Intervista a De Corato: "Noi razzisti con i rom? Abbiamo speso milioni"

Il vicesindaco si ribella all’ultima indagine aperta dalla procura: "Campi, associazioni, scolarizzazione. Spataro si informi meglio"

"Noi razzisti? Ma siamo pazzi. Ma lo sa il procuratore che questo Comune spende milioni di euro per integrare i rom?".
Vicesindaco De Corato, la procura apre un fascicolo perché c’è notizia di reato.
"Il procurato Spataro mandi qualcuno a palazzo Marino ad acquisire gli atti. Potrà così essere bene informato su quante cose stiamo facendo e su quanto stiamo spendendo per i rom".
L’indagine riguarda "possibili comportamenti omissivi del Comune per motivi di discriminazione razziale".
"La verità, se in procura guarderanno le cifre, è che i veri discriminati sono i milanesi".
Facciamo le cifre.
"Ma ci si rende conto di quanto ci costino i 12 campi rom regolari? E le 12 associazioni di volontariato che ci lavorano?".
Li state chiudendo.
"Ne stiamo chiudendo 4 proprio perché costano molto e non danno buoni risultati".
Li aprite e li chiudete?
"Dieci li abbiamo ereditati da Pillitteri e Formentini, Albertini e la Moratti hanno aperto solo Chiesa Rossa e Triboniano".
Li chiudete per risparmiare?
"Ma vogliamo dire che ospitiamo donne e bambini rom nei dormitori e nelle strutture di accoglienza? Che paghiamo i progetti di scolarizzazione?".
Fenomeno sotto controllo?
"Il prefetto ha parlato di 8.500 rom tra Milano e provincia nel 2007 quando la Romania è entrata nella Ue e di 1.300 oggi".
Un bel calo.
"Con 392 sgomberi. Ma rischiamo di ripartire da capo. Questi magistrati si rendono conto di cosa potrebbe provocare l’effetto annuncio?".
C’è pure l’effetto annuncio?
"Il ministro dell’Interno rumeno ci ha detto che lì ci sono due milioni di rom. Cosa significa far arrivare a Bucarest o a Timisoara la notizia che a Milano si danno case gratis a tutti?".
Mica verranno tutti qui.
"In Triboniano abbiamo scoperto rom che erano proprietari di immobili in Romania. E vivevano qui nelle baracche con tivù satellitare e Mercedes".
La magistratura si occupa solo di reati.
"E noi che reato abbiamo commesso? Non c’è nessuna delibera. Di cosa ci accusano?".
Di discriminazione razziale.
"E vogliono processare il ministro dell’Interno, il prefetto, il questore, il comandante dei carabinieri, il sindaco, i presidenti di Regione e Provincia, tutti gli assessori e i consiglieri? Andiamo tutti davanti al giudice?".
Una casa bisogna trovarla.
"Intanto vorrei chiedere al procuratore perché è razzismo offrire una casa reperita sul mercato privato anziché nel patrimonio pubblico".
E poi?
"Poi si parla di fragilità sociale. Ebbene vorrei capire perché i rom debbano rientrare nella categoria della fragilità sociale".
E chi ci rientra?
"Magari i milanesi che ne hanno diritto".
Dell’indagine cosa pensa?
"Se i magistrati vogliono decidere come si amministra Milano, gli diamo le chiavi del Comune e ci pensino loro. C’è solo un problema".
Quale?
"Che noi siamo eletti dai cittadini per amministrare questa città. E loro no".