Intesa Finmeccanica-Sukhoi per il Superjet 100

È il più importante programma industriale tra Europa e Federazione Russa nel settore dell'aviazione civile

da Milano

Finmeccanica e la russa Sukhoi Aviation Holding hanno firmato l'accordo finale per la costituzione di una partnership strategica per il programma Superjet 100, una famiglia di jet regionali di nuova generazione da 75-100 posti. Nel suo comunicato, la holding italiana di aerospazio e difesa aggiunge che l'accordo è stato firmato anche dalle rispettive controllate Alenia Aeronautica e Sukhoi Civil Aircraft Company (Scac). Le competenze congiunte delle due società faranno aumentare, secondo la nota, le previsioni di vendita per questa famiglia di aeromobili sino ad almeno 1800 velivoli, livello che rappresenta la domanda del mercato mondiale per i prossimi vent’anni nella categoria di aerei da 70-109 posti.
In base all'accordo, Alenia Aeronautica acquisirà una quota del 25% più un’azione della Scac e una corrispondente partecipazione finanziaria nello sviluppo del programma Superjet. Alenia Aeronautica e Sukhoi formeranno quindi, informa la nota, una joint venture (51% Alenia e 49% Sukhoi) che sarà responsabile delle attività di marketing, vendita e consegna sul mercato occidentale, nonchè dell'assistenza post vendita in tutto il mondo del superjet 100.
L'accordo tra le due società, che è il più importante programma industriale tra Europa e Federazione Russa nel settore dell'aviazione civile, sarà seguito da un'intesa bilaterale tra i governi di Italia e Russia e da un'intesa generale che darà finalmente esecuzione alla partnership. La conclusione di questi due ulteriori accordi è attesa entro il primo trimestre 2007.
Intanto, la commissione europea ha aperto un’indagine sull’accordo per l’acquisto della quota di Alcatel in due joint venture con Finmeccanica da parte di Thales. Si tratta di Alcatel Alenia Space (AaS), produttore di satelliti, e Telespazio Holding, che offre servizi. «L’indagine preliminare - afferma la commissione in una nota - ha evidenziato che c'è la possibilità che l'operazione faccia sorgere problemi sul fronte della concorrenza».
Stabile il titolo Finmeccanica: a Piazza Affari ha chiuso in calo dello 0,38 per cento.