Interprete gratis per gli stranieri a processo

Una sentenza della Corte Costituzionale (la n. 254 depositata lo scorso 6 luglio) stabilisce che i cittadini stranieri coinvolti in un processo potranno nominare un interprete di fiducia e le spese saranno sostenute dallo Stato.
La decisione non vale solo per chi è sotto processo, ma per tutte le persone straniere e non abbienti «a vario titolo coinvolte in un procedimento penale, come persona offesa, indagato, imputato, condannato, con un procedimento in corso».