Intesa Sanpaolo, si decide il futuro del polo di Eurizon

Ieri incontro con le Fondazioni, oggi il cds Bazoli: «Mediobanca una questione di principio»

da Milano

Si è svolto ieri sera tardi, a partire dalle 21, a Torino il consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo, guidato dall’ad Corrado Passera che, secondo quanto riportato dall’agenzia Radiocor, prevedeva tra gli altri punti all’ordine del giorno anche la posizione di Eurizon, il polo previdenziale, all’interno del gruppo bancario. Il consiglio di sorveglianza è stato invece convocato per oggi alle ore 9: lo ha confermato ieri il presidente del Consiglio di sorveglianza stesso, Giovanni Bazoli, dopo la presentazione di un libro del ministro Tommaso Padoa-Schioppa.
Tra i temi in sospeso c’è quello del possibile ingresso delle Fondazioni azioniste di Intesa Sanpaolo nel capitale di Eurizon. In proposito ieri si sarebbero avuti contatti con i vertici di Intesa, e con Passera in particolare.
La questione Eurizon riguarda il futuro del polo previdenziale all’interno del gruppo Intesa Sanpaolo, e la sua coesistenza con la joint venture in essere con il gruppo Generali (Intesa Vita). Un possibile deconsolidamento di Eurizon aprirebbe nuovi scenari nel disegno delle piattaforme bancassicurative del gruppo.
Intanto Bazoli ha ieri ribadito: «Io ho posto una questione di principio: lascio agli altri stabilire se è fondata o meno». Così il presidente di Intesa Sanpaolo è tornato sulle sue perplessità riguardo agli equilibri che si verranno a formare in Mediobanca, primo azionista delle Generali, in seguito alla fusione tra Unicredit e Capitalia. A chi gli chiedeva se tali dubbi si fossero acuiti o attenuati con il prossimo arrivo alla presidenza del consiglio di sorveglianza e del patto di sindacato di piazzetta Cuccia dell’attuale presidente di Capitalia, Cesare Geronzi, e dopo il passo indietro dell’ad di Unicredit, Alessandro Profumo, dal cds di Mediobanca, Bazoli ha risposto con un «non dico nulla», per poi ricordare di aver posto semplicemente «una questione di principio».