Interrogazione su Agnolin

Roma. «Il Commissario dell'Aia Luigi Agnolin è al centro di una fitta rete di interessi che lo legano ai designatori degli arbitri Tedeschi e Armenti, guardacaso da lui stesso nominati, e non è degno di fare il commissario dell'Aia. Il ministro Melandri deve rispondere ai dubbi inquietanti che delegittimano Agnolin e che gli impediscono di procedere alla rifondazione dell'intera classe arbitrale italiana». È quanto si legge nell’interrogazione parlamentare al ministro Melandri dell’on. di Fi Gabriella Carlucci, segretaria della Commissione Cultura, Sport e Spettacolo della Camera, firmataria insieme a 80 parlamentari.