle, la soluzione più invisa al Cavaliere tanto che il leader del Pdl aveva avuto pochi dubbi a dare il via libera alla manifestazione di protesta davanti a Montecitorio. Una decisione arrivata durante un pranzo a via del Plebiscito con il solito confronto tra falchi e colombe, con Gianni Letta a predicare inutilmente cautela visto che alla fine è passata senza se e senza ma la linea di Denis Verdini, Daniela Santanché e Daniele Capezzone su cui pure uno non sempre falco come Angelino Alfano si è detto d'accordo. Protesta in piazza e non solo: il Pdl, infatti, alla quarta votazione – quella che può incoronare Prodi – decide di non partecipare. «Perché se votiamo ci mischiamo con le schede bianche, le nulle, magari con un sostegno alla Cancellieri e tutto s'annacqua», spiega Berlusconi. Invece, insiste con i suoi, «la nostra presa di distanza deve essere chiara persino a mia nonna».
Ed è seguendo questa linea che il Cavaliere è durissimo quando incontra i gruppi parlamentari del Pdl. Attacca Bersani che non mantiene le promesse (quella su Marini) e annuncia battaglia in Parlamento e in piazza, giusto per dare un assaggio di quello che sarà il mood se Prodi andrà al Quirinale. Come è finita la sappiamo, con Berlusconi convinto che il Pd «non sia più un partito ma solo un'accozzaglia di correnti in guerra tra loro». Insomma, secondo il leader del Pdl «a questo punto non sono più in grado di fare nomi» ma dovrebbero iniziare ad «ascoltare anche noi».

Ecco perché a tarda sera Berlusconi è a Palazzo Chigi per incontrare Mario Monti e, probabilmente, ragionare sul nome di Anna Maria Cancellieri (candidata al Colle di Scelta civica). Anche se il Cavaliere non esclude di tornare su Marini («i numeri li aveva», ripete ai suoi) o provare a proporre al Pd nuovamente Massimo D'Alema oppure Giuliano Amato (ieri sera in grande ascesa). La verità, però, è che la partita è complessa e se la notte non porterà consiglio il rischio di restare incastrati è altissimo. Ecco perché in campo rimane anche l'ipotesi Giorgio Napolitano. Se domani la situazione non si sblocca, infatti, Berlusconi non esclude di chiedere al capo dello Stato il «sacrificio» di restare al suo posto. «Un appello – ragionava ieri in privato – che però non posso fare da solo, ma soltanto insieme al Pd». Un Berlusconi che comunque gongola. «Prima Marini e poi Prodi. Volevano farmi fuori, è finita che si sono eliminati da soli...».

Commenti
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lettore57

Sab, 20/04/2013 - 08:38

I sinostroidi sempre sinistrati non lo ammetteranno mai ma, da quest'uomo (e anche dalle persone che lo consigliano ovviamente) avrebbero tanto da imparare, talmente tanto, che mi vien da dire TUTTO. Buona giornata

hectorre

Sab, 20/04/2013 - 08:43

una guerra tra bande,mentre gli italiani perdono il lavoro e si tolgono la vita......per fortuna che era berlusconi a far perdere credibilità al paese.....non riesco a capire come si possa votare per la sinistra,incapaci,rancorosi e irresponsabili ecco le uniche qualità che hanno.

bruna.amorosi

Sab, 20/04/2013 - 08:51

li lasci stare non dica niente tanto la loro disfatta è già iniziata ,a lei spetta fare una cosa sola COME IL CINESE ASPETTARE SULLA RIVA DEL FIUME .qualche soddisfazione già la ha avuta ..........li lasci crepare in pace .

silvanociaranfi

Sab, 20/04/2013 - 08:54

Vorrei vedere la faccia dell'annunziata che disse ad Alfano "voi del PDL siete impresentabili". Pessima giornalista, schierata in un partito che non esiste più., Evvai

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JAHTJS

Sab, 20/04/2013 - 08:57

Dice proprio bene, Presidente: "una cosa indegna", compiuta, aggiungo io, da persone indegne di governare questo Paese. Forza Presidente, avanti tutta!

Cristina Ulcigrai

Sab, 20/04/2013 - 09:00

Silvio Berlusconi si è dimostrato e si dimostra responsabile,ci troviamo in una congiuntura istituzionale difficile,secondo me la via da seguire è in salita(non solo al Colle)e da un cilindro spunterà un coniglio,come per magia,(il nome del Presidente della Repubblica),un nome che per 7 anni guiderà il Paese.Un saluto Cristina.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 20/04/2013 - 09:06

Fino a quando in Italia continueranno a sopravvicere i rottami del comunismo, il Cavaliere resterà sempre a cavallo!

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Riky65

Sab, 20/04/2013 - 09:09

L'unico da non votare è Amato che non è amato dal 9-10/1992 (almeno da me), sarebbe come invitarea mangiare tutte le sere un topo di appartamento che prima mangia e poi nel sonno ti deruba!ma!

angelomaria

Sab, 20/04/2013 - 09:16

non avrei mai dreduto di vivere fino ha vedere questo momento cosi decisivo per la nazione di cui orgogliosamente sono nato so'che ancora non e'finita ma' almeno ci sono in questo momento di svolta ed auguro a tutti voi un felice futuro

gamma

Sab, 20/04/2013 - 10:54

Il ladro notturno che entrò e depredò i conti correnti degli italiani, Amato, precursore e suggeritore di ciò che hanno fatto a Cipro non può diventare Presidente della Repubbliva. Se lo diventasse gli italiani il giorno dopo svuoterebbero i loro conti correnti. Perchè i ladri perdono il pelo ma non il vizio.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 20/04/2013 - 11:17

Fino a quando a guidare la sinistra italiana continueranno ad alternarsi i peggiori rottami comunisti, il Cavaliere resterà eternamente in sella.

Leonardo Marche

Sab, 20/04/2013 - 11:35

Amato, che tutti si ricordano bene per come e quante ne ha fatte, è stato presidente del consiglio di una parte, come Prodi e D'Alema. Difficilmente metà del paese si sentirà rappresentato da lui. E' come chiedere di fare Berlusconi presidente. Il ruolo del presidente è da costituzione quello di rappresentare l'unità del paese, perciò come era di parte l'attuale lo sarebbe anche Amato.

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mambo

Sab, 20/04/2013 - 11:49

l'incapacità dei vertici del PD si è manifestata in tutta la sua grandezza. Solo Renzi ed i suoi, possono risollevarlo prima che gli elettori si disperdano su Sel o su Grillo. Sarebbe la fine.

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Y93

Sab, 20/04/2013 - 11:52

GRANDE GIORNO PER L'ITALIA !!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 20/04/2013 - 11:56

Amato è il male. Un servo dei banchieri, delle oligarchie massoniche finanziarie. E' il male

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 20/04/2013 - 12:22

Come volevasi dimostrare: la sinistra italiana continua ad essere più bella che intelligente.

hectorre

Sab, 20/04/2013 - 12:29

i sinistrati sono diventati come le molecole di sodio dell'acqua lete.....c'è nessuno???????....tranquilli,qualche notizia sul processo ruby vi allieterà le giornate e tornerete in massa a scrivere le vostre perle su queste pagine.....

Fracescodel

Sab, 20/04/2013 - 12:30

Ma perche' continuano a proporre nomine indecenti: Prodi prima, adesso parlano di Amato o di un Napolitano bis. La gente, tutta la gente ha chiaramente scandito che non vuole piu' queste persone ritenute marce!

Il giusto

Sab, 20/04/2013 - 12:56

Ma il vecchio fallito perchè non nomina uno dei suoi?Ora,se siamo bloccati,non può piu' dare la colpa a Bersani!Ora se non viene eletto il presidente la colpa è di grillo,silvio,monti etc

Pluto 2012

Sab, 20/04/2013 - 12:58

La dissoluzione del PD – per il quale molti esponenti poco accorti della Destra gongolano – è un fatto non auspicabile perchè porterà il Paese ad una situazione estremamente pericolosa. Come scrive A.Panebianco, il vero vincitore in questa vicenda fino ad ora è stato Beppe Grillo che – bisogna riconoscerlo – ha condotto il gioco in maniera perfetta e si sta affermando come il nuovo vero leader della sinistra italiana Non a caso il primo ad esultare per le dimissioni di Bersani è stato Grillo. Il suo “li mandiamo tutti a casa” è una minaccia che riguarda tutta la classe politica attuale da sinistra a destra . Continuando di questo passo, il movimento 5*, aggiungendo alla sua base elettorale una larga fetta dell’elettorato PD ed usufruendo di una più che probabile alleanza con SEL, diventerà il primo partito destinato a governare il Paese. Bella prospettiva(!!!!!!!!!!!!!!!!) della quale i politici del PDL non sembra rendersene conto . Non va trascurato poi che il prossimo governo dalle larghe intese che si auspica, sarà costretto, per rispettare il principio da poco costituzionalizzato del pareggio di bilancio, a fare una manovra di lacrime e sangue e ciò aggiungerà al carniere di Grillo un’altra gran massa di voti. Povera Italia!

Ritratto di Maurizio Da Lio

Maurizio Da Lio

Sab, 20/04/2013 - 13:04

Il comunismo è il cancro dell'Italia una zavorra un freno assurdo un masochismo portato all'estremo! Invidiosi se hai qualcosa non importa se fatto con sacrificio e sangue, fancazzisti, incapaci di essere propositivi, incapaci di prendersi le proprie responsabilità, violenti, codardi, potrei continuare all'infinto....

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bobirons

Sab, 20/04/2013 - 13:09

L'idea di riproporre l'attuale occupante del colle alto sancisce, oltre ogni ragionamento, che il pd non solo è incapace di proporre un proprio candidato valido ma anche che è incapace, oltre che indisponibile, ad un confronto ed una collaborazione democratica con altre forze per eleggere il presidente "di tutti gli italiani". Spero proprio che il vecchio continui il suo diniego, con una sola eccezione e cioé che la sua ri-elezione fosse propedeutica all'immediato scioglimento delle camere, nuove elezioni e formazione del nuovo governo. Senza questo si sancirebbe invece che l'occupazione diventa presidio esclusivamente a favore delle forze che, bocciate dall'elettorato nonostante il risicato plus numerico dello 0,3%, intendono averla vinta ad ogni costo, in barba a democrazia,interesse del popolo, logica e moralità. Comunque, NO a governi tecnici, del presidente, dei dieci saggi, degli elfi o dei cherubini. Democrazia significa governo di popolo, che deve dire la sua e deve sentirsi ampiamente rappresentato e tutelato.

Nosinistri

Sab, 20/04/2013 - 14:53

Silvio come l'Araba Fenice che risorge sempre dalle sue ceneri..

unosolo

Sab, 20/04/2013 - 15:05

comunque vada stiamo assistendo alla distruzione della politica , da quando si è cominciata la caccia al peccatore ( il cav.)diversi politici sono stati isolati o allontanati dalle direzioni politiche per fallimento l'ultimo ieri sera , sono spariti partiti che hanno anche provato col cambio di nome ( forse per soldi )ma non è servito , ah se sparissero cosi delicatamente anche le varie accuse montate sul cav, forse si tornerebbe a parlare solo della nostra nazione e della economia con il conseguente sviluppo industriale che è stato voluto dal governo uscente.

carlo dinelli

Sab, 20/04/2013 - 15:25

Adesso il PD, a cominciare da Bersani, a chi darà la colpa della sua disfatta? Ancora una volta a Berlusconi? A Grillo? Bersani si è dimostrato un incapace e, quel che è peggio, insensibile ai bisogni reali e urgenti del Paese. Spero tanto di non rivedere più la faccia di tutti questi catto-comunisti: Bersani, Prodi, Bindi &. primis Bersani, Prodi

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Sab, 20/04/2013 - 15:54

Per alcuni non è uno statista (io credo di si), ma Berlusconi è sicuramente un tecnico, uno che di politica se ne intende più di qualsiasi altro oggi presente sulla piazza! Tant'è che tutto quello che lui aveva previsto, predicato, detto, sottolineato, chiesto s'è avverato e/o si sta avverando! Attaccato sulla vita privata, giudiziariamente (inutili gli attacchi politici!) e mediaticamte, ne è sempre uscito vincitore perché la classe non è acqua, basta contare i "cadaveri" spalmati sul campo negli ultimi 20 anni! Chi meglio di un imprenditore di successo, anche in tempo di crisi, può dirigere uno Stato impresa in crisi? Non glielo hanno ancora permesso, ma i tempi sono maturi! Lo dissi molti anni fa e lo ripeto oggi: avremo opere pubbliche, istituti e quant'altro intitolati al Cav.Silvio Berlusconi, premier e statista! Chi vivrà vedrà!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 20/04/2013 - 16:35

il PD+L voterà anche stavolta il governo massonico di AMato..... vedrete.... sono come il PD

precisino54

Sab, 20/04/2013 - 16:56

"... in questi due mesi il gioco di rimessa del Cavaliere è stato ineccepibile, senza neanche una sbavatura ...". Certamente vero, ma vogliamo mettere un campione con un dilettante? Il piadinaro più che per qualche giro di birrette al bar non lo vedo capace, sarò prevenuto? È la storia che si ripete, ricordate quanto avvenne la sera stessa dello spoglio delle elezioni del 2006, con la spocchiosa risposta di rifiuto di collaborazione di Prodi che festeggiava come se avesse stracciato l'avversario, ma invece aveva vinto per soli 24 mila voti, tra l'altro molto dubbi?

Pluto 2012

Sab, 20/04/2013 - 17:36

Ricordo a tutti che Napolitano è il Prersidente che ci ha dato Monti con tutti i disastri conseguenti. Sono sicuro che avremo un nuovo governo sulla falsariga del governo Monti. Già circolano voci su un incarico ad Amato e cioè a colui che nottetempo prosciugò i nostri conti correnti. Evviva!!!!!!!