Interrogato Calamante: «Altri rischi in futuro?»

L’incidente al convoglio della Roma Lido diretto a Ostia ha provocato numerose reazioni. A cominciare da quella del capogruppo Udc in Consiglio comunale, Dino Gasperini: «Ho presentato un’interrogazione all’assessore Calamante per conoscere i motivi dell’ennesimo incidente sulla Roma-Lido che grazie a Dio non ha avuto conseguenze sui passeggeri ma che potenzialmente rappresenta un rischio per il futuro». «Stanco di annunci e disservizi - continua Gasperini - ho protocollato la richiesta di un Consiglio comunale straordinario sulla situazione della Roma-Lido, che faccia il punto sul servizio, sui troppi disservizi della linea, sui finanziamenti veri e non su quelli annunciati e mai arrivati. Basta con gli spot di Veltroni e Bianchi che a inizio di ogni anno dicono che la linea migliorerà e alla fine di ogni anno danno la colpa agli altri del fatto che tutto è rimasto come era prima. È ora che il consiglio comunale si riprenda il ruolo che gli è proprio. Il sindaco e Met.Ro. dovranno dare tempi e risposte sui finanziamenti e sui lavori. Inviteremo alla seduta del Consiglio le associazioni di utenti per denunciare i disservizi che subiscono migliaia di pendolari». Rincara la dose Fabio Desideri, capogruppo della Dc alla Regione Lazio: «Ora basta. Bisogna porre un freno agli incidenti - scrive Desideri - ai guasti, ai deragliamenti e ai ritardi delle ferrovie regionali gestite dalla società capitolina Met.Ro. Le scuse non servono più. Al contrario risuonano beffarde, alla luce dei disservizi, chiamiamoli così, e dei conseguenti ripetuti rischi per gli utenti, come la fuoriuscita di un carrello dai binari». Esce allo scoperto anche il presidente ds del XIII Municipio, Paolo Orneli: «Le criticità della ferrovia Roma-Lido - dice Orneli - è da tempo sotto osservazione: i disagi quotidiani che debbono sopportare gli utenti di questa linea non sono più tollerabili. Occorre accelerare la realizzazione degli interventi necessari al fine di potenziare un’infrastruttura strategica per i collegamenti fra Roma e il Litorale».