Intesa Eni-Gazprom verso la bocciatura

Antitrust

«L’impressione è che non ci sia un parere favorevole perché l’accordo non sembra essere pro concorrenziale», e cioè favorevole alla concorrenza, ha detto il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, commentando la riunione dell’Autorità sull’accordo Eni-Gazprom per l’importazione di gas. «La Commissione - ha detto Catricalà - ha valutato questo impegno assunto dall’Eni come compensativo della procedura di abuso che abbiamo aperto per il mancato aumento della capacità dei tubi che arrivano dall’Algeria. In realtà la quantità di gas che arriverebbe in Italia sarebbe sempre la stessa e inferiore alla domanda, cosa che non contribuirebbe ad abbassare il prezzo del gas, che ormai è diventato molto alto». A chi gli chiedeva i tempi circa le risultanze dell’istruttoria, Catricalà ha risposto: «Credo che saranno notificate (all’Eni, ndr) nell’arco di 15 giorni a meno che non ci sia una richiesta da parte di Eni di un supplemento di istruttoria perché vogliono portare altri impegni, e questo è auspicabile».