Intervento per tumore: era solo polmonite

La signora C. ha 76 anni, e ha un dolore al polmone. La Tac al torace e la broncoscopia danno esiti discordi, ma non evidenziano la presenza di cellule tumorali maligne. Alla Santa Rita, non viene sottoposta a Pet, ma viene operata. Al temine dell’intervento, scoprirà che le è stato asportato un polmone. Lei, che aveva soltanto una polmonite.
Scrive il consulente dei magistrati che «il chirurgo non esita, pur non avendo un referto istologico di neoplasia, ad eseguire una pneumonectomia in una paziente anziana» per di più «con funzione cardiaca compromessa». Non solo. Il perito, infatti, sottolinea come non sia stata nemmeno presa in considerazione «l’incongruenza tra la tac e la broncoscopia». La donna «avrebbe dovuto essere sottoposta a biopsia ed esame istologico intra-operatorio che avrebbe permesso di evitare l’asportazione di un intero polmone». Perché avrebbero scoperto che non si trattava di un tumore, ma di «polmonite granulomatosa».