Intesa guarda a Banca Marche Le fondazioni locali si dividono

Banche Marche apre il capitolo delle possibili alleanze. Domani il cda, secondo l’agenzia Radiocor, esaminerà le prime indicazioni dell’advisor Deutsche Bank sulla scelta di un partner. Le tre fondazioni azioniste di riferimento hanno però opinioni diverse sul futuro della banca: Pesaro e Jesi guardano con favore a un matrimonio con Intesa Sanpaolo sul modello di Cr Firenze, mentre quella di Macerata punta a mantenere l’autonomia. Le tre fondazioni detengono complessivamente il 51,9% del capitale della banca (20,9% ciascuna Macerata e Pesaro, mentre Jesi detiene poco più del 10%) e sono legate in un patto di sindacato al quale partecipano anche Intesa Sanpaolo (7% del capitale) e Aviva (8,29%). Il patto, prorogato di 6 mesi fino al 31 dicembre, dovrà essere rinnovato entro il prossimo 30 novembre. Le divergenze di opinione, spiegano le fonti interpellate da Radiocor, probabilmente porteranno a una decadenza che lascerà le fondazioni libere di decidere.