Interviste-show ai big della risata per i venticinque anni di Zelig Cabaret

Storia di un format. Tutto cominciò 25 anni fa in un piccolo club di cabaret sulle rive della Martesana. Poi nacquero stelle della risata e il marchio Zelig approdò con successo sul piccolo schermo e nei grandi teatri della città. Ma quel piccolo palcoscenico di viale Monza 140 continua, sotto la direzione artistica di Giancarlo Bozzo, la sua preziosa opera di talent scouting. Ora, per festeggiare un quarto di secolo di successi, ha scelto un modo divertente e «culturale»: quello di affiancare al programma di fine stagione una serie di interviste-spettacolo ai big del cabaret che da qui sono passati e che possono raccontarsi senza veli ma senza certo rinunciare alla battuta. Da Claudio Bisio a Checco Zalone, dai Fichi d’India a Raul Cremona a Lella Costa: un fitto cartellone che certo offrirà più di uno spunto agli appassionati del genere e non solo. «Sono 12 interviste spettacolo - spiega Bozzo - che cercheranno di svelare molto anche della vita personale di ognuno di loro, di conoscere il loro percorso artistico, di riproporre alcuni momenti del loro repertorio, il tutto con la confidenza e direi quasi l'intimità che stare sul palco che conoscono da tanti anni, con me, Gianca, che conoscono forse anche da prima, ci consentono di avere». Dopo Bisio toccherà a il 5 maggio a Checco Zalone, reduce dai trionfi cinematografici, e poi l’8 maggio a Leonardo Manera, il 9 a Raul Cremona, il 10 a Gino & Michele, il 12 maggio a Teresa Mannino, il 13 maggio a Ficarra e Picone e via fino al 31 (per informazioni www.areazelig.it, tel 02 2551 774). «Sentirete aneddoti, numeri e notizie - continua Bozzo - che si alterneranno nel clima più che semplicemente divertente, e poi filmati trovati chissà dove che scoprono cose fatte e mai viste oppure fatte nel locale e viste da pochi, o filmati di cose che hanno reso famoso l'intervistato. E poi sorprese: un altro comico o un amico o il professore del liceo, insomma qualcosa che gli intervistati non si aspettano per giocare ancora con loro con la complicità che ci consente un rapporto che non è mai stato solo di lavoro, ma anche di amicizia. E anche la possibilità da parte del pubblico presente di fare la domanda che li incuriosisce». Venticinque anni e non sentirli. «Lo spettacolo allestito per l'inaugurazione prevedeva alcuni tra i comici più noti del momento, da Paolo Rossi a Bebo Storti, da Silvio Orlando a Gigio Alberti etc, e c'era anche un signore che guarda caso è davvero il filo rosso che lega insieme tutte le età di Zelig: Claudio Bisio».