Intesa da definire sullo «spezzatino»

Endesa Italia

Lo spacchettamento di Endesa Italia, attraverso la cessione ad Asm Brescia di centrali per 1.700 Mw di potenza, non è stato ancora definito, ha detto ieri l’ad di Endesa Italia, Joachin Galindo. L’unica certezza è che Enel e Acciona, nuovi proprietari di Endesa, gireranno alla tedesca E.On l’80% di Endesa Italia, ma le modalità dell’operazione non sono state ancora definite. «Noi, come Endesa non siamo coinvolti nella vendita della società e quindi siamo soggetti passivi. Comunque l’operazione con E.On si chiuderà nel primo trimestre del 2008» ha detto Galindo. Si attende la scelta degli advisor per la valutazione degli asset di Endesa Europa, che comprendono le controllate in Francia, Italia, Polonia e Turchia, tutte da cedere ai tedeschi.