Zingaretti «Er saponetta» vuole fare l'anti Alemanno

«Sfugge, scivola e scappa» e anche questa volta, il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti è stato fedele al suo soprannome. «Er saponetta» ha svicolato il gentile omaggio (nella foto) che i ragazzi di Giovane Italia gli avevano riservato. Una saponetta gigante, appunto. Niente da fare: arrivati sulla soglia di palazzo Valentini, er saponetta ha fatto sapere che non poteva riceverli. Ma guarda un po'. «Zingaretti è sfuggente, non affronta mai i problemi e non si assume mai le sue responsabilità», ha spiegato Cesare Giardina, presidente romano di Giovane Italia che insieme al profumato cadeau avrebbe voluto fare anche 10 domande per capire soprattutto se Zingaretti si candida a sindaco di Roma. La risposta è arrivata a strettissimo giro di posta: «Insieme a voi mi candiderò sindaco di Roma - ha annunciato ai militanti Pd riuniti a piazza San Cosimato di Roma - sarò alle primarie con un programmadiscusso nelle strade e nella Rete». L'importante è che non finisca tutto in una bolla di sapone(tta)...