Io scommetto che Berlusconi non sarà condannato

La Cassazione sarà in grado di deludere chi vive da anni con la voglia ossessiva di assistere all'arresto del Cav?

Parte dell'opinione pubblica è convinta che la sorte di Silvio Berlusconi sia segnata: la condanna definitiva in effetti è nell'aria. Ne parlano in parecchi come se fosse già stata scritta la sentenza. Alcuni giornali disinvolti non hanno difficoltà a usare un linguaggio crudo e offensivo. Anche ieri ho letto un articolo in cui il nome del Cavaliere era accostato a un sostantivo da brivido: delinquente. Evidentemente l'autore del testo non ha dubbi sull'orientamento della Cassazione. Ma secondo me sbaglia.

I giudici del terzo grado di giudizio spesso riservano delle sorprese, e sono persuaso che anche stavolta saranno in grado di deludere coloro i quali vivono da anni con la voglia ossessiva di assistere all'arresto (e alla scomparsa dalla scena politica) del fondatore di Forza Italia e del Pdl. Non dico questo per il piacere di andare controcorrente, ma in base a un ragionamento logico presumibilmente identico a quello che farà il difensore dell'imputato, l'avvocato Franco Coppi. Cerco di esporlo con semplicità, scusandomi in anticipo se il mio lessico non è ortodosso sotto il profilo giuridico.

Berlusconi, si sa, è accusato di frode fiscale. Quale grande azionista di Mediaset, egli avrebbe autorizzato o addirittura promosso una azione truffaldina dell'azienda allo scopo di costituire fondi neri per 5 o 6 milioni di euro. Fondi neri che in verità fanno sempre comodo a qualunque imprenditore, perché il denaro contante non contabilizzato consente di eseguire operazioni all'insaputa dei soci. Molte imprese vi hanno fatto ricorso in passato, ad esempio per pagare tangenti ai partiti politici. Non mi sorprenderebbe se tra queste ci fosse anche Mediaset. Nell'eventualità, quale responsabilità potrebbe avere in proposito Silvio Berlusconi, dato che il reato sarebbe stato commesso nel 2002-2003, cioè quando egli si dedicava da un paio di lustri alla politica e non aveva alcun ruolo nella società?

Conviene ricordare che il Cavaliere, avendo vinto le elezioni nel 2001, all'epoca dei fatti delittuosi era presidente del Consiglio, si occupava (bene o male) del governo del Paese e non di Mediaset, come d'altronde risulta da qualsiasi documento. Egli non era né presidente né amministratore delegato del Biscione. Non era lui il capo delle emittenti televisive né avrebbe avuto la facoltà di metterci becco. Altre erano le persone incaricate formalmente e sostanzialmente di controllare che nelle aziende tutto si svolgesse regolarmente, ovvero senza violazioni della legge.

È noto che la responsabilità penale è personale. Se il Cavaliere era impegnato nella sua veste di premier, contestualmente non poteva stare al timone di Mediaset. I magistrati invece pensano il contrario: stando a loro, Berlusconi aveva i piedi a Palazzo Chigi e la testa a Milano 2. In pratica, essi affermano che lui, per quanto immerso nella politica, e preso da compiti istituzionali, sovrintendesse anche all'impresa televisiva. Il che non è provato, oltre che altamente improbabile. Lo dico con cognizione di causa.

Nel 2001, pochi mesi prima delle consultazioni per il rinnovo del Parlamento, ricevetti una telefonata. Era il leader di Forza Italia. Mi propose di condurre un programma su Canale 5 simile a quello di Enzo Biagi, Il Fatto, trasmesso ogni sera su Raiuno dopo il tg. Inutile precisare che l'idea mi allettasse. Cosicché approfondimmo il discorso.

L'accordo era che l'indomani avrei incontrato Fedele Confalonieri con il quale avrei perfezionato il progetto. L'appuntamento venne fissato al ristorante Savini, in Galleria a Milano, ore 13, dove mi presentai eccitatissimo, dando per certo che le trattative sarebbero andate a buon fine, considerata la determinazione manifestatami il giorno precedente dal padrone. Errore.

Confalonieri, accompagnato dal suo «secondo», Mauro Crippa, traccheggiò. Tra molti ma e altrettanti però, mi prospettò l'ipotesi di avviare la trasmissione non su Canale 5, che era zeppo di pubblicità, bensì su Italia 1. Mi accennò anche a problemi interni alla redazione del Tg5 che non avrebbe gradito la mia invasione in prima serata.

Compresi che nulla sarebbe filato liscio. Infatti la strada che mi portava a Mediaset fu cosparsa di ostacoli. Chiesi soccorso a Berlusconi e questi si mostrò più imbarazzato di me, invitandomi a tenere duro quasi che i miei avversari fossero anche i suoi.

Ero assai pessimista sugli sviluppi del negoziato. A un certo punto convenimmo che il programma sarebbe stato ospitato da Italia 1. Meglio di niente. E passammo a studiare la struttura del «prodotto». E qui rischiai di impazzire. Servivano due squadre, una di giornalisti e una di tecnici. Scoprii che non c'era né l'una né l'altra. Avrei dovuto utilizzare uomini di Mario Giordano, direttore del telegiornale, il quale tuttavia aveva la precedenza su di me per motivi di ordine organizzativo e di palinsesto.

Non vi dico quanto dovetti penare per ottenere la firma del contratto. Vi risparmio altre e varie traversie e arrivo al dunque. La data delle elezioni si avvicinava ed eravamo ancora in alto mare. Basta. L'imperativo era comunque: andare in onda. Mi trascinano in uno studio del Palazzo Dei Cigni, mi fanno sedere dietro una scrivania sgombra, accendono l'unica telecamera disponibile (una sorta di videocitofono), azionano uno strumento che scandisce il tempo e mi avvertono: 180 secondi, non uno di più. Che cosa avrei potuto fare in tre minuti se non recitare un pistolotto in puro stile predicatorio?

Altro che fare concorrenza a Biagi, come aveva comandato il Cavaliere; non mi diedero i mezzi neanche per essere all'altezza del parroco di Milano 2. La trasmissione di punta pretesa dal presunto dittatore si risolse in una bufala. È la dimostrazione che a Mediaset Berlusconi non aveva alcun peso; peggio, lo prendevano in giro. Ogni suo desiderio faceva scattare in azienda l'ordine di non realizzarlo. Come si fa a supporre che il Cavaliere, completamente estromesso dalla cabina di regia dell'impresa, fosse in condizioni di imbastire una frode fiscale? La Corte di cassazione non può credere a una baggianata del genere, e si pronuncerà per una assoluzione sacrosanta.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 12/07/2013 - 15:37

Probabile, l'importante sia stato condannato da molti italiani che non gli hanno più dato il voto, dopo le 1000 promesse non realizzate.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 12/07/2013 - 15:37

Spero che questo suo ottimismo sia confermato.Evidentemente con la sua esperienza giornalistica, ancora non si e reso conto che viviamo in una repubblichetta dove si eliminano le persone con processi farsa.E non parlo solo per Berlusconi.In questo paese manca la liberta per meta' della popolazione.Di abusi c'e ne sono di troppo.

Ritratto di NoKaSt@...

NoKaSt@...

Ven, 12/07/2013 - 15:38

il compito dei giudici non è di accontentare o deludere i tifosi ma di giudicare e sentenziare secondo legge

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 12/07/2013 - 15:39

Con questa commissione inutile fare questa scommessa, non restituirebbe nemmeno lo posta. Sarà sicuranemte prosciolto

elalca

Ven, 12/07/2013 - 15:40

complimenti direttore. Mi auguro che i giudici di cassazione abbiano la stessa lucidità e coerenza nel formulare la sentenza......però non sono così ottimista. L'odio generato dall'appartenenza ad una certa frangia politica obnubila anche il cervello di un "rosso" togato

Ritratto di pipporm

pipporm

Ven, 12/07/2013 - 15:41

Caro Feltri, mai sentito parlare di regia occulta?

james baker

Ven, 12/07/2013 - 15:42

Per Vittorio Feltri : "" ... mai cancellare i sogni dei bambini ... "" ma si riferisce alla Befana e Babbo Natale per i fanciulli fino a 199 anni ... !!! Veramente credevo che hai una bella esperienza negativa con i sinistri, per credere ancora che Cristo é morto di freddo (dovuto ai chiodi che erano gelati nel freezer). SVEGLIATI !!! -james baker-.

rotto

Ven, 12/07/2013 - 15:47

E non solo lui deve andare fuori dalle scatole, ma anche voialtri impiastri magna schei a tradimento, gente che senza di lui varrebbe com il due di coppe a briscola

unosolo

Ven, 12/07/2013 - 15:50

non è stato condannato da persone che amano la nazione , sono usciti solo chi ha creduto ai vecchi del PCI , sveglia , guardatevi intorno da quando è iniziata questa farsa verso Berlusconi abbiamo perso importanti aziende e milioni di imprenditori oltre ai posti di lavoro , gli imprenditori che miravano al solo loro guadagno si sono trasferiti in paesi vicini mentre la serietà del gruppo mediaset ha accentuato in ITALIA dando a migliaia di famiglie lavoro e possibilità di vivere tranquillamente senza pensare minimamente ad una chiusura , nonostante la perdita di molti soldi ha mantenuto gli impegni. Chi ha abbandonato il Berlusconi non ha capito la storia , il PCI ha sempre abbattuto gli avversari con ogni mezzo. Abbattuto politicamente , ovviamente , usando quello che avevano in mano .

G_Gavelli

Ven, 12/07/2013 - 15:51

Dr. Feltri, sono d'accordo con Lei - ovviamente sulla base di ragionamenti e non di documenti probatori - e non posso pensarla diversamente. Comunque, proprio per i motivi da Lei addotti, il fatto che si sia arrivati fino a quell'accelerato 30 Luglio, mi consiglierebbe - se mi chiamassi Berlusconi Silvio - a prendere le debite cautele. Nei miei post di questi due giorni a fronte di altri articoli, ce l'ho con il PdL - parrebbero pronti a mandare a puttana il Paese, se Silvio fosse condannato -, che ha decisamente perso il mio voto.

giottin

Ven, 12/07/2013 - 15:53

#gzorzi. Lei fa un errore madornale scrivendo quello che ha scritto. Non dimentichi che alle ultime elezioni nessuno, tanto meno la banda bassotti sinistrata, avrebbe mai pensato che Silvio Magnum prendesse tante milionate di voti come in effetti ha preso, per cui molti italiani che hanno deficientemente votato i grillitalpa, dopo quanto visto fin ora, possono tranquillamente rientrare con buon rodimento di fegato di bersnev e soci!!!! p.s. Naturalmente anche di voi sinistrati!!!!

stern

Ven, 12/07/2013 - 15:54

hehehe, caro Feltri, in italia basta il fatidico termine "indagato" per rovinare l'immagine di una persona. al termine "assolto" non ci bada nessuno.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 12/07/2013 - 16:00

chiunque parli male e pubblicamente contro l'Unione Europea veine distrutto e ridicolizzato, è la schiavitù che non vedete perchè è psicologica benvenuti nel Nuovo Ordine Mondiale i cittadini devono essere guidati nessun potere di scelta devo solo eseguire gli ordini, poveri figli vostri che triste esistenza li avete condannati... attento il prossimo Berlusconi potresti essere TU !!!!!

Mannik

Ven, 12/07/2013 - 16:02

Caro Feltri, la Cassazione non esprime giudizi di merito ma giudizi di legittimità, quindi gli aspetti da Lei citati a discolpa, in quanto aspetti di merito, non possono essere presi in considerazione dalla Suprema Corte. Non ha spiegato cosa fa se perde la scommessa...

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Ven, 12/07/2013 - 16:04

qui non si tratta di fare scommesse, qui si tratta se Berlusconi ha commesso un reato oppure no. Se lo ha commesso va in galera se non lo ha commesso è un uomo libero, punto e basta.

Ritratto di Scassa

Scassa

Ven, 12/07/2013 - 16:06

Scassa Non ho nozioni giuridiche ,di conseguenza mi attengo al politicamente corretto e oltremodo etico adottato per gli inquisiti di sinistra. Berlusconi come Penati ,non vedo il problema ! Se un problema si pone e' probabilmente insito nella malafede o incompetenza di chi è chiamato a fare il Solone e a giudicare.

marcosol

Ven, 12/07/2013 - 16:07

Dragon_Lord: ha finito le medicine e non ha trovato una farmacia aperta, vero?

Ritratto di bassfox

bassfox

Ven, 12/07/2013 - 16:10

@stern: all'estero con il termine indagato si sancisce la fine politica di un candidato...

giottin

Ven, 12/07/2013 - 16:12

Che non ci sia nessun presupposto per una condanna è fin troppo evidente, lo sa pure la bokassassini, ma tant'è. Non oso però pensare cosa succederebbe ai sinistrati se malauguratamente per loro, dovesse succedere quanto prospettato!!!

Ritratto di mina2612

mina2612

Ven, 12/07/2013 - 16:13

Cassazione, Magistrati di Milano o di Napoli, Giudici ordinari del tal paesello... che differenza fa? Coloro che appartengono alla Magistratura Democratica sono il 60% e oltre dei togati e che da oltre cinquant'anni sono usciti dai binari costituzionali, come ha ammesso recentemente anche il giudice Antonio Ingroia che per la MD l'utilizzo politico delle intercettazioni è la norma... quindi non c'è da meravigliarsi di niente...

antiom

Ven, 12/07/2013 - 16:21

Pure io, pur non avendo alcun motivo concreto e propensione di andare controcorrente, sono portato a pensare che la Cassazione assolva Berlusconi: fermo restando i molti dubbi che nutro per una simile e giusta soluzione! Speriamo che i giudici, al di là dell'ideologismo e odio, agiscano in tutta coscienza, per far prevalere, anche, che agiscono con la loro testa.

elalca

Ven, 12/07/2013 - 16:22

#goldglimmer: ma è così difficile da capire????? e si che il direttore è chiarissimo. Il problema è che il cavaliere non era nelle condizioni di commettere il reato. Il "non poteva non sapere" qui è applicato a sproposito e strumentalmente. Aveva ragione Stalin: un uomo un problema, nessun uomo nessun problema". Goldglimmer, da come ragiona lei non solo ha un problema, lei E' un problema. Cordiali saluti

Ritratto di marcello.sanna

marcello.sanna

Ven, 12/07/2013 - 16:25

Caro Feltri: io ci sto. Scommetto che perdi.

killkoms

Ven, 12/07/2013 - 16:26

@gzorzi,detto da chi aspetta ancora le"promesse"contenute nel"manifesto del partito comunista"di karl marx datato 1848!

Ritratto di _alb_

_alb_

Ven, 12/07/2013 - 16:28

Se la magistratura fosse ragionevole e indipendente, caro direttore, sarebbe sicuramente come dice lei. Ma ogni evidenza, ormai, dimostra il contrario. Berlusconi non è di fronte ad una corte, è di fronte ad un plotone di esecuzione, e l'ordine di sparare è stato già dato.

stern

Ven, 12/07/2013 - 16:30

@bassfox - vero è pure che all'estero si indaga avendo nelle mani prove concrete e non basandosi su sfere di cristallo come in Italy...

LAMBRO

Ven, 12/07/2013 - 16:36

Speriamo che sia vero!!!

Ritratto di EMILIO1239

EMILIO1239

Ven, 12/07/2013 - 16:49

Caro Direttore, io credo e spero come lei. Questi magistrati hanno solo il cervello che tira a sinistra. Un'analisi del problema, come chiaramente ha fatto Lei, non sono all'altezza di farlo. Grazie

Ggerardo

Ven, 12/07/2013 - 16:55

Ma che bella storiella ci ha raccontato Feltri. E questa sarebbe una dimostrazione ?

gedeone@libero.it

Ven, 12/07/2013 - 16:56

Caro Feltri, apprezzo il suo ottimismo, ma lei crede davvero che dopo quasi 20 anni di caccia indiscriminata, ora che la preda è lì, a loro disposizione, indifesa e con la gola scoperta, rinuncino ad azzannarla? C'è un lunga regia dietro tutto questo e non vogliono colpire solo Berlusconi ma tutto un Popolo. Ma non si illudano perché non gli renderemo il compito tanto facile. Il Popolo di centrodestra ed i loro rappresentanti politici sapranno come reagire!

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Ven, 12/07/2013 - 16:57

Questa invece è la volta che l'ingranaggio è troppo stretto per uscirne. E' la volta che la pallina cade. Credo che Feltri perderà la scommessa.

cgf

Ven, 12/07/2013 - 16:59

NON sarei così convinto, sopratutto dopo la precedenza sentenza dove la 'convinzione' del collegio giudicante è prevalsa sulla testimonianza di 32 persone, ma potevano essere di più, è Giustizia questa?

redy_t

Ven, 12/07/2013 - 17:16

Vorrei avere le sue sicurezze caro Direttore. Purtroppo abbiamo mille e una prova che gran parte dei cosiddetti giudici ("g" minuscola) ragionano con la tessera del partito in tasca. Tutto il resto: carte, prove, documenti, è ininfluente e resta fuori dalle segrete stanze.

Lino1234

Ven, 12/07/2013 - 17:16

# piepann scrive : “Chi conosce i concetti della psicanalisi ha la chiave per capire cosa significa PROIEZIONE. Tentare di cancellare i propri difetti, uccidendoli negli altri. Perfetta descrizione per definire l’ideologia comunista. Bravo! Saluti. Lino - W. Silvio.

Soldato

Ven, 12/07/2013 - 17:23

Mi piacerebbe che il dr. Feltri avesse ragione, sia per il fatto in sé sia perché vorrebbe dire che si potrebbe ancora credere che la giustizia non sia del tutto politicizzata (a sinistra), ma non è che ci speri molto...

Frix79

Ven, 12/07/2013 - 17:29

Ma se il direttore Feltri sbagliasse, e spero tanto di no, cosa ne sarebbe della destra in Italia?? Quale sarebbe il nuovo leader? Forse è una domanda banale, ma ad oggi non so darmi una risposta!

gian paolo cardelli

Ven, 12/07/2013 - 17:38

Goldglimmer, e dal fatto che la Cassazione abbia già sentenziato per ben due volte che Berlusconi con quei fatti non c'entra nulla cosa ne deduce?

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Ven, 12/07/2013 - 17:42

Vittorio dai retta a me se proprio vuoi scommettere , scommetti poco perchè mi sa tanto che ti stai sbagliando di grosso.

athmos

Ven, 12/07/2013 - 18:00

Direttore, il suo argomento non fa una grinza. Ma qui putroppo non si tratta di giustizia. Si tratta di politica travestita da giustizia. Sono pessimista

sphinx

Ven, 12/07/2013 - 18:09

Come diceva il Divo Giulio, "Non basta avere ragione, bisogna pure che qualcuno te la dia": avranno i giudici di Cassazione il coraggio di farlo? Mah! Io sono pessimista in merito.

odifrep

Ven, 12/07/2013 - 18:21

Caro FELTRI, come al solito condivido sempre la Sua opinione. Ma -MI CONSENTA- se in questa fase di giudizio -a mio avviso- dovrò avere forse qualche "dubbio" inerente il solito teorema dei magistrati : "interpretazione / applicazione" della Legge. Infatti, credo che, i cervelloni della Giustizia si avvarranno di qualche articolo della "Legge del Capo", più precisamente : il capo non -dorme- riposa. Quindi, "non poteva non sapere". Penso solo che, una giusta e benevole assoluzione, di BERLUSCONI, arrecherebbe a quest'ultimo, non pochi "dispiaceri". Qualcuno mi dirà : "ma che te ne frega di quello che pensa la gente". Si è vero, io non penso alla "gente brava" ma a quelle persone che, per il potere che -gestiscono- cercano di mettere una alla gogna di quella "gente brava", la vita di un personaggio che, che se ne dica, risulta essere ancora -al di sopra di ogni sospetto- in quanto, non ancora condannato con prove(provate) ma con presunzioni di fatti. E, quando questo accade, per quelle persone, per le quali dovremmo avere la più piena fiducia nella giustizia, è stato raggiunto l'obiettivo della soddisfazione. Il danno è fatto e la missione è compiuta. Cordialità.

lupo.rex

Ven, 12/07/2013 - 18:27

Spero vivamente che Feltri abbia ragione. Ma il mio disprezzo per la magistratura italiana è arrivata ad un punto che temo il peggio, sperando di sbagliare. Ma il fanatismo di certi magistrati non conosce limiti né decenza...

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Ven, 12/07/2013 - 18:31

Chissa, forse tanta sicurezza deriva dal fatto che come in altre occasioni, si è provveduto a "sensibilizzare" i giudici secondo metodi ampiamente consolidati. Mi auguro solo che in questo paese finisca questa contrapposizione sterile che ci ha fatto perdere 20 anni.

Rembrandt

Ven, 12/07/2013 - 18:43

Grande Vittorio...sei sempre il number one!!!Sei il degno erede dell'immenso Indro.

cicero08

Ven, 12/07/2013 - 19:33

Ottimo Feltri, sfidando per l'ennesima volta l'esercito di servi sciocchi che censurano a più non posso commenti di cui non capiscono senso e portata, desidero dire che ho letto con molto interesse la sua autorevole testimonianza.Alla Cassazione, però, è precluso il riesame nel merito della vicenda essendo chiamata a giudicare sul correto uso di forme e procedure o o su contraddizioni evidenti tra i verdetti di primo e secondo caso. Ritengo, ancora, che accanto alla sua ben si potrebbero collocare eventuali testimonianze di mr. Bush o di wladimir Putin che ben conoscono tanti affari dell'imputato di oggi compresi i rapporti con le sue aziende. ?,

Alessio2012

Ven, 12/07/2013 - 20:03

Berlusconi poteva fare tantissimo, ma questi invidiosi maledetti non volevano farlo vincere... Preferiscono far morire di fame gli italiani piuttosto che far vincere il Cavaliere! Ma vi rendete conto? E' incredibile pensare che abbiano quasi la maggioranza dei voti! In un paese normale il PD sarebbe stato votato al massimo dal 5% degli italiani.

honhil

Ven, 12/07/2013 - 20:18

A proposito di condanne. «La sezione giurisdizionale della Corte dei Conti di Palermo ha condannato il giudice Edi Pinatto, al pagamento di 10 mila euro nei confronti del ministero della Giustizia, per il danno arrecato all’amministrazione, per avere depositato a otto anni dalla sentenza la motivazione del processo Grande Oriente, emessa nel 2000 contro il clan mafioso Madonia, quando era in servizio a Gela (Caltanissetta).» Quell’ex giudice ha preso per il c@lo il popolo italiano, aprendo le porte del carcere a “sette affiliati al clan mafioso dei Madonia di Gela che dovevano essere condannati a complessivi 90 anni di carcere”, eppure quella Corte ci cincischia sopra con i distinguo. Dopo, ovviamente, essersi presa anch’essa un bel numero di anni per partorire il topolino. E il brutto è che la cronaca giudiziaria continua a raccontare di queste dimenticanze a settimane alterne. Ma guai a lenire i morsi della fame, rubando una mela. Guai a parlare di riforma della giustizia. E ancora guai a parlare di responsabilità dei giudici. Per la responsabilità oggettiva, un capo ufficio, un direttore, un capo azienda è chiamato a pagare anche per gli errori commessi dai loro sottoposti. Lo vuole la legge. E, tranne le toghe, gli italiani che sbagliano, oberati o no da un carico di lavoro rilevante, pagano (e paga a volte tutta la catena di comando). Si è davvero certi che è costituzionale abitare sul pianeta dell’irresponsabilità? Calimero, direbbe che “è un’ingiustizia però”.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Ven, 12/07/2013 - 20:31

Ha perso la scommessa.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 12/07/2013 - 20:47

xleopardi50-SE proprio si confessa non di parte , aggiungerei ai suoi 20 anni , la rimanenza fino al 1943. Cosi non ci perdiamo un mese.In quei lontani anni B , era ancora alle elementari.Non mi venga a dire che gia era un picciotto mafioso? Se si ha tutta la mia ammirazione ( non Lei , LUI ), se no ancora di piu.

eglanthyne

Ven, 12/07/2013 - 21:18

Bravo bravissimo Direttore.

aredo

Ven, 12/07/2013 - 21:26

Feltri, scommette male! Crede davvero che esistano ancora magistrati e giudici non di sinistra? Se ne è rimasta qualcuna di mosca bianca si è ben allineata ai padroni comunisti e non sgarra di certo, per timore di venire eliminato. E sperare che questi giudici magistrati siano di una delle correnti PD a cui fa comodo l'alleanza temporanea con Berlusconi e che Berlusconi non venga messo in carcere dalla sinistra stessa e dai suoi scagnozzi... bhè.. è estremamete improbabile.

caronte37

Ven, 12/07/2013 - 22:03

...se fossimo in un paese normale, dove tutti si occupano delle proprie cose senza invadere a cazzo lo spazio altrui. Ma siamo in Italia ed in periodo di ''chiusura del cerchio'' attorno a Berlusconi. Il Cav farebbe meglio a chiedere asilo politico a Putin.

acam

Ven, 12/07/2013 - 22:22

vorrei tu avessi ragione, ma stavolta ti sbagli.

GENIUZZO

Ven, 12/07/2013 - 22:48

FELTRI COME SEMPRE ESPRIME IL SUO PENSIERO CHIARO, SEMPLICE, ALLA PORTATA DI TUTTI; PER QUESTO LO APPREZZO MOLTO. CIRCA IL SUO ARTICOLO, MI AUGURO CHE LA CASSAZIONE TROVI LA SOLUZIONE CHE CONSENTA AL CAVALIERE DI NON ESSERE ESTROMESSO DALLA VITA POLITICA.SAREBBE UNA JIATTURA PER QUESTA NAZIONE CHE SI DICE DEMOCRATICA. IN RELAZIONE ALLA CONDANNA IN APPELLO DELL'EX PREMIER PONGO AL DOTTOR FELTRI QUALE SAREBBE LA SUA OPINIONE SE SI DOVESSE VERIFICARE QUANTO SEGUE: LA CASSAZIONE CONFERMA LA CONDANNA DELLA MAGISTRATURA MILANESE; INTANTO I TESTIMONI DELLA DIFESA (PARE 32) CHE SONO STATI ACCUSATI DI FALSA TESTIMONIANZA DALLA M. DI MILANO SI DIFENDONO TRAMITE VALIDI LEGALI E SUCCESSIVAMENTE VENGONO SCAGIONATI DALL'ACCUSA MOSSA DALLA P.M. BOCCASINI; SE CIO' SI VERIFICASSE COME AGIRA' IL "CONDANNATO". SALUTI WAMOS

acam

Ven, 12/07/2013 - 23:15

non mi esprimere con è giustizia questa, ne entrerei del merito, a me basta una sentenza contro di me dove è stato decretato, che in casa mia devo chiedere il permesso al giudice, per decidere che fare! 100 euro di multa. se non avessi 70 anni darei il passaporto ad un immigrato

acam

Ven, 12/07/2013 - 23:37

silvio non è stato mai condannato perché è sempre stato sempre sinistra contro destra ma oggi purtroppo sono in tre la sinistra è sempre stata incongruente come incongruente era l'alleanza con fini, ci siamo spiegati?

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Ven, 12/07/2013 - 23:47

Si accettano scommesse: si dice sia dato 3 a 1

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 13/07/2013 - 00:42

Caro Feltri non illudiamoci. Se certi magistrati hanno deciso di travalicare i confini costituzionali del proprio mandato, nel vergognoso silenzio del resto della magistratura, allora vuol dire che c'è in atto un preciso progetto di toghe rosse. UN PROGETTO CHE TRADISCE LA DEMOCRAZIA E LA COSTITUZIONE.

pansave

Sab, 13/07/2013 - 03:53

L'ultima possibilità per salvare con onore la millenaria giustizia di Giustiniano e Cicerone senza cadere nella barbarie dei gulag.

Raoul Pontalti

Sab, 13/07/2013 - 12:22

Vittorio questa volta sbagli. Se Silvio è innocente sarà condannato, se invece è colpevole sarà assolto. E questo lo dico sulla base della mia personale esperienza: condannato da innocente (si rimediò in appello) e assolto da reo confesso! (per reati di natura politica, beninteso, mai ebbi a che fare con la giustizia per truffe, reati contro il patrimonio et similia). Confida in Coppi: dimostrerà che Silvio è colpevole ma appunto per questo dovrà essere assolto, siamo in Italia no?! Pinocchio iterum docet...Fallace anche la Tua linea difensiva basata sulla localizzazione della testa di Silvio che non poteva essere a Milano 2: era infatti altrove, in certi luoghi, per giunta plurimi..., per cui tutti noi maschietti perdiamo sovente la testa, peccato che nel caso di Silvio talvolta la proprietaria del luogo da sogno era minorenne... E allora non addurre giustificazioni che poi sono delle aggravanti. Per contro, visto che hai in uggia i manager Fininvest che se evasione fiscale vi fu certamente ne dovrebbero sapere qualcosa, giura che sono innocenti e vai a testimoniare in questo senso: saranno condannati. Fidati di un vecchio lupo di acquavite...

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 24/08/2013 - 17:36

Beh ....stavolta non hai indovinato....mi dispiace