Intesa Sanpaolo Fideuram verso Ipo Agricole, 1 miliardo per 200 sportelli

Oggi, nel consiglio di Intesa, si parlerà del «meccanismo di quotazione di Fideuram», per una delle maggiori operazioni del 2010 (nei mesi scorsi si era parlato di una valutazione della società superiore ai 3 miliardi) e dalla quale la banca conta di ricavare risorse per rafforzare ulteriormente i suoi coefficienti patrimoniali. L’offerta, se tutto filerà liscio, si dovrebbe basare sui dati di bilancio del 2009. Fideuram ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto di 67 milioni di euro (-9,5% sullo stesso periodo del 2008) e proventi operativi netti di 443 milioni di euro (-11,9%). I suoi 4.300 promotori finanziari gestivano, al 30 settembre scorso, risparmi per 65 miliardi (in aumento del 7,5% da inizio anno) per conto di 630 mila clienti.
Nel consiglio si parlerà anche dell’accordo raggiunto con Antitrust e Agricole, che porterà Intesa a cedere circa 200 sportelli alla banca francese. In proposito Jean-Frederic de Leusse, vice ad del gruppo, ha dichiarato alla «Tribune» che l’acquisto dei 200 sportelli comporterà un esborso «leggermente inferiore al miliardo».