Intervista Ban Ki-Moon ma è solo un sosia: beffato un giornalista Afp

Clamoroso qui pro quo a Copenaghen,
dove un giornalista dell’Agenzia France Presse ha attribuito al segretario Onu un pronostico sull’esito del
vertice sul clima. In realtà era stato pronunciato
da un suo sosia

Copenaghen - Clamoroso qui pro quo a Copenaghen, dove un giornalista dell’Agenzia France Presse (Afp), una delle più importanti al mondo, ha attribuito al Segretario generale delle Nazioni Unite Ban-Ki Moon un pronostico sull’esito del vertice Onu sul clima, quando in realtà era stato pronunciato da un suo sosia.

La "finta" intervista I fatti risalgono a domenica scorsa, quando alle 14:09 l’Afp lancia un primo dispaccio urgente: Clima: Ban Ki-Moon moderatamente ottimista sull’esito dei negoziati. Parole che vengono immediatamente riprese dai media di mezzo mondo, Italia compresa. Nel dispaccio, viene precisato che Ban-Ki Moon ha rilasciato la sua dichiarazione mentre giungeva all’aeroporto di Copenaghen, dove un cronista della France Presse, anch’egli appena sbarcato nella capitale danese, lo avrebbe notato al ritiro bagagli e immediatamente avvicinato.

Il clamoroso abbaglio Un clamoroso abbaglio, visto che poco dopo i servizi dell’Onu chiameranno l’agenzia di stampa per chiedere una rettifica. In quelle ore, infatti, Ban si trovava ancora a New York. E il povero cronista ha avuto la sfortuna di incappare in un sosia. Per di più credibile, visto che "il moderatamente ottimista" pronunciato dal finto Ban era molto plausibile, soprattutto per chi conosce l’abbottonatissimo linguaggio diplomatico del Segretario generale Onu, che è poi giunto a Copenaghen due giorni più tardi, martedì scorso 15 dicembre.