INTERVISTA A PRATICÒ (AN)

Messo sulla graticola dall’attuale segretario provinciale di An Alfio Barbagallo (che ne ha anche chiesto l’espulsione dal partito), il consigliere comunale Aldo Luciano Praticò dice che non vuole raccogliere provocazioni. Poi, sanguigno com’è e con tutto l’orgoglio della terra di Calabria da cui proviene, si lascia andare e replica secco: «Ne avrei tante da dire, ma forse è meglio che non parli più fino al congresso del 4 marzo».
Ma qualcosa può sempre anticipare...
«Allora diciamo così: io sono e rimango a disposizione del partito. Del resto, mi sono sempre adoperato per il partito, in consiglio comunale e nel Circolo Mediterraneo».
Ecco: proprio il Circolo che, secondo Barbagallo, ha gonfiato gli iscritti.
«Balle. Il segretario provinciale uscente-quasi uscito ce l’ha perché mi sono schierato a favore di Gianfranco Gadolla come nuovo responsabile della segreteria che uscirà dal prossimo congresso».
Gli iscritti al Circolo, però, non sarebbero regolari.
«Lo dice lui. Che siano perfettamente in regola, invece, lo dico io, ma lo conferma soprattutto l’onorevole Ignazio La Russa, in qualità di titolare della segreteria nazionale dei congressi. Per La Russa e la commissione che ha verificato le iscrizioni è tutto perfettamente a posto».
Significa che...
«...che tutti i 202 iscritti al Circolo Mediterraneo sono regolari, e hanno pieno titolo per partecipare al congresso provinciale di Genova per pronunciarsi e godere dell’elettorato attivo e passivo».
Dica la verità: ce l’ha un po’ con il signor Alfio.
«È lui che ce l’ha con me. Comunque io non parlo».
Ma se parlasse?
«Direi che è stato proprio il signor Alfio a inaugurare il Circolo Mediterraneo. Che ora non gli va più bene».
Lei, Praticò, non parla. Però ne dice, di cose.
«Non parlo, ma ho la coscienza tranquilla».
Tornerà a esprimersi?
«Dopo il congresso. Allora parlerò. Tanto. E mi sentiranno tutti. Anche in Calabria».
Basta che la senta lui, Alfio.
«Può darsi che allora non sia più lui segretario. Guardi, non mi faccia parlare...».