Intesa Sanpaolo: nuovi sostegni per le imprese che operano in Sud America

Il gruppo bancario ha siglato due accordi di cooperazione con la brasiliana Itaú Unibanco e con la cilena Banco de Credito finalizzati a sostenere l'internazionalizzazione delle aziende italiane nella parte meridionale del continente americano.

Nuovi sostegni per le aziende che esportano in America Latina. Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha firmato due importanti accordi di cooperazione finalizzati, soprattutto, a sostenere le imprese italiane interessate a sviluppare piani di penetrazione produttiva e rapporti commerciali in Brasile e in Cile.
Grazie agli accordi sottoscritti con il Banco Itaù BBA in Brasile e con il Banco de Credito e Inversiones in Cile le imprese italiane che intendo fare il proprio ingresso nei mercati dei 2 Paesi potranno contare su prodotti e servizi a loro dedicati, messi a disposizione dalle due banche sudamericane. Intesa Sanpaolo potrà così seguire, fin dalle fasi iniziali e attraverso ulteriori strumenti, i progetti di internazionalizzazione delle imprese italiane.
Itaú Bba è la banca del gruppo Itaú Unibanco che fornisce servizi di tesoreria e di corporate e investment banking a aziende di grandi dimensioni e a istituzioni finanziarie. Il conglomerato, costituito nel 2008 in seguito alla fusione di due tra le più grandi banche brasiliane (Banco Itaù e Unibanco), rientra attualmente tra le prime 15 istituzioni finanziarie al mondo in termini di capitalizzazione di mercato, con una rete domestica di circa 4.900 sportelli e 103mila dipendenti oltre a una presenza in altri 4 paesi dell'America Latina e nelle più importanti piazze finanziarie internazionali.
Il Banco de Credito e Inversiones è una delle istituzioni finanziarie cilene più conosciute e prestigiose che opera da oltre 70 anni. Occupa la terza posizione nel Paese in termini di dimensioni ed è ben presente su tutto il territorio dell'America Latina dove detiene oltre 1,2 milioni di clienti.