Intesa interessata a banca ucraina

L’istituto italiano guarda a Ukrsotsbank. Accordo con Credit Agricole nel risparmio gestito

da Milano

Banca Intesa è tra gli istituti interessati all’acquisto di Ukrsotsbank, quarta banca ucraina con asset complessivi per 1,56 miliardi di euro e un patrimonio netto di circa 161 milioni. Lo dicono alcune fonti finanziarie, confermando l’anticipazione di ieri di Les Echos.
Una delle fonti spiega che le offerte saranno depositate per metà febbraio mentre l’operazione dovrebbe concludersi per fine marzo.
Insieme a Intesa sono in gara anche l’ungherese Otp che ha dichiarato il suo interesse il mese scorso in un comunicato reso alla borsa di Budapest, la tedesca Commerzbank, la francese Societé Générale e l'austriaca Erste Bank, aggiunge una delle fonti.
Intanto ieri Banca Intesa ha fatto un passo decisivo per una nuova strategia nel risparmio gestito in modo da superare il concetto delle reti di vendita e puntare alle società di prodotto. La banca ha infatti ufficializzato l’alleanza con Crédit agricole (l’azionista di maggior peso nel capitale della banca italiana) per dare vita a Caam, che si pone come la maggiore società italiana del risparmio gestito. In Italia Caam, che nasce dalla cessione da parte di Intesa del 65% di Nextra, ossia la sua società di risparmio gestito, disporrà di 3.100 filiali, in grado di raggiungere 8 milioni di clienti, con un patrimonio finora gestito di oltre 402 miliardi di euro. Per il 2007 è previsto un incremento di raccolta di 30 miliardi di euro. Caam sarà presieduta da Ariberto Fassati, con vice presidenti Paul-Henri de La Porte du Theil e Mario Miscali. Amministratore delegato Francis Candylaftis.