Intesa Sanpaolo Tremonti spinge Cota: «Saprà dare voce a Torino nella banca»

A pochi giorni dal riassetto al vertice di Intesa Sanpaolo con l’arrivo di Marco Morelli dal Monte Paschi, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti interviene a sostegno dell’elezione alle Regionali di Roberto Cota così da offrire a Torino più voce all’interno della banca. «La grande questione di Torino - ha detto Tremonti nel capoluogo piemontese - per quanto riguarda Intesa Sanpaolo, è avere una rappresentanza che sia importante a seguito della fusione e sono sicuro che Cota avrà voce su questo argomento». Tremonti ha ricordato che la città «ha avuto una grandissima banca che poi si è fusa con un’altra ed è nato un gigante: per Torino la questione è la rappresentanza e, se vincerà Cota, saprà far sentire la sua voce nel modo giusto».
Proseguono, intanto, le trattative tra Intesa, Generali e Agricole per evitare la maxi sanzione minacciata dall’Antitrust a causa della mancata discesa di Parigi dal 5,8% al 2% di Ca de’ Sass. Ieri c’era un cauto ottimismo sul raggiungimento di un accordo di massima entro il 19 febbraio, in tempo per la decisione Antitrust sul procedimento d’inottemperanza. A ridosso del termine sarebbe formalizzata anche la disdetta del patto tra Generali e Parigi. I legali stanno studiando la modalità per sterilizzare la quota dell’Agricole oltre il 2%: potrebbe essere creato un trustee, un soggetto fiduciario, cui Parigi passerebbe il pacchetto in attesa di cederlo entro tre anni. Si lavora poi a una possibile «compensazione» per Parigi attraverso uno scambio di asset con Milano.