Intesa e Unicredit: sì al piano Alerion

Enertad

Stretta finale sul piano Enertad predisposto dalla Alerion di Giuseppe Garofano e dal gruppo Agarini che insieme raccolgono oltre il 68% del capitale della società. La scadenza per la risposta da parte dei 27 istituti creditori è stata fissata - secondo quanto riportato dall’agenzia Radiocor - per il prossimo 21 luglio e già due delle principali banche pignoratizie hanno espresso un parere favorevole. Si tratta di Unicredit e di Banca Intesa. Agarini e Alerion si sono impegnati con un «patto di natura sostanzialmente parasociale» a non consegnare in offerte pubbliche di acquisto le loro azioni Enertad, un accordo funzionale alla cessione della quota di Agarini ad Alerion, operazione che potrà essere perfezionata solo quando le banche creditrici daranno il via libera. Nel frattempo Erg, che ha lanciato un’Opa a 3 euro su Enertad (che si concluderà il prossimo 9 agosto), sta valutando se proporre un rilancio o no.