Interrogati i peruviani: «Le vittime siamo noi»

«Abbiamo sentito due spari». Parla una dei cinque peruviani arrestati dalla polizia locale dopo gli incidenti di domenica al parco Cassinis. Comparsa con gli altri indagati davanti al gip Bruno Giordano per la convalida dell’arresto, la donna ha detto che «sono state fermate le persone sbagliate». «Non siamo stati noi, eravamo lì per una grigliata - ha raccontato -. Ci hanno arrestati perché siamo stati gli unici a non fuggire. Nostra madre era caduta e ci siamo fermati a soccorrerla. È stata calpestata dai vigili. Ci hanno aggredito». I cinque sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Una di loro anche di rapina, perché avrebbe strappato un manganello dalle mani di un vigile. Oggi il gip deciderà sulla convalida degli arresti.