Intesa in nome della legalità

«Un accordo in linea con gli obiettivi di massima trasparenza, da noi perseguiti in una fase di grossi investimenti sul porto, già all’origine della costituzione di un Ufficio con specifici compiti antimafia». Questo il giudizio di Gianni Moscherini, presidente dell’«Autorità Portuale dei porti del Lazio» che comprende Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, sul protocollo d’intesa firmato ieri mattina con il generale Daniele Caprino, comandante regionale del Lazio della Guardia di Finanza, destinato a rinsaldare ulteriormente i legami di collaborazione istituzionale per una sempre maggiore tutela della legalità dei traffici e degli appalti.
In base all’accordo, il primo del genere siglato in Italia, verrà avviato uno stretto rapporto di cooperazione nel monitoraggio delle attività economiche nei tre porti della regione. A tale scopo, l’Autorità Portuale organizzerà una banca dati informatizzata, dove saranno contenute notizie sulle imprese interessate agli appalti indetti dall’Ente, ai servizi e alle forniture. Ai dati potrà accedere «on line» anche il comando regionale delle Fiamme Gialle.
Come ha spiegato il generale Caprino «l’aspetto innovativo sta nella concreta possibilità di svolgere un’azione preventiva, in virtù dello scambio in tempo reale dei dati informativi».