Intervista a Moggi: punita la Ventura ridotto «Quelli che»

da Milano

Mezz’ora in meno di trasmissione. Questa è la «punizione» inflitta a Simona Ventura per aver intervistato Luciano Moggi a Quelli che il calcio. In sostanza lo show chiuderà alle 17 invece delle 17.30 e non ci sarà più lo spazio destinato all’intervista ad un esponente del mondo sportivo. Al suo posto uno speciale sull’Isola dei famosi. La decisione è stata presa in un incontro tra il direttore generale della Rai Claudio Cappon con il direttore di Raidue Antonio Marano e con la Ventura, avvenuto l’altra sera. «Durante il colloquio - si legge in una nota della Rai - nel confermare la fiducia aziendale nelle qualità della conduttrice, il direttore generale ha confermato la necessità che tutte le trasmissioni del servizio pubblico presentino una corretta, completa ed equilibrata rappresentazione di situazioni e personaggi. Al termine dell'incontro, è stato pertanto stabilito di comune accordo che il programma Quelli che il calcio ritorni alla sua durata originale».
Simona Ventura non commenta le decisioni del direttore. Certo si tratta di una punizione dura. La conduttrice potrebbe però portare le interviste all’interno delle altre tre ore di programma e aggirare le imposizioni. Commenta il presidente dei giornalisti del Lazio, Bruno Tucci: «Bene la decisione. Ai giornalisti, se ce ne saranno, presenti nel programma spetta il compito di fare le interviste». La Ventura non ha commentato neppure il duro attacco dell’altro giorno di Costanzo: «Ha detto che Moggi è un eroe popolare, vuol dire che non conosce il significato di quelle parole». Il suo entourage ricorda però che la showgirl non ha mai usato la parola «eroe», semmai «personaggio popolare».