«Intervenga l’ambasciatore»

La Fondazione Italia-Cina, presieduta da Cesare Romiti, ha fornito il suo contributo per rasserenare gli animi dopo i tafferugli esplosi a Chinatown nei giorni scorsi. «Ho preso l'iniziativa di andare a parlare con l'ambasciatore cinese a Roma ha detto Romiti - e l’ho invitato a trovare un modo per calmare le acque e ridurre la tensione». Secondo Romiti, l'ambasciatore cinese «ha accolto le istanze e, insieme al console cinese di Milano, si sono adoperati perché la manifestazione che doveva essere in programma fosse abolita». In merito all'abolizione della manifestazione, Romiti ha poi sottolineato anche «la buona volontà e l'intelligenza degli stessi cittadini cinesi». «Quello che è importante - ha comunque concluso - era che venisse diminuita la tensione e noi abbiamo svolto il nostro ruolo» per far sì che ciò accadesse.