Intesa punta sugli under 18 E va in rete con la Panini

Da gennaio già aperti 18mila nuovi conti correnti Il capo del marketing Lecce: «Così costruiamo il futuro»

Enrico Boschivi

Presentando la ricerca Ipsos che traccia la carta d'identità delle nuove generazioni, e il loro atteggiamento verso il risparmio, Intesa Sanpaolo conferma la sua attenzione per i giovani. Un tempo le casse di risparmio distribuivano ai bambini i salvadanai come strumenti educativi, ed era anche il primo approccio verso la clientela del futuro. Oggi, attualizzando quella vecchia pratica, Intesa (che è «erede» della Cariplo e della sua cultura), lancia una nuova collaborazione con il gruppo Panini, storico marchio rivolto ai ragazzi, individuando nelle collezioni di figurine sportive un mezzo per catturare l'attenzione dei clienti di domani.

Alla presentazione, a Milano, per Intesa sono intervenuti Andrea Lecce, responsabile marketing, e Fabrizio Paschina, responsabile pubblicità e web; per Panini, Antonio Allegra, direttore mercato Italia figurine e card. Per rappresentare il mondo del grande calcio c'era Andrea Pirlo, che ha rivissuto con il pubblico il suo sogno di ragazzo. «Investire sui giovani per noi significa investire sul futuro della banca. È importante instaurare con loro fin da subito una relazione di fiducia, che sia duratura», ha sottolineato Lecce.

Il punto di partenza per avvicinarsi agli under 18 sono il gioco e il divertimento, e su questo assioma si basa appunto la collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Panini. Il nuovo conto che la banca dedica ai più piccoli prevede in omaggio un album Calciatori 2017-2018 e uno scatolone con 500 figurine, oltre all'opportunità di vincere un pallone. Una scelta che, con 18mila aperture dal lancio avvenuto a gennaio, ha già rivelato il suo potenziale: piace ai ragazzi e ai genitori, accomunando generazioni diverse. Il conto può essere intestato al ragazzo a qualunque età ed è gratuito fino ai 18 anni; il bancomat è assegnato, sempre gratuitamente, dagli 8 anni. Ma sotto il controllo dei genitori, che possono verificare in tempo reale il settore merceologico dell'acquisto e il tetto di spesa. Con un semplice sms papà può bloccare l'operazione.

I clienti under 35 di Intesa Sanpaolo sono 1,7 milioni, il 16% della clientela. La banca è entrata nel loro mondo con un numero crescente di iniziative e il sostegno dei più importanti eventi che li coinvolgono: da XFactor alla musica in generale, i fumetti, i videogame e il fantasy. Il gruppo è molto attivo nei programmi di alternanza scuola lavoro e accompagna gli studenti meritevoli nel percorso universitario aiutandoli, con un prestito d'onore, a concentrarsi sullo studio, senza che la famiglia debba prestare alcuna garanzia. Attraverso il microcredito imprenditoriale agevola l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro autonomo, con il supporto del Fondo centrale di garanzia. Con il Mutuo giovani ha aperto l'accesso ai finanziamenti per la casa ai lavoratori a tutele crescenti, allungando le durate fino a 40 anni per avere rate più basse, con mutui fino al 100% del valore dell'immobile e piani di rimborso flessibili.

Nel 2017 Intesa ha erogato ai clienti under 35 oltre 4,4 miliardi di euro di mutui e 690 milioni di prestiti. L'offerta per gli under 18 si basa su XME Conto Up, al quale possono essere associati i principali prodotti di pagamento come, per esempio, le carte di debito. La banca vuole inoltre contribuire a far crescere una cultura del risparmio, a partire dalle piccole cifre. Il secondo servizio che ha lanciato è XME Salvadanaio, un servizio digitale che favorisce l'accantonamento di piccole somme di denaro, capitalizzando comportamenti quotidiani come, per esempio, arrotondare l'importo delle piccole spese pagate con una carta. In più, Ca de' Sass remunera fino al diciottesimo anno d'età i risparmi del Salvadanaio: un piccolo «premio» per incoraggiare i ragazzi nel darsi un obiettivo.

L'offerta di Intesa per gli under 18 e la collaborazione con Panini sono al centro del nuovo spot della serie «Sharing Dreams». Il protagonista è un bambino che costruisce un razzo in cartone e vola nel mondo dei suoi sogni. Nello spot «sogni e passioni rappresentano un veicolo per crescere. È sorprendente come nonostante il grande cambiamento tecnologico della nostra società dall'analogico al digitale, ci siano interessi che si tramandano di generazione in generazione», conclude Paschina.