Intesa Maiolo-Sgarbi, lista doppia per scalare la Provincia di Milano

Da sindaco di Salemi a presidente della Provincia. A primavera si vota a Milano e Vittorio Sgarbi sogna il grande salto. Tanto che presenterà una propria lista, il Fronte delle Libertà, da contrapporre ai tradizionali schieramenti. Almeno all’inizio perché, per sua ammissione, l’idea è gia quella di trattare un accordo con il centrodestra. Che magari non lo porterà al piano nobile di Palazzo Isimbardi, ma forse addirittura al più ambito ruolo di assessore alla Cultura. Proprio quello che fino al maggio scorso occupava in Comune, ma dal quale il sindaco Letizia Moratti lo ha «licenziato» con strascichi giudiziari e letterari, come l’uscita in libreria del pamphlet «Clausura» a firma Sgarbi e Marta Bravi che ricostruisce la vicenda. Della nuova avventura dovrebbe far parte anche Tiziana Maiolo, politica di lungo corso con un altrettanto burrascoso presente di incomprensioni con la Moratti. Peso della lista? «Almeno il 4 per cento», assicura Sgarbi.