Intesa, sul patto Agricole-Generali proroga Antitrust di due settimane

Regalo di Natale dell’Antitrust a Intesa Sanpaolo sul nodo Crédit Agricole-Generali: l’Authority avrebbe concesso alle parti altre due settimane di tempo per consegnare le proprie memorie sul procedimento d’inottemperanza: la Banque Verte e il Leone di Trieste stretto un accordo sul 10,9% di Intesa malgrado Parigi si fosse impegnata a diminuire la presa sulla banca in cambio del controllo di Cariparma. Il termine sarebbe stato oggi ma la Commissione presieduta da Antonio Catricalà avrebbe rimandato la scadenza a ridosso del 20 dicembre. Non è da escludere, quindi, che subisca una proroga anche il termine di chiusura del provvedimento, finora fissato al 14 gennaio.
Intanto Intesa ha siglato con BolognaFiere un accordo per favorire l’accesso al credito delle aziende che partecipano alle manifestazioni organizzate dal gruppo BolognaFiere nei centri espositivi di Bologna, Modena e Ferrara: previsti finanziamenti fino a un massimo di 250mila euro, con rimborso rateale anche di 12 mesi, a condizioni agevolate. I finanziamenti possono essere richiesti presso gli sportelli della controllata Carisbo e in tutte le 6.100 filiali di Intesa.
Quanto, invece, alla moratoria sui debiti delle pmi, Ca de Sass ha ricevuto 18mila domande e ha dato l’ok a «quasi tutte» le richieste, ha detto l’ad Corrado Passera alla commissione Industria del Senato. Intervenendo sul problema sollevato da Mario Draghi di evitare i casi di “too big to fail”, Passera ha aggiunto che Intesa si è posta limiti all’espansione per non mettere in pericolo la propria stabilità finanziaria. Negli ultimi due anni le perdite sui crediti «sono quadruplicate» portandosi «vicine al massimo storico», mentre i margini sono «ai minimi storici».